Meihua Jiequan (Le nostre Wikipedia)

Questo articolo è una rielaborazione, alla luce di nuove letture, di quanto abbiamo scritto in Wikipedia, nell’omonimo paragrafo della voce Meihuaquan.

Calligrafia di Fu Xiushan nelle prime pagine del suo libro con il titolo dell’opera

Il Méihuā Jiéquán (梅花捷拳) è una scuola di arti marziali dello Shandong. Il nome è traducibile letteralmente in “Scuola di Pugilato Veloce del Fiore di Prunus Mume”. Sebbene sia considerato una ramificazione dello Shaolinquan (vedi voce dell’enciclopedia di Baidu), essa è annoverata tra gli stili “interni”. Secondo la prefazione dell’autore del libro Jiequan Tushuo (捷拳图说), l’autore stesso, Fu Xiushan 傅秀山 di Yucheng (禹城), apprese il Meihuaquan da Liu Xiyue 劉希嶽 studiando con lui per molti anni. Dopo la morte di questo maestro, egli conobbe Han Kuisheng 韩愧生 in Jìyuán da cui apprese il Jiéquán, cioè la Scuola di Pugilato Veloce. Questo indica, secondo noi, che il nome Meihua Jiequan rappresenta il fatto che essa è la sintesi di due stili.

Fu Xiushan, nel suo libro, descrive così la Scuola di Pugilato Veloce: in essa il flessibile risiede all’interno dell’inflessibile (刚中寓柔), l’inflessibile risiede all’interno del flessibile(柔中寓刚), essa agisce in conformità ai principi fisiologici(适合生理), è benefica per la mente e per il corpo (有益心身), riesce a nascondere gli insegnamenti(得蒙傳授).
Il Grande Dizionario delle Arti Marziali Cinesi spiega che il Meihua Jiequan emette i pugni come lo Xingyiquan, porta i colpi di palmo come il Baguazhang e possiede delle figure, come ad esempio Yunu Chuansuo (玉女穿梭) e Danbian (单鞭), identiche al Taijiquan. Esso possiede 5 Figure (Wushi) di base: Pi (劈, spaccare), Tiao (挑, portare), Shan (闪, precipitarsi), Chong (冲, spingere in avanti), Xie (斜, andare in diagonale). Utilizza tre piani (Alto, Medio, basso) come metodo per l’agilità. La forma completa si compone di 48 figure, comprese la posizione di inizio e quella finale, ed è caratterizzata da una Formula di 12 Caratteri (十二字诀, Shier zi jue).

la ragazza di giada fa la spola 玉女穿梭 , sedicesima figura
frusta singola, trentaseiesima figura

La Formula dei Dodici Caratteri

1. diǎn 点, cioè toccare, concentrare in un punto

Dian utilizza la concentrazione della forza gravitazionale in un punto. In colui che concentra la forza in un punto, la sua forza, da dispersa, diventa grande e veloce. Per esempio il martello di ferro (铁锤), più è pesante e più è lento. Maggiormente affilate sono le sue punte e più velocemente ferirà. Questo modo di dire ne è il significato perfetto: “Se può sopportare un pugno, non potrà sopportare un colpo con il palmo. Se può sopportare un colpo con il palmo, non potrà sopportare un colpo con un dito”

2. àn 按, cioè premere

An serve prima che le mie mani siano sul corpo dell’avversario, nel momento in cui appaio come se non avessi forza, [arrivo] fino al suo corpo, vigorosamente faccio una pressione, causando in lui debilitazione e danni interni.

3. shēn 伸, cioè allungare, distendere

Shen o anche shū 舒, cioè estendere, o tendere e ingrandire, cioè far sì che ci sia un allungamento [del corpo]

4. suō 缩, cioè contrarre

Suo, oppure liǎn 敛, cioè trattenere o raccogliere pienezza e solidità, raccogliendo il soffio vitale per trattenere lo spirito (聚氣以斂神).

5. qí 奇, cioè estremo

6. zhèng 正, diretto

Qi va di lato e Zheng va dritto avanti. Colui che è esperto nel combattimento, non emette solamente verso le estremità oppure diretto, ma estremo e diretto si generano a vicenda, cambiando l’uno nell’altro all’infinito. Ciò significa sia che “si punta avanti e si colpisce dietro” (指前而打後), sia che “si punta a sinistra e si colpisce a destra” (指左而打右), sia che “si punta in alto e si colpisce in basso” (指上而打下). Vuoto e pieno si supportano (虛實相乘), Inflessibile e flessibile si utilizzano reciprocamente (剛柔互用). Le tue azioni sono imprevedibili(端倪莫測).

7/8. diào 吊, cioè sospendere, sollevare, mettere giù; lǔ 虏, cioè tirare, catturare

Insieme, Diao e Lu, che sono la concentrazione dell’energia della postura. Gli antichi saggi dicevano “raccogliti nell’occasione per contemplare il cambiamento” (沉機以觀變), “concentrati per contemplare i principi” (潛心以觀理), “approfondisci i principi trovando la vera natura delle cose per trattare con il mondo” (窮理以接物).

Nell’arte del pugilato le mani che sollevano (Diao) e che tirano (Lu) sono adatte quando l’avversario viene. Io uso le mie mani per sollevarlo e tirarlo, quindi posso condurre la forza del mio avversario per rispondere al suo attacco (能乘敵人之勢以應之). Più feroce è il suo attacco, più è veloce la sua caduta in avanti e più vicino è il suo rotolamento.

9. sù 速, cioè la velocità, la rapidità

Su è sorprendentemente veloce, tanto da renderti capace di non dare tempo alle mani dell’avversario di arrivare. Le mie mani sono già arrivate immediatamente al suo corpo. L’emissione delle mie mani non incontra la sua perchè sono già partite. Il ritorno delle mie mie mani non incontra il ritorno delle sue perchè le mie sono già tornate. Anche se l’avversario vuole resistere, è già troppo tardi.

10. qiǎo 巧, cioè intelligentemente, ingegniosamente

Qiao “porta a cadere nel vuoto”(引进落空), “sono vuoto e assente” (空而未現), “presente ma non visibile” (現而不見), perciò “l’attacco dell’avversario sarà senza luogo da attaccare” (敵攻無所攻), “la sua difesa senza luogo da cui difendersi” (守無所守). Colpisco i suoi punti deboli e evito dove è forte. Colpisco i suoi vuoti ed evito i suoi pieni. Colpisco dove non presta attenzione ed evito dove è focalizzato. Al proposito si dice “con pochi grammi sposto 500 kg” (四兩撥千斤), detto pieno di significato.

11. huó 活, cioè vivacità, vitalità

Huo richiede un “pensiero acuto” (心機靈敏) e “movimenti agili” (動作活潑), come nella situazione del “serpente del Monte Chang”(常山之蛇, che Brennan riconduce ad uno schema strategico descritto nell’Arte della Guerra): “colpito alla testa, la coda risponde; colpito alla coda, la testa risponde; colpito al centro, coda e testa rispondono assieme” (擊首則尾應,擊尾則首應,擊其中則尾首俱應, cap.11) e sei capace di attaccare e di difenderti. Senza vivacità non sei in grado di fare ciò.

12. hé 合, cioè combinazione, coordinazione, unione

A proposito di He: all’interno si hanno essenza (精), soffio vitale (氣) e spirito (神); all’esterno Mani, Occhi, Corpo, Tecnica e Passi (手眼身法步), perciò all’interno di queste liste si creano delle corrispondenze: “il sotto ed il sopra si susseguono” (上下相隨), “inflessibile e flessibile si aiutano vicendevolmente” (剛柔相濟), “statico e dinamico sono collegati” (動靜有節), “il vuoto ed il pieno si utilizzano l’un l’altro” (虛實互用), ed ad un tratto si collegano e ciò è detto stato di combinazione.

Bibliografia

Fu Xiushan 傅秀山, Jiequan Tushuo 捷拳图说, Shanghai Dadong Shuju, Shanghai 1932

Shi Ligang施李刚, Qin Yanbo 秦彦博 e altri, “Zhongguo Wushu Da Cidian中国武术大辞典” (Il Grande Dizionario delle Arti Marziali Cinesi), Renmin Tiyu Chubanshe, 1990, ISBN 7-5009-0463-0, pag.34

https://brennantranslation.wordpress.com/2018/10/14/nimbleness-boxing-jie-quan/

https://baike.baidu.com/item/%E6%A2%85%E8%8A%B1%E6%8D%B7%E6%8B%B3/5179266?fr=aladdin

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...