Catene Cinetiche, Scienza del Movimento e Arti Marziali Tradizionali

Questa è la traduzione di una parte dell’articolo “The Science of Movement and the Martial Arts” (https://tplafightingwords.com/2019/09/05/the-science-of-movement-and-the-martial-arts/). Abbiamo omesso di tradurre la descrizione di parte della terminologia che è utilizzata oggi per descrivere i movimenti del corpo umano (i piani e le sezioni del corpo, i tipi di movimento delle articolazioni, ecc.) concentrandoci sulle catene cinetiche e sul discorso riguardo l’importanza di confrontare il linguaggio e le teorie motorie delle arti marziali tradizionali cinesi con il linguaggio delle scienze motorie, della biomeccanica, ecc.

La catena cinetica

Una rappresentazione grafica di catena cinetica

Spesso si presume che, siccome le scoperte scientifiche includono un gran traffico di decostruzione e analisi dei processi e delle operazioni, si veda il corpo umano come una mera serie di pezzi separati in movimento. Non è il caso attuale. Nello studio del movimento umano il concetto di “catena cinetica” (动力链) è applicato al corpo umano. La premessa è che il sistema di movimento umano si attua in un contesto più ampio e che esso è fatto per muovere l’energia cinetica attraverso il corpo e le sue strutture per portare a termine il lavoro. Questi movimenti di base sono accolti in quanto sono tutti connessi. Gray Cook, allenatore e ricercatore del movimento umano, ha detto “tutto il movimento è un movimento di tutto il corpo.” Il corpo nella sua interezza può essere chiamato catena cinetica, ma in realtà il corpo consiste in varie catene che dipendono da cosa si sta facendo. La catena posteriore è responsabile per la maggior parte della nostra forza prodotta nel salire, accelerare e saltare. La catena anteriore resiste alla posteriore aiutando il controllo della produzione e regolando il lavoro espresso. Queste catene e le loro correlate sono tutte definite ma il modo in cui esse muovono l’energia cinetica attraverso il corpo è differente.

Queste catene creano due tipi fondamentali di movimento; catene aperte (开链), significano che la parte distale del corpo è quella che si muove mentre la parte mediale è stabile; i movimenti delle catene chiuse (闭链) sono quelli in cui la porzione distale non si muove e le parti mediali sono in movimento.

CKC closed kinetic chain (闭合动力链) and OKC open kinetic chain (开放动力链)

Esempi semplici di ognuna di queste è la differenza tra sollevamento di un peso a barra dritta (straight bar curl) ed una trazione (pull up). Il sollevamento (curl) ha la resistenza mossa dalle mani mentre le trazioni hanno il proprio corpo mosso dalle mani. Nelle arti marziali un altro modo di vedere ciò è che i movimenti a catena aperta usano lo slancio (moto,灵活) dall’arto accelerato dal corpo. Le tecniche a catena chiusa sono quelle che usano il terreno e la stabilizzazione (稳定) del corpo per produrre potenza.

[in termini delle arti marziali tradizionali cinesi è il rapporto che c’è tra Dong 动 e Jing 静]

Un calcio ad uncino (勾腿) potrebbe essere un movimento a catena aperta mentre un calcio laterale (侧踹腿) o spinto (蹬腿) potrebbe essere un movimento a catena chiusa. Le tecniche di catena aperta dipendono da movimento e velocità per costruire la loro inerzia, mentre le tecniche di catena chiusa usano il terreno per rinforzare il corpo e trasmettere la forza al bersaglio.

Goutui (gamba che uncina)
Altro Goutui
Zheng Dengtui

Stabilizzazione e movimento globale contro movimento locale

Terracotta di epoca Han conservata presso il museo di Luoyang che rappresenta la figurina di un acrobata. Rappresenta benissimo l’equilibrio tra Dong e Jing.

Il prossimo insieme di termini che dovremmo introdurre prima di addentrarci nelle più complesse aree della scienza, sono la dicotomia tra ciò che è chiamato globale (intero, complessivo, totale, 全部) e ciò che è detto locale (parziale, 局部的), nel contesto del movimento. Quando pronunciamo il termine globale, noi intendiamo che stiamo applicando ciò di cui stiamo parlando a proposito di una ampia e complessa struttura oppure al movimento all’interno dello spazio. Locale è usato quando intendiamo che qualcosa accade a una specifica struttura oppure agisce da stabilizzante della struttura. La stabilizzazione è l’elemento opposto all’azione. Ognuno dei piani dell’azione devono non solo essere liberi di muoversi, ma anche essere in grado di decelerare e fermare questo movimento.

Questo è vero per il corpo nella sua interezza e per i suoi piani di azione ed ogni parte costituente all’interno della catena. L’espressione globale di questo risultato come rappresentato nei piani del corpo (globale) è riecheggiato nelle più piccole parti del corpo (locale). Le dita hanno linee mediane ed intervalli di movimento con questi piani relativi a queste linee mediane. Provocando movimento in una articolazione, si provoca il suo cambiamento di posizione relativa all’interno dell’intera catena cinetica (globale). Stabilizzando questa articolazione causa l’opposto, resistendo a questo cambiamento per mantenere la catena insieme (locale). In termini di preparazione atletica, ciò è solitamente detto decelerazione o allenamento eccentrico. Noi parleremo maggiormente a proposito dell’allenamento eccentrico quando discuteremo dei muscoli e delle componenti neurologiche del sistema di movimento. La stabilizzazione è una parte essenziale di tutto il movimento nei nostri corpi. Spesso la nostra produzione di forza o velocità è governata dalla qualità in cui il nostro corpo sente di essere in grado di fermare questo movimento. Se noi non possiamo fermare o controllare questa azione in sicurezza , il nostro corpo potrebbe rifiutarsi di produrla. È importante sapere che ognuna di queste articolazioni nel corpo ha anche modelli di stabilizzazione così come di azione. La flessione resisterà all’estensione, l’estensione resisterà alla flessione. Questa interazione è la base della maggior parte delle dinamiche biomeccaniche che noi usiamo nelle arti marziali e nella vita di tutti i giorni.

A cosa serve?

Questo è un sistema descrittivo ed esso spiega semplicemente le componenti del nostro modo di muoverci . Con queste semplici componenti ed idee di base, ogni movimento, non importa quanto complicato o meno, si può descrivere momento per momento, in maniera oggettiva. Ciò ha un ovvio valore per l’artista marziale. Apprendendo di più a proposito delle componenti del movimento, mette nelle condizioni di migliorare la propria comprensione al di là della mera decostruzione che occorre nelle fasi iniziali della ricerca. Oltretutto, provvedendo il vocabolario basilare per descrivere i processi e le idee più complicati, queste cose basilari hanno antecedenti nella preparazione atletica delle arti marziali cinesi. Svariate di queste sono profonde, ma la maggior parte sono banali. La ragione per mostrare la sovrapposizione di alcuni concetti non è per dare validità a qualcosa, ma semplicemente per fornire una base di comparazione ed un altro ambito di osservazioni. Le verità sono verità per l’autentica ragione che esse sono vere per tutti. Per esempio: l’intersezione dei tre piani è dove il Dantian è collocato tradizionalmente nelle arti marziali Cinesi. Ciò crea un buon accordo di senso quando osservo le informazioni. L’intersezione dei tre piani corrisponde al centro anatomico di gravità nella zona lombare della colonna vertebrale. Questo è un risultato delle intersezioni dei piani di movimento inerenti il nostro corpo. Questo è il reale centro del nostro corpo e esso sarebbe una cosa abbastanza facile per ognuno da osservare ad occhio nudo. Come noi iniziamo ad esplorare la complessità crescente dei processi, noi scopriamo sempre più paralleli tra il regime di preparazione atletica delle arti marziali e le scoperte scientifiche recenti. Iniziando con un solido vocabolario per descrivere le cose, conduce a osservazioni che mostrano che molti sistemi sono basati sugli stessi tipi di queste osservazioni. Ma ogni scuola di pensiero conduce a particolari prospettive e banche di esperienze. Questo porta dei benefici in entrambi i percorsi. Noi possiamo già vedere gli inizi di Yin e Yang nelle varie dicotomie del corpo. Noi possiamo vedere che concetti simili alle liuhe六合 (Sei unioni) e ai Liu Gong 六弓(Sei archi) iniziano a mostrarsi nella scienza. Le catene cinetiche attraverso il corpo iniziano a suonare più simili alle vie di forza e potenza che sono descritte nelle arti marziali. La maggior parte delle informazioni contenute nelle arti marziali tradizionali era ottenuta attraverso processi intuitivi. [o deduttivi] Anche se questi fornivano abbastanza informazioni e potevano essere usate con grande efficacia in applicazione, il vantaggio di avere dati oggettivi è incalcolabile. Io penso che ciò possa essere dimostrato dal fatto che le informazioni oggettive che stiamo raccogliendo ora non invalidano le scoperte intuitive del passato. Piuttosto ci sta fornendo un metodo con cui raffinare queste pratiche e renderle più efficaci e sicure per gli atleti. Il vecchio sistema, così come le moderne discipline possono offrire molto di più nel percorso dell’indagine matematica e nei concetti che sono più ergonomici, nella trasmissione delle informazioni alla gente comune ne trarrebbero un beneficio. Questi sono il riassunto e la focalizzazione più basilare sui concetti allargati di movimento e di linguaggio.

Per coloro che fossero interessati, qui c’è un eccellente anteprima su questi concetti: https://www.slideshare.net/joldham5/module-2-kinesiology-getting-started

IMMAGINI e TERMINOLOGIA CINESE

https://zhuanlan.zhihu.com/p/59644416

Vedi anche:

https://dizionariodiwushu.jimdofree.com/2018/08/04/sanjie-jiuduan/

I moderni personaggi chiave della contrapposizione Shaolin Wudang

Shaolin e Wudang, il film è stato distribuito con il titolo “The Two Champions of Shaolin”

Al di là della veridicità delle storie di fondazione sia di Shaolinquan che di Wudangquan, resta indiscutibile che in epoca moderna si è creata una contrapposizione tra questi due “nomi” e tra i cosiddetti “Waijia” e “Neijia” ad essi correlati. Quali sono quindi la storia e le motivazioni che sottostanno a tale contrapposizione? Sul finire del xxviii secolo si creò una fratellanza tra Taijiquan, Xingyiquan e Baguazhang che si arrogò il nome di Neijiaquan. La fratellanza fu il frutto di rapporti di amicizia tra alcuni importanti maestri dei vari stili, in particolare il fondatore del Baguazhang Dong Haichuan, Guo Yunshen e Yang Luchan.

Celebre foto, Guo Yunshen è seduto al centro a destra e Che Yizhai 车毅斋 a sinistra

Zhao Daoxin (1980) esprime un giudizio tagliente su questa distinzione:

Le classificazioni di Shaolin 少林, Wudang 武当, Emei 峨媚 fino a quella del Sud illustrano solo le barriere di comunicazione causate dall’inconveniente dei trasporti nei tempi antichi, che oggi dovrebbero appartenere al passato. Per quanto riguarda la famiglia interna 内家 e la famiglia esterna 外家 proviene da scritti degli studiosi delle stimate qualità marziali 尚武 che hanno fatto sforzi brillanti per aumentare la stima nei loro confronti, anche se riluttanti ad ammettere che loro stessi erano della “famiglia esterna”. Infatti, quando sono in gioco la vita e la morte, l’onore ed il disonore, i pugni e i piedi di tutti sono “senza un tetto famigliare” 无家可归.

Wang Zhengnan

Come si arrivò invece ad utilizzare il nome Neijia? Fu deciso da questi maestri, o fu un operazione postuma?

Se è noto che tale terminologia era già presente nell’epitaffio tombale di Wang Zhengnan, non ho trovato documenti che parlino dell’utilizzo del termine Neijia da parte di Dong Haichuan, Guo Yunshen e Yang Luchan.

Sun Lutang

Di sicuro il nome fu usato estesamente da Sun Lutang che contribuì anche moltissimo alla sua teorizzazione. Dal punto di vista storico ho potuto notare che questa contrapposizione ha coinvolto alcuni importanti personaggi, piuttosto che altri, mi riferisco al già citato Sun Lutang e a Li Jinglin da un lato, e a Zhang Zhijiang, Ma Liang, Feng Yuxiang e Wang Ziping dall’altro. Tra l’altro la mia osservazione si basa su episodi dai contorni non così chiari e che non sono sempre riconducibili alla sola querelle Neijia e Waijia, ma piuttosto a rivalità personali e forse di fazioni militari. Si intrecciano indissolubilmente antipatie ad eventi storici? Quali sono questi episodi? Partiamo da Sun Lutang e Ma Liang, la cui storia si incrocia impercettibilmente. Infatti entrambi erano originari della zona di Baoding e Sun Lutang si confronto’ in combattimento con Ping Jingyi che da molti è indicato come l’insegnante di Ma Liang. Questo è il resoconto fortemente agiografico di questo combattimento, sicuramente scritto da qualcuno della fazione di Sun Lutang:

Nel 1988, dopo un viaggio attraverso la grande madrepatria, Sun Lutang ritornò a Baoding. Dopo pochi giorni dal suo ritorno, l’ingresso dell’abitazione di famiglia di Sun Lutang era affollato da persone che fondamentalmente erano ammirati dai conseguimenti nello studio marziale di Sun Lutang e desideravano diventare suoi discepoli per studiare la sua arte. Alcune persone erano naturalmente compiaciute mentre altre erano scontente, riguardo alla folla oceanica di fronte a casa di Sun Lutang in quel momento, le altre palestre marziali di Baoding non erano tranquille. Tra di esse c’era il famoso maestro di Shuijiao Ping Jingyi. Ping Jingyi era il maggiore insegnante di Shuaijiao di Baoding alla fine dell’epoca Qing, oltre ad essere abile nella “lotta veloce”, ha anche rivevuto la vera trasmissione di Shaolin, potendo praticare l’abilità ortodossa dello Shaolin Luohanquan. Ping jingyi venne a sapere che Sun Lutang non aveva subito mai una sconfitta dopo il suo viaggio nelle undici province, non era molto convinto da Sun Lutang. Infatti Ping in precedenza aveva sconfitto il maestro Yutong del Taishan che sosteneva di aver viaggiato imbattuto nelle tredici province ed i due dallo scambio di colpi erano diventati amici. La maggioranza delle persone che praticano arti marziali hanno un temperamento schietto, Ping Jingyi immediatamente trovò Sun Lutang, invitandolo a iniziare uno scambio reciproco. La “lotta veloce” di Ping Jingyi prestava attenzione ad avere il flessibile dentro l’inflessibile, contenere intelligenza dentro la ferocia, prominente nel prendere di sorpresa e praticare veloce colpire veloce. In un lampo di una scintilla la stanza dipese da un un piccolo evento inaspettato portando sulle spalle Sun Lutang, preparandosi ad usare la forza per gettarlo sul terreno in una rapida vittoria. Ma egli immediatamente scoprì, per quanto provasse ad usare la propria forza fisica, che Sun Lutang sulla sua schiena era immobile come una montagna. Dopo molti stalli, Ping Jingyi era così stanco da rimanere senza fiato e la sua forza fisica era sopraffatta senza problemi. Dopo molti stalli, Ping Jingyi era così stanco da rimanere senza fiato e la sua forza fisica era sopraffatta senza problemi. Con sua disperazione, Sun Lutang era sdraiato sulla schiena come se niente fosse. Con sua disperazione, Sun Lutang era sdraiato sulla schiena come se niente fosse. Ping Jingyi nel suo cuore sapeva chiaramente che, sebbene in questa arena da combattimento Sun Lutang non avesse preso l’iniziativa di attaccare, però si era messo in una posizione inattaccabile, dimostrando che la sua forza era pressochè superiore. Proprio quando Ping Jingyi era pronto ad ammettere la sconfitta, Sun Lutang però come se avesse letto il suo pensiero, offrì il pareggio tra loro due. Ping Jingyi contemporaneamente si vergognò, rispettando anche molto più Sun Lutang. (孙禄堂70岁大败日本五大高手,3年后预感大限将至,提前让人烧纸, in https://www.sohu.com/a/537122884_121145344)

Feng Yuxiang

Andando a leggersi la biografia di Sun Lutang nell’enciclopedia di Baidu si legge che Ma Liang invitò Sun Lutang a partecipare alla Grande Riunione Sportiva di Arti Marziali di tutta la Nazione Cinese 中华全国武术运动大会 del 1923 a Shanghai ma che Sun rifiutò l’invito perché disprezzava Ma Liang. Nel 1928, durante il Guokao di Nanchino ci fu un acceso scambio di invettive tra i due, a seguito di decisioni arbitrali non condivise da Sun:

Sūn Lùtáng era tra gli invitati alla conferenza e Mǎ Liáng 马良 che era tra gli arbitri gli chiese di sostenere l’esame. Sūn Lùtáng venne nell’arena e chiese ad alta voce: “Oggi l’esame è la grande cerimonia della nazione, come mai non risplendono le regole dell’esame? Io non sono venuto per essere esaminato, perché trasmettere questa assurdità? Se le basi dell’esame sono cambiate in un combattimento sul ring, io entro nell’arena per competere”. In questo momento i membri del Comitato Governativo e il Capo degli Arbitri Lǐ Lièjūn 李烈钧 assieme al personale presente nell’arena, cercarono di mitigare l’atmosfera, chiedendo a Sūn Lùtáng di tornare a sedersi sulle gradinate. In questo momento gli spettatori gridarono “il Giudice Mǎ Liáng è ingiusto, lasci la conferenza!”. Mǎ Liáng non ebbe alternativa se non lasciare l’arena ed andarsene. (孙禄堂因何辞去国术研究馆任职, in https://zhuanlan.zhihu.com/p/358202583 )

1929, altra celebre immagine in cui compaiono ad esempio seduti da sinistra Yang Chengfu, Sun Lutang, Liu Baichuan e Li Jinglin. In piedi dietro, tra Liu Baichuan e Sun Lutang, Gao Zhendong.

Non dimentichiamo che prima di questa competizione, nel giugno dello stesso anno, Sun Lutang fu protagonista di uno scontro che vide confrontarsi ferocemente i due rami di insegnamento dell’Istituto Centrale di Guoshu. In questa occasione Sun Lutang evitò di affrontare Wang Ziping, chiedendo a Gao Zhendong di sostituirlo:

Un giorno del giugno del 19281, Sun Cunzhou 孙存周, il figlio del Maestro-Zio2 Sun Lutang, e il suo discepolo Li Yulin 李玉林 vennero improvvisamente a Shanghai da Nanchino per vedermi, tenendo tra le mani una lettera del Signor Sun. Mi chiedeva di andare a Nanchino a parlare per valutare i problemi che stavano sorgendo, … il giorno dopo i due fratelli (marziali) frettolosamente ritornarono ancora, aspettandomi a casa mia, ed io chiesi ai miei fratelli più giovani3 come mai questa urgenza? I fratelli minori tirarono fuori una lettera e un biglietto da visita del supervisore (Li Jinglin), oltre al biglietto da visita del Signor Sun, siccome non sapevo leggere, chiesi semplicemente a loro di leggermela, l’idea generale del contenuto della lettera era: ‘Wang Ziping vuole confrontarsi in combattimento con il Sig. Sun, per favore vieni velocemente a Nanchino a parlare di questa cosa ’; i fratelli più giovani dissero:‘il Maestro ed il supervisore (Li Jinglin) vogliono che tu immediatamente parti e assieme a noi torni a Nanchino’. “Dopo essere arrivato nella capitale… il supervisore Li disse semplicemente:‘arriviamo al punto, Zhendong,… qualche giorno fa il Sig. Sun ha pubblicato un manuale di pugilato 拳谱, Ziping vedendolo disse: quello che hai detto sul Neijiaquan 内家拳 è pericoloso, mettiamoci alla prova confrontandoci, altrimenti io ed il Sig. Sun gareggeremo per provare la nostra abilità; inoltre alcune persone all’interno dell’ Istituto hanno colto l’occasione per incitarli ad iniziare. Se chiedessi al tuo Maestro-Zio di confrontarsi con lui, io ho considerato che il tuo Maestro-Zio è vicino ai settanta anni4, mentre Ziping ha quaranta anni ed è nel fiore degli anni, perciò ti invito a prendere il posto del tuo Maestro-Zio e confrontarti con lui marzialmente’. Ascoltandolo ho pensato (ponderato), che sebbene ero già passato da confronti in combattimento con membri delle forze armate ed esperti, queste erano occasioni di confronto poco importanti, io avevo sentito parlare a lungo della grande fama di Ziping e questa cosa non era affatto ordinaria. Il Sig. Sun vedendomi pensieroso disse:‘Zhendong, usando la tua abilità5 certamente lo sconfiggerai’. Dopo ciò il Maestro-Zio è tornato a Shanghai”.(Aneddoti Impolverati di Ottanta Anni dei Circoli Marziali: Memorie di Gao Zhendong, il Direttore della Scuola Wudang 尘封了八十年之久的武林逸事:记武当门长高振东)

Wang Ziping

Anche in questo caso, lo scontro avviene tra Sun Lutang ed un appartenente all’entourage di Ma Liang, cioè Wang Ziping.

Dal punto di vista delle idee sull’insegnamento del Wushu, Ma Liang creò un sistema innovativo, basato su esperienze tedesche e giapponesi, di stampo militaresco, per l’educazione fisica che si progettava potesse essere usato in tutte le istituzioni educative, d’altro canto Sun Lutang portò avanti la sua idea di Neijia. Da una parte Ma Liang appoggiò delle associazioni di Shanghai e dello Shandong, dall’altra Sun Lutang ebbe un ruolo attivo nella creazione e nell’evoluzione dell’associazione dei guerrieri cinesi di Tianjin. Dal punto di vista politico invece penso entrino in gioco Li Jinglin e Feng Yuxiang, perché sullo sfondo di questa storia, ci furono le lotte di potere tra le cricche di signori della guerra ed i rispettivi tradimenti e affronti. Lin Jinglin, nel 1903 frequentava la Scuola Accelerata Militare di Baoding. Avrà dovuto studiare il programma Nuovo Wushu di Ma Liang?

Immagine del 1929 ad Hangzhou che ritrae i principali esponenti della fazione Wudang dell’epoca

Li Jinglin “Nel luglio 1920, partecipa al conflitto Zhili-Anhui. In questo frangente entrò in disaccordo con un esponente importante della fazione dell’Anhui, Xu Shuzheng, perciò passò dalla parte della fazione dello Zhili e sconfisse Xu Shuzheng.”

mappa delle operazioni militari del luglio 1920

Però nel 1921 fu nominato da Zhang Zuolin “Comandante della settima brigata mista dell’esercito Fengtian.” Quindi entrò a fare parte della “cricca” Fengtian che si scontrò nell’aprile 1922 con la cricca dello Zhili. Dopo un altra guerra tra le due cricche, “nel novembre1925,…Li Jinglin, Guo Songling e Feng Yuxiang strinsero un patto contro Zhang Zuolin, dichiarandosi fuoriusciti dalla cricca Fengtian” appoggiando Duan Qirui. In dicembre (dello stesso anno) Li Jinglin pensò che una manovra di Feng Yuxiang fosse contro di lui, perciò “assieme a Zhang Zhongchang creò l’esercito alleato di Zhili e Shandong.” Dopo una serie di sconfitte subite da parte dell’esercito Nazional Popolare di Feng Yuxiang chiese aiuto a Zhang Zuolin ed ai suoi alleati giapponesi. Non passa molto che “li Jinglin, contatta Sun Chuanfang, Feng Yuxiang e Jin Yun’e per complottare contro Zhang Zuolin”.

Li Jinglin

Non si può certo vedere un attitudine alla coerenza nelle sue scelte militari e politiche, inoltre mi chiedo quale tipo di relazione potesse avere con lui Feng Yuxiang dopo tutti questi voltafaccia.

Li Jinglin ebbe un ruolo importantissimo di sostenitore, di ideologo, di finanziatore ed ispiratore della Zhonghua Wushi Hui.

Ebbe anche idee nazionalistiche di ispirazione per il movimento Guoshu e per esempio lanciò lo slogan n “trasformiamo tutta la nazione con le arti marziali” (全民国术化), con l’idea che “a un corpo forte corrisponde una nazione forte e a semi forti una gente forte”.

Wu Zhiquan racconta che “nella seconda metà del 1927 l’assistente direttore di Jiang Jieshi (Chiang Kaishek), Shào Lìzǐ, invita Lǐ Jǐnglín a fondare la Palestra Centrale di Arte Nazionale (中央国术馆) e a dirigerla. Lǐ Jǐnglín però rifiuta l’invito di Chiang Kaishek, raccomandando al suo posto Zhāng Zhījiāng 张之江 come direttore. Il 24 marzo 1928 fu fondata la Palestra Centrale di Arte Nazionale di Nanchino con direttore Zhāng Zhījiāng. Lǐ Jǐnglín assunse l’incarico di membro del comitato per gli affari militari del Governo Nazionalista.”

Ben Judkins (2017) scrive che nel 1928 Zhang Zhijiang invitò Li a unirsi al Consiglio militare del KMT.6 Un anno prima Zhang (Zhijiang), Li (Jinglin) e Zhang Shusheng avevano iniziato a pianificare la creazione di una nuova associazione di arti marziali. Lo sforzo sarebbe stato di portata nazionale (simile all’ormai defunto movimento Jingwu), la nuova organizzazione sarebbe stata sostenuta dal KMT (Guomingdang) e avrebbe avuto un sapore spiccatamente statalista, piuttosto che semplicemente nazionalista. Come il suo predecessore civile, cercò di riformare e rafforzare le arti marziali tradizionali (eliminando qualsiasi segno di segretezza o superstizione feudale) come prerequisito per rafforzare il corpo politico cinese nella loro ricerca dell’unificazione nazionale e della fine delle minacce imperiali. Nel marzo del 1928 il governo controllato dal KMT approvò il decreto n. 174 che creava la “Istituto di Ricerca di Guoshu”. Zhang Zhijiang fu nominato direttore della nuova ambiziosa organizzazione e Li fu nominato vicedirettore.7

La ricostruzione di Judkins sembrerebbe proporre una successione degli eventi differenti, comunque la sostanza non cambia. Zhang Zhijiang e Li Jinglin prima della fondazione dell’Istituto Centrale di Guoshu di Nanchino erano in ottimi rapporti tanto da scambiarsi favori e cortesie e da collaborare.

Judkins aggiunge una propria considerazione personale, ipotizzando che l’artefice della divisione tra Shaolin e Wudang fosse stato proprio Li Jinglin:

mi sono sempre chiesto se la divisione del programma Guoshu iniziale in sezioni “Wudang” e “Shaolin” (piuttosto che uno schema che avrebbe avuto più senso amministrativo) riflettesse il pesante proselitismo di Li sul concetto di Wudang durante questo periodo. Mentre Wudang è menzionato in alcuni testi letterari della tarda epoca Ming e Qing, Li sembra essere stato più o meno responsabile della sua improvvisa esplosione nell’era moderna.8

Tale considerazione sembrerebbe piuttosto plausibile, anche considerati i fatti che seguirono alla fondazione dell’Istituto. Sappiamo infatti che nel 1928 all’interno dell’istituto Centrale di Guoshu i rapporti tra Zhang Zhijiang e Li Jinglin erano tesi. Che siano state proprio le avvisaglie del fallimento della divisione tra Shaolin e Wudang nell’istituto a creare questa tensione?

Un cavaliere errante (Xiake) della fine dell’epoca Qing

Nell’articolo “1928 -La Feroce Competizione tra Shaolin e Wudang” si cita un trafiletto di Ma Mingda che mi lascia un po perplesso:

Feng Yuxiang 冯玉祥 un tempo scherniva così Zhang Zhijiang:”Hai invitato tutti ‘grandi cavalieri’大侠 di ogni scuola sotto il Cielo, è vero o no che vuoi incaricarti di essere il direttore generale della Scuola? Io vedo che il tuo Guoshu Guan vorrebbe diventare un istituto di cantastorie”.

Mi verrebbe da dire che questa frase possa collocarsi proprio nel momento di fondazione dell’Istituto e che in seguito Zhang Zhijiang abbia preso una direzione completamente diversa. Anche perché nello stesso articolo si racconta che Zhang Zhijiang era su posizioni molto pratiche:

Il direttore della Scuola Wudang, Sun Lutang “pensava che la funzione principale dell’Arte Nazionale fosse di incarnare la coltivazione del proprio carattere morale e che la messa in gioco dell’efficacia dell’abilità tecnica nel colpire non fosse separabile da Principi Chiari 明理, Coltivazione Personale 修身, cioè pensava che fossero fondamentali i principi chiari e la coltivazione personale, mentre l’abilità tecnica 技术 dovesse venire dopo”. Zhang Zhijiang, direttore dell’Istituto di Guoshu, Ma Liang 马良, direttore del Dipartimento Accademico ed altri “erano desiderosi di proporre il Guoshu sui moderni campi di battaglia militari mettendolo in gioco per un utilizzo immediato, credendo che le mosse tecniche pratiche fossero il punto focale dell’insegnamento, la coltivazione personale ne sarebbe stata l’estensione ulteriore”. Sun Lutang sosteneva che l’insegnamento ponesse particolare enfasi su “regole fondamentali e principi scientifici” 基本规矩及其学理, per sviluppare l’”essere provvisti di vigore interno dell’intelligenza”具有灵性的内劲; Zhang Zhijiang ed altri sostenevano che l’insegnamento desse importanza al “Trasmettere abilità uniche e ben sperimentate” 传授绝招绝技, sviluppando prima un “perfetta forza fisica” 绝对力量

Zhang Zhijiang

Nel 1930, Zhang Zhijiang scrive una prefazione al libro “Ricerche su Shaolin e Wudang” in cui si esprime per una “scientificità” del Guoshu e contro la suddivisione in Shaolin e Wudang. Questa la traduzione di Tommaso Gianni (2009):

A Wudang e Shaolin si sono formati due gruppi religiosi diversi e due grandi scuole di arti marziali; questi due gruppi erano già ampiamente conosciuti dalla gente in Cina. Da essi emersero anche diverse leggende che hanno dell’assurdo ed hanno dato luogo a dei dibattiti che non hanno molto senso. …Questa confusione e’ uno dei motivo per cui il guoshu国术 sta’ affrontando un periodo di declino. Tutte quelle anomalie storiche sono state perpetuate fino alla rivoluzione da alcune persone di cultura che cercavano di costituire una teoria del guoshu. Di recente, invece,la storia e l’ evoluzione del guoshu sono state riviste ed analizzate adottando delle tecniche scientifiche. … Adesso invece c’è la possibilità di costruire una teoria della nostra arte nazionale così potremo vederci più chiaramente’ Di conseguenza da ora in poi tutti gli studiosi della nostra arte potranno chiarire quanto avvenuto nelle varie tradizioni marziali e capire che in realtà queste hanno un unica origine. In questo modo potranno smetterla con quegli inutili dibattiti che hanno impoverito lo spirito della nostra gente.

1915, monaco Daoista sul Wudangshan

E questo è ciò che scrive nel 1929 Sun Lutang in un saggio breve dal titolo Teoria sulla Distinzione dell’Arte di Pugilato in Famiglia Interna e Famiglia Esterna 论拳术内家外家之别:

Coloro che oggi parlano di arti marziali le dividono sempre in interne ed esterne. Alcuni dicono che gli stili Shaolin sono esterni e gli stili Wudang sono interni, o che gli stili taoisti sono interni e gli stili buddisti sono esterni. In realtà tutti questi giudizi sono superficiali. Quando gli stili sono classificati come Shaolin o Wudang, in realtà non viene fatta alcuna distinzione tra interno o esterno. Shaolin è un tempio. Wudang è una montagna. Quando le arti del pugilato prendono il nome da luoghi, non c’è alcuna indicatore se siano buone o cattive. Anche coloro che si dicono Shaolin ma non Wudang o viceversa hanno le loro ragioni.

Tornando al contesto storico Zhang Zhijiang era un fedelissimo di Feng Yuxiang e quindi sembrerebbe che gli scontri passati tra Feng e Li Jinglin abbiano poco influito sulle relazioni tra quest’ultimo e Zhang. Dopo questa disanima posso aggiungere che, al di là delle divergenze teoriche, i due soli personaggi di cui emerge una fortissima antipatia e rivalità sono Ma Liang e Sun Lutang.

Wu Zhiqing

Di scientificità ne parla già nel 1919-1920, Wu Zhiqing. Da ciò che ho letto sul periodo storico che seguì alla Rivolta dei Boxer, nel Wushu furono in molti a chiedere un atteggiamento scientifico nelle arti marziali. Anche Sun Lutang utilizza questo termine. È però difficile capire come esattamente intendessero questo termine e a cosa avrebbero voluto che fosse applicato. Sembrerebbe che anche i concetti di fisiologia umana non fossero gli stessi per tutti. Quindi ci si riferiva unicamente al movimento oppure anche ad altri aspetti?

Wu Zhiqing parla sia di fisiologia che di psicologia ed educazione. A che fazione apparteneva Wu Zhiqing?

Sun Lutang, nel suo scritto del 1929, fa molto riferimento alla respirazione.

Mentre Zhang Zhijiang e Feng Yuxiang hanno avuto un percorso “militare” abbastanza lineare, Ma Liang, come Li Jinglin ha una carriera un po’ ambigua. Ma faceva parte della cricca dell’Anhui di Xu Shuzheng, che come abbiamo visto fu la prima ad essere abbandonata da Lì Jinglin. Xu fu ucciso da Zhang Zhijiang, probabilmente per ordine di Feng Yuxiang. Questo avvenimento non sembra aver influito sui rapporti di Ma Liang con Feng Yuxiang e Zhang Zhijiang. Nemmeno l’incidente di Jinan del 1920 sembrerebbe aver creato frizioni con questi due personaggi.

Note

1Questa è la dicitura cinese riguardo a questa data: un giorno della sesta luna (o mese) del diciassettesimo anno della Repubblica 民国十七年六月的一天.

2Shibo 师伯, un termine utilizzato per indicare uno dei rapporti all’interno della propria famiglia di arti marziali, in questo caso specifico all’interno dello Xingyiquan.

3Shidi 师弟

4Quando Sun Lutang aveva 28 anni accettò la sfida di Ping Jingyi che ne aveva 58, sfida che terminò in pareggio, secondo un racconto agiografico favorevole a Sun Lutang.

5In questo caso è utilizzato Gongli 功力, una sorta di “forza muscolare efficace” o “capacità di utilizzo della forza muscolare”.

6In 1928 Zhang Zhijiang invited Li to join the KMT’s Military Council.

7A year earlier Zhang, Li and Zhang Shusheng had began to plan the creation of a new martial arts association. While the effort would be national in scope (similar to the now defunct Jingwu movement) the new organization would be backed by the KMT and carry a distinctly statist, rather than a simply nationalist, flavor. Like its civilian predecessor it would seek to reform and strengthen the traditional martial arts (stripping out any sign of secrecy or feudal superstition) as a precondition for strengthening the Chinese body politic in their quest for national unification and an end to imperial threats. In March of 1928 the KMT controlled government passed Decree #174 creating the “Guoshu Research Academy.” Zhang Zhijiang was named the director of the ambitious new organization, and Li was named deputy director.

8I have always wondered whether the division of the initial Guoshu program into “Wudang” and “Shaolin” sections (rather than a scheme that would have made more administrative sense) reflected Li’s heavy proselytizing of the Wudang concept during this period. While Wudang is mentioned in some late Ming and Qing era literary texts, Li seems to have more or less been responsible for its sudden explosion in the modern era.

Bibliografia

Judkins Ben, General Li Jinglin, the “Sword Saint” of Wudang, June 9, 2017 https://chinesemartialstudies.com/2017/06/09/lives-of-chinese-martial-artists-20-general-li-jinglin-the-sword-saint-of-wudang/

Sun Lutang, Teoria sulla Distinzione dell’Arte di Pugilato in Famiglia Interna e Famiglia Esterna 论拳术内家外家之别, in ESSAYS BY SUN LUTANG, Paul Brennan, May, 2015

Tommaso E. Gianni, La prefazione di Zhang Zhijiang 张之江 al libro di Tang Hao, Maggio 2009

Zhao Daoxin 赵道新 e Huang Jishou 黄积涛, Dialogo sui due massimi sistemi di Wushu 关于两大武术体系的对话

Connections and Particularities of Yihequan, Liguajiao, Hongquan and Meihuaquan

By Storti Enrico , original text in Italian 23/04/10 (translation 2022)

This is an image of the Unborn Old Mother
无生老母
, a deity that appears as a common trait of the heterodox sects of the Qing era. It is also mentioned in the Baojuan (Precious Scrolls) of the Meihuaquan.

Introduction

A technique of Dahongquan in Fengxian

This work of mine aims to bring back into the field the historical notions already widely documented and subjected to critical analysis especially by Chinese and American scholars. In Italian I found, at the height of these, only the Thesis of Dr. Smolari Fabio, but surely there will be other writings not to my knowledge. My work is much more modest and wants to be an incentive to others, more titled than me, to deepen, but above all to spread knowledge to all. In particular, I wanted to systematize the historical accounts of the links between Yihequan, Liguajiao, Hongquan and Meihuaquan that sometimes seem more than a simple case, but leaving the possibility open to the contradictory. In doing this I start from my belonging to the Meihuaquan School and from the research carried out on the spot on this style. The Meihuaquan is presented with remarkable variants both technical and cultural, indicating the influence of external experiences be they Doctrinal or Martial. It becomes therefore difficult to make a univocal speech and finally totally clarifying. In the same way the historical sources are unclear about the martial technique, so a comparison with the styles of Wushu is difficult, while the sources of the Boxing Schools are often self-referential. Of course, in the course of studying these issues for my part I have developed some beliefs, which may not even have a historical foundation, or rather are of a circumstantial nature. Far from proving it, reading the various historical texts I had the feeling that the the Meihuaquan is an emanation of Hongquan or vice versa, and that over the past three hundred years these two styles have strongly influenced each other. Liguajiao and Hongquan are probably related and Hongquan is the “military” branch of this sect. The Hongquan often concealed its name by using alternative names, such as Baguaquan, Liutangquan, Yihequan, etc. or changing the ideogram that was going to represent the sound Hong. Baguaquan is the name of various styles widespread in the area between Hebei, Henan and Shandong, but for example it is also the name of a Meihuaquan’s exercise. As we will see sometimes the styles was also hidden under the name of one of his exercises. The Wenshengquan is the result of the union between the Meihuaquan and the Hongquan. These themes will only be mentioned in the text that I organized in a particular way taking as inspiration the Schools of Boxing and the Doctrines and the names of some characters, trying to create a path that reconstructs some significant relationships between them. Of course, the Meihuaquan is the common thread and almost always appears, without having a dedicated section. I omitted to describe the story of Zhao Sanduo and to speak in a homogeneous way about Tianlijiao, because I found arguments marginal compared to those identified, although connected.

Shandong Map. The Shandong is one of the provinces where the events we are dealing with take place.

Yihequan (义和拳)

From a nominal point of view with the Yihequan there is a very common phenomenon: those, that, in western sources, in relation to the famous popular uprising against foreigners in China, have become famous as Boxer, actually they answered to the name of Boxers United in Justice, the Yihequan. This name first appears in official documents of the Qing Dynasty in investigations following the Wang Lun Uprising in 1774. In fact, the authorities began to investigate the environment of the Boxing Schools, which had greatly influenced and characterized the sectarian experience of Wang Lun.

Sato Kimihiko (1982):

…the I-ho-chuan was the same as the White Lotus religion or more precisely as the boxing which had combined with the military sect of Eight trigrams sect, Ching-Shui-chiao.

Despite this, there is not much information about the Boxing Schools of the time and it is difficult in some cases to trace them back to existing schools today.

The I-he-chuan (義合拳, Righteous Harmony Boxing) is one of the schools cited by Sato Kimihiko (1982) in relation to the Pure Water Sect, along with the Pa-kua-chuan (八卦拳, Eight Trigrams Boxing) and the Chi-Hhung-sin-chuan (七星紅拳 Seven Star Red Boxing).1

Esherick Joseph (1988, p.334) explain that:

Since the Qing code included no explicit prohibition of boxing (despite a Yong-zheng edict against it), the Yi-he Boxers (like all other mid-Qing martial artists) tend to appear in surviving documents only when some connection to prohibited sects can be claimed.

In particular, the Boxing School of the Uniteds in Justice appears from the documents as the military branch of a more complex structure, used by different groups with different purposes and intentions.

Always Esherick Joseph (1988, p.339-340) :

“Yi-he” was in fact quite a common name. We have already noted a pacific meditation sect, unconnected to the boxers, which had the same name. And a glance at any detailed map of northwest Shandong will reveal villages called Yi-he scattered across the plains. It is thus possible that two completely different groups of boxers came up with the same name—those in southwest Shandong more active among gamblers and yamen runners, those in the northwest entering into closer relationships with the White Lotus sects.

Zhang Rumei (张汝梅), the governor of Shandong at the time of the Boxers’ Revolt, was convinced that Yihequan (义和拳) was the same as Ba Hongquan (把红拳) and Meihuaquan (梅花拳). According to the Annals of Chiping County (茌平县志), the Yihequans began as Jinzhongzhao (金钟罩2). According to the Pingyuan County Outlaw Boxer Chronicle (平原拳匪纪事), the county magistrate stated that the Yihequans were said to be the Red Boxing

1As you can see, Sato uses the Wade-Gilles transliteration. This is the Pinyin: Yihequan, Baguaquan, Qixing Hongquan.

2The Jinzhongzhao is a type of “hard” Qigong (硬气功) that allowed to resist the blows of the stick and the cuts of saber, to resist the cannons of Westerners (不畏棒击刀砍,不畏火枪洋炮). The types of “hard” Qigong is still visible today within the Boxing Schools, especially in the countryside and within the Plum Flower School.

Association (红拳会)1. All these testimonies lead to think that the term Yihequan was a fairly common name used for various purposes and on particular occasions.

1Esherick uses wrongly “Red Brick Society (Hong-zhuan hui)”.

Flag with the words “groups united in justice”

Liguajiao and Wenshengquan

Training of a figure of Wenshengquan in Juncheng. In it you can see the incredible similarity with Xiaoshi of Meihuaquan.

The name Yihequan (义和拳) often crosses the history of an important sect, the Liguajiao sect (离卦教)1 and the Liguajiao had contact with the Meihuaquan. The Liguajiao also had an organization divided into Military Area and Civil Area (Wuchang and Wenchang).

Sato Kimihiko (1982) tells:

From the incident of the I-ho-chuan in 1778, 1783 and 1786, we can guess that the I-ho-chuan had close relationship with the Li () trigram, a branch of the Eight trigrams sect.

And again:

A careful examination of the materials on the boxing in this uprising such sources as those on general leader of the military sect, Feng Ke-shan (馮克善), the group members led by Sung Yueh-lung (宋躍龍) and the case of Ke Li-yeh (葛立業) who learned and practiced I-ho school boxing (義和門拳棒), show that I-ho school boxing had been practiced inside Sung Yueh-lung’s group in the Chili-Shantung boundary area, and that this group belonged to the chain of Li trigram. Hence we can easily identify the I-ho school as one of small regional group in the Li trigram in Eight trigrams sect. It becomes clear that the reason why boxing was combined with the Li trigram, representative of Wu trigrams, depends on the principle of organization. The boxing practiced in the Eight trigrams sect had been influenced by its religious thought, and came to have incantationary-religious characteristics, The I-ho-chuan and Eight trigrams sect in Chin-hsiang (金郷) county seem as though they were in conflict, but this example proves that there was a close relationship between the two.

Esherick (1988) thinks different. For him the meeting between the name Yihequan and the trigram Li was fortuitous, as we will see later.

The Liguajiao sect was founded by Gao Yunlong (郜云龙) who also played an important role in the establishment of the Wenshengquan (文圣拳). Liu Fengtian (刘奉天, 1617-1689), is considered the founder of this school along with Gao, who was his disciple, and the students of this school believes this two persons to have shaped the Wenshengquan, a method of boxing and internal work that contained the Yin Yang, Wuxing and Bagua theories (内含阴阳五行八卦的内功拳法).

Liu Fengtian, besides being considered the founder of the Baguajiao, was expert in the 108 lu chuifa (108 路捶法, method of striking in 108 streets) of military training (Wugong) and in cultural work (Wengong) in which he had the main role. He wrote the Bagua Ba Shu Ge (八卦八书歌 eight books songs of the Bagua). Gao Yunlong was very well versed in Sanshier shi Changquan (三十二式长拳, Long Boxing in 32 figures) and in Liuhe Daqiang (六合大枪, Spear of the Six Combinations).2

A greater confirmation of a connection between this style and the Liguajiao, one of the many names with which the Wenshengquan is known is Liguaquan (离卦拳). The most important, historically documented contact between Meihuaquan and Liguajiao concerns Feng Keshan, a member of the Huaxian Plum Flower School in Henan. Feng Keshan joined the Liguajiao in 1797 following the teachings of Wang Xiang and only in 1800 would he become a pupil of Tang Hengle in Meihuaquan.

1Esherick Joseph (1988, pages 333-334): The second document cited by Lao Nai-xuan is the more critical one, for it is a long memorial by Na-yan-cheng, who had directed the suppression of the 1813 Eight Trigrams rebellion. The memorial, from late in 1815, was on the occasion of the discovery of the Clear Tea sect (Qing-cha men) of the Wang family of Stone Buddha Village (Shifokou)—a family with a sectarian history dating back to the Ming dynasty.1 The memorial summarized Na-yancheng’s findings on all sects uncovered in connection with the 1813 rebellion, mentioning among them the Yi-he-men quan-bang (United in Righteousness School of Boxing and Cudgels), which was identified as one of many schools descended from the Li Trigram sect.

2From the official website of the Wenshengquan in Jining: http://www.chinesewensheng.com/

This is the lineage of Feng Keshan in the Liguajiao as it was rebuilt by Lu Yao (2000, p.170)

Wang Xiang belongs to the lineage of Gao Er. Gao Er in the Liguajiao is a fourth generation compared to Gao Yunlong. Interestingly, Wang Xiang is from the same city (Jining) where today the Wenshengquan continues to be passed down. According to some historians such as Esherick there was no real correspondence between the Schools of Boxing and Heterodox Religious Doctrines, but coincidentally there were contacts between these two realities, in an area where both were widely spread. Particularly in the Baguajiao organization and its Liguajiao branch, the military side (Wuchang) would gather techniques from different styles, or the style that was practiced on this side could be changeable. This would explain the association of some names of Pugilistic Schools in documents relating to the sectarian revolts in Shandong and its surroundings between 1700 and 1900.

Esherick (1988, pages 338-339) stresses even that boxing practitioners used to have more than one teacher with the aim of adding new knowledge to their technical knowledge:

The looseness of martial arts organizations generally, with boxers often switching teachers and adding new techniques, makes it quite possible that boxers in different areas could go quite different ways.

This is the story of the Wenshengquan, which brings other interesting information (Li Ruoxian):

[The Wenshengquan] according to oral accounts originated between the end of the Ming Dynasty and the beginning of the Qing Dynasty by Liu Zuochen (刘佐臣), the founder of Baguajiao(八卦教), and the union of United Civil and Military Working Methods (Wen Wu Gongfa Heyi, 文武功法合一) by his pupil Gao Yunlong (郜云龙). Gao Yunlong, as founder of Liguajiao, taught to Yang Sihai (杨四海). Yang Sihai during the period of Qianlong’s reign (1736-1796) successfully applied for the Imperial Civil and Military Examinations. He passed on his knowledge to Du Hengxin (杜恒信) of Jining (济宁) in Shandong, therefore [the Wenshengquan] was called Dujiaquan (杜家拳).

Following Esherick’s idea, Wenshengquan was probably the result of a synthesis of different systems, in particular of Dahongquan and Meihuaquan, in fact the presence in the transmission of this boxing of Yang Sihai, who is a master of Hongquan, but also practitioner of Meihuaquan1. Another indication of this mixture is the fact that the Liubujia, the basic structure of Dahongquan, in this school becomes Wubujia (五步架, structure of the five steps), exercise so called because it consists of five Figures in which you perform a particular twist work. This is very reminiscent of the Five Figures (Wushi) of Meihuaquan and could be the signal of a synthesis and a derivation also from this school.

1There is a lineage of Yang Bing that we will see later in which we find Yang Sihai.

Yang Sihai

A possible lineage of Wenshengquan

The lineage described by the Wengsheng Boxing School roughly follows that of the Liguajiao sect, which is well noted in the interrogations following some famous rioting, such as that of 1813, which also saw an attack on the Forbidden City by the insurgents. This is the reconstruction by Hubert Michael Seiwert (2003, P. 420):

a member of the Gao family in Henan was captured. In the confessions of Gao Tianyou the history of his sect is traced back to his ancestor Gao Yunlong. He had established the Ligua jiao as a disciple of Sir Liu from Shan county in Shandong who was an incarnation of Maitreya. After Gao Yunlong’s death the leadership of the sect was inherited by his descendants. “Sir Liu” here certainly refers to Liu Zuochen, the founder of the Shouyuan jiao, which later became known as Bagua jiao. Thus, from its very beginning the Ligua jiao was connected to the Liu family, and these connections are well documented in the eighteenth century. Gao Yunlong’s grandson still considered Liu Ke, who was Liu Zuochen’s grandson, as sect leader and regularly sent money to him. Three of his sons were arrested and executed in 1772 when Liu Shengguo was detected as leader of the Bagua jiao. Gao Tianyou, who was captured in 1813, was the son of one of their brothers who had escaped the persecution. The Gao family thus had transmitted leadership of the Ligua jiao for more than a century, and at least until 1772 maintained close relationship with the sect head of the Liu family. Like many members of the latter, Gao Tianyou held an official rank by purchase, which shows that the leaders of the Ligua jiao had become wealthy and well established. It does not seem that Gao Tianyou was actively involved in the rebellion of 1813, and in any case most of the sects that had branched off from the Ligua jiao acted independently and were not subordinated to the Gao family in any political sense.

continue…. the complete essay

Il pugilato di un ramo di Prunus mume

一枝梅拳

Inizio 起势 a
Inizio 起势 b

Un altro tipo di Meihuaquan è emerso dal Web. Questo è un ennesimo esercizio dello Shaolinquan. La formula ritmata 歌诀 o versificata (che si compone di coppie di frasi con 7 ideogrammi) ne spiega l’origine. Da esso si capisce anche che questo esercizio proviene dal sud della Cina, il sapore dello scritto è quello dei Rotoli Preziosi (Baojuan):

一枝梅拳源出嵩,时在明代皇嘉靖,

Il pugilato di un ramo di Prunus mume ha avuto origine sul Songshan, al tempo dell’imperatore Jiajing (1521-1567) della Dinastia Ming,

武僧赴边平妖寇,拔腿授艺传武功。

I monaci guerrieri andarono a pacificare i demoni invasori [probabilmente si riferisce ai cosiddetti pirati giapponesi],avanzarono insegnando la maestria e tramandando gli esercizi marziali 武功.

少步多拳密如雨,南徒不逊北僧勇,

Pochi passi e molti pugni fitti come la pioggia, i discepoli del sud non sono inferiori ai coraggiosi monaci del nord

南国高手数曹彪,艺通少林拳戈精,

Tra i numerosi esperti nel sud del paese c’è Cao Biao曹彪, la cui abilità è passata attraverso la perfezione nelle armi antiche della scuola di pugilato Shaolin

授于贤徒飞天豹,奇为一枝梅拳名,

insegnato dal discepolo devoto Apsaras Volante 飞天 Leopardo 豹, misteriosamente fu chiamato Pugilato di un Ramo di Prunus mume

八十七招均绝技,稳而不动泰然静,

ottantasette mosse anche di abilità consumata, stabile e non si muove calmo e immobile

山椿易守动而傲,拳打四门擒妖龙,

L’albero sacro della montagna cambia difesa muovendosi e rifiutandosi di cedere, colpisce con i pugni nelle quattro porte per catturare il demone drago

刚健有力含而柔,刚柔相济葆宗风,

la vigorosa inflessibilità che ha la forza muscolare contiene anche la flessibilità, il mutuo scambio tra flessibile ed inflessibile preserva lo stile unico della settanta

此拳高手乃高参,若练真意数十冬,

L’esperto di questo pugilato è un mentore, se pratica il vero significato per dieci inverni

大师宏含慈善志,度居南洋济众生,

Il grande maestro magnificente contiene intenzioni benevolenti, che si estendono fino ad aiutare tutte le creature viventi che vivono nelle province costiere del sud

广收门徒精授艺,桃李天下绿映红,

raccolse estesamente discepoli a cui tramandare la maestria raffinata, i suoi discepoli maturarono dappertutto [Tianxia]

南洋少林展雄姿,顶天立地魁群雄,

La diffusione dello Shaolin nelle province costiere del sud ha un aspetto maestoso, a capo di un gruppo di uomini potenti di grande statura e spirito indomito

若开一枝梅拳功,雄立武林南洋丛,

se inizia l’esercizio del Pugilato di un Ramo di Prunus, l’uomo starà nel consesso dei circoli marziali delle province costiere del sud

不负先师参公义,还须苦练此拳功。

per non tradire i maestri predecessori che partecipavano al mantenimento pubblico della giustizia, bisogna ancora praticare diligentemente questo esercizio di pugilato.

Entrambe le mani fanno tesoro 两手取宝
2.L’ Arhat esamina l’albero del cielo 罗汉盘椿 a
2.L’ Arhat esamina l’albero del cielo 罗汉盘椿 b
3.il grande santo mostra i palmi 大仙亮掌
4.ruotare il palmo per coprirsi dalla pioggia 反掌覆雨

continua…

Two Tales about Sun Lutang’s Combats

1. Against Ping Jingyi

One of the most fascinating stories of the recent history of Wushu is the rivalry between the Shaolin faction and the Wudang Faction that resulted in the fight between Wang Ziping and Gao Zhendong.In my opinion, this rivalry also reflected the rivalry between Ma Liang and Sun Lutang (as well as between Zhang Zhijiang and Li Jinglin) of which it is difficult to trace the origin.It could be assumed that the success of Ma Liang’s idea to create a simplified and modernized Wushu program to be taught in all Chinese schools was behind it,but it is possible that the rivalry began earlier, in fact Sun Lutang had to confront the one who is referred to by someone as the master of Ma Liang , that is Ping Jingyi.

Ping Jingyi

This is the account of the clash by sources close to Sun Lutang (in fact the tone is strongly hagiographic):

In 1988, after a journey through the great motherland, Sun Lutang returned to Baoding. A few days after his return, the entrance to Sun Lutang’s family home was crowded with people who were basically admired by Sun Lutang’s martial arts accomplishments and wanted to become his disciples to study his art.

Some people were naturally complacent while others were discontented, about the oceanic crowd in front of Sun Lutang’s house at that time. The other martial gyms in Baoding were not quiet. Among them was the famous Shuaijiao master Ping Jingyi. Ping Jingyi was the greatest teacher of Shuaijiao of Baoding at the end of the Qing era, in addition to being proficient in “quick fight”, he also welcomed the real transmission of Shaolin, being able to practice the orthodox ability of Shaolin Luohanquan. Ping Jingyi learned that Sun Lutang had never suffered a defeat after his trip to the eleven provinces, he was not very convinced by Sun Lutang. Ping had previously defeated Master Yutong of Taishan who claimed to have traveled unbeaten in the thirteen provinces and the two from the exchange of blows had become friends.

The majority of people who practice martial arts have a frank temperament, Ping Jingyi immediately found Sun Lutang, inviting him to start a mutual exchange. Ping Jingyi’s “quick fight” paid attention to having the flexible inside the inflexible, containing intelligence inside the ferocity, prominent in taking by surprise and practicing fast hitting fast.

Surprisingly, we saw Ping Jingyi approach and tear the upper floor behind the body and cross (probably a hook with the leg) on the lower floor. In the twinkle of a flash the room depended on a small unexpected event carrying Sun Lutang on his shoulders, preparing to use force to throw him on the ground in a quick victory. But he immediately discovered, no matter how hard he tried to use his physical strength, that Sun Lutang on his back was as still as a mountain. After many impasses, Ping Jingyi was so tired that he was out of breath and his physical strength was overwhelmed without any problems. With his desperation, Sun Lutang was lying on his back as if nothing had happened. Ping Jingyi in his heart knew clearly that, although in this fighting arena Sun Lutang had not taken the initiative to attack, he had put himself in an unassailable position, proving that his strength was almost superior. Just when Ping Jingyi was ready to admit defeat, Sun Lutang, however, as if he had read his thoughts, offered a draw. Ping Jingyi was ashamed at the same time, respecting even more Sun Lutang.

In the photo Goutuizi, that is the leg that hooks by the Baoding Shuaijiao

Unfortunately I was not able to find non-partisan information about this fight, but we can compare the age of the two contenders: at the time Ping Jingyi was 58 years old and Sun Lutang 28.

2.Against Five Japanise Martial Experts

The wooden table with the inscription Shaolinsi in 1920

In addition to the challenge with Ping Jingyi, we must remember that only two years after his escape not to fight with Wang Ziping, it is said that he accepted the challenge of a group of Japanese combat experts at the Songshan 嵩山 (the location of the Shaolin temple). The story is full of exaggerated statements that make us think about the construction of a myth around his figure, which has little to do with reality. Again to emphasize the exaggeration of the stories about the fights of Sun Lutang, after this escape and to seventy years. This is the description contained in the article “The Great Master Sun Lutang, calls in the ring five Japanese experts” 武术大师孙禄堂,河南嵩山脚下同5名日本高手打起了擂台:

In 1930 Sun Lutang … although he was already 70 years old, he was still healthy, his eyes were bright and piercing and until now had never been defeated. The Japanese were arrogant and overbearing, they from long time wanted to humiliate Sun Lutang and this time they had found a good opportunity. Some Japanese were in their prime and completely ignored Sun Lutang. As the world’s number one (天下第一) martial arts grandmaster, Sun Lutang had a high reputation in the modern martial arts circles of our country and this was a battle linked to national honor. The first Japanese was a great Judo 柔道 master who immediately rushed forward, only to be unexpectedly subdued immediately by Sun Lutang. Sun Lutang was extremely quick to engage, his leg tapeworms were strong and vigorous, his agile palm techniques, allowing him ample perspectives. [At that point] The Japanese did not dare underestimate him and decided to adopt the method of turnover to attack him. The second Japanese did not have the courage to attack and consciously began to defend himself. Sun Lutang basically without getting lost in chatter, he attacked the mouth of the enemy’s stomach with just one sudden big step forward 箭步. The opponent as soon as he took a hit, after which he landed on the ground. Then the other three Japanese swarmed and rushed into the ring roaring. Sun Lutang moved by jumping and turning, he responded to the joint attack of the three. Our countrymen burst into a thunderous applause and all were cry out for Sun Lutang to make an extra effort. The three Japanese attacked him in unison, but were miraculously blocked by him. Soon after, Sun Lutang used the Taiji’s pushing palms to immobilize them. Seeing this scene, all the spectators cheered him as they rose between leaps of joy, Sun Lutang had once again won a clash for the national image.

Intervista a Zhao Daoxin – Terzo Giorno (Seconda Parte)

Intervista a Zhao Daoxin 赵道新, dal titolo Dialogo sui due massimi sistemi di Wushu 关于两大武术体系的对话, per questo scritto ho utilizzato la traduzione “Une “sanglante dissection” des arts martiaux chinois,” (Una dissezione sanguinaria delle arti marziali cinesi) par Laurent Chircop-Reyes,in Les chroniques du wulin, 08/11/2015, e naturalmente il testo in cinese. L’intervistatore è Huang Jishou 黄积涛.

In corsivo troverete come al solito le note del traduttore.

Una pagina del libro Xingyi Baguazhang: Allenamento Fisico e Tecnica di Combattimento 形意八卦掌:健身与技击, che si riferisce alla figura del Palmo del Serpente

Huang: ed a proposito del sistema organizzativo del mondo del Wushu?

Zhao: non parliamo subito del modello organizzativo dei circoli marziali governativi. Per quanto riguarda il mondo dei pugilati popolari, quali sono i criteri che gli studenti nascondono nel loro cuore per scegliere un maestro brillante? Ottimo sarà un vecchio misterioso dalla storia non chiara? Capace di spingere e tirare, e intanto abile nel pontificare; incapace di colpire, non è in grado di discutere, avrà fatto ricerche solo a malincuore su certi aspetti dell’arte di pugilato. Sebbene tutti affermino che ciò non è scientifico, possono tutti temporaneamente essersi tentati di muoversi sulla strada di certi “grandi maestri”. Inoltre, il sistema di un maestro per molti discepoli, cioè l'”insegnamento del pugilato modello guardiano di pecore” 牧羊式教拳, può sviluppare grandi talenti? Insegnare pugilato non è la stessa cosa nelle scuole primarie e in quelle secondarie, esso richiede un contatto più ravvicinato tra maestro e allievo, quando la scienza raggiunge un livello elevato, è necessario un sistema di un insegnante e un apprendista. Il pugilato dovrebbe fare un ulteriore passo avanti e applicare il sistema “più insegnanti e un apprendista” 多师一徒. Solo quando pugili di differenti scuole, esperti di sport 体育专家, scienziati medici医学家, nutrizionisti 营养师, ecc. di varie scuole lavoreranno insieme in campi legati alle arti marziali, potrà essere possibile creare veri maestri cinesi.

Zhang Zhankui 张占魁

Huang: In questi giorni il nostro argomento di discussione ruota sempre attorno alle arti marziali cinesi 中华武术 nel loro insieme. Vorresti andare oltre e fare una valutazione critica di specifiche scuole 门派 di arte di pugilato tradizionale? Io so bene che focalizzarsi esageratamente su un Pugilato in particolare può a volte sfidare le convinzioni di certe persone e anche ferire queste ultime nel loro amor proprio. Io non vorrei che una spietata dissezione delle arti marziali arrivi a provocare delle frizioni interpersonali. Pertanto, voglio solo chiederti di enumerare le carenze due o tre esempi di stili cinesi famosi.

Han Muxia 韩慕侠 nel 1936

Zhao: Che ne dici di iniziare a parlare di Xingyiquan 形意拳 e Baguazhang 八卦掌?

Huang: Bene, tradizionalmente parlando, tu sei un diretto discendente di Xingyi Bagua 形意八卦, tu e Han Muxia 韩慕侠 siete i discepoli più famosi della famiglia di Zhang Zhankui 张占魁, ed è ammirevole “iniziare ad attaccare” 开刀 la tua stessa scuola.

Sei dei dodici aspetti esteriori (forme) che imitano animali dello Xingyiquan

Zhao: Non direi così. Iniziamo a parlare dello Xingyiquan 形意拳, se si discute dei vincitori nelle arene nazionali degli anni ’20 e ’30 i pugili dello Xingyi furono la maggioranza [questa è una mezza verità, infatti se è vero che molti campioni dell’epoca provenivano da ambienti dello Xingyi, avevano una formazione variegata che includeva perfino il pugilato occidentale e d’altro campo numerosi appartenevano alla fazione di Ma Liang], tanto che si può osservare con delusione che lo xingyi oggigiorno ha “perso crudelmente le sue qualità”.差劲. Il motivo di ciò è che lo Xingyiquan ha rimosso la sua concentrazione sull'”unione” 合一, essendo infettato dal comune fallimento del Guoshu, inoltre ha avuto a che fare con la “non unione” 不合. Innanzitutto, le “mosse”招 e il “vigore”劲 non sono uniti, lo Xingyi è mossa del “battere” 打人 e vigore dello “spingere” 推人. Usato nel percuotere 击打, il pugno ed il palmo possono solo emettere un colpo che spaventa l’avversario, la forza fisica è scarsamente distruttiva; se usato per spingere e restare a contatto, sia che si allunghino i palmi sia si allunghino i pugni è difficile proiettare l’avversario. Infatti, gli esperti di Xingyiquan non hanno ancora capito se la loro scuola di pugilato è specializzata nella tecnologia del “Combattimento Libero” 散手 oppure in quella delle “Spinte con le Mani” 推手. Inoltre non c’è l’unione di “Forma” 形 e “Intenzione” 意. Tutti parlano con disinvoltura di “dare egual peso a forma e intenzione” 形意并重, tutti vanno ad estremizzarli. Alcune persone diventano ossessionate dal dare importanza alla “forma scheletrica” 形骸, altri diventano pazzi nel perseguire il “pensiero” 意念. i primi sono legati alle tre sezioni 三节, quattro estremità 四梢, cinque elementi 五行, sei unioni 六合….che divengono delle vere e proprie gabbie, mentre i secondi si nascondono in luogo appartato a compiacersi da soli immaginando di fare dei combattimenti. In più non c’è l’unione tra il “metodo di pugilato” 拳法 ed il “metodo di esercizio”功法. Chiunque pensi che praticando per tutta la vita il Pugilato dei Cinque Elementi 五行拳, le Dodici Forme 十二形, i Colpi dalle Figure Mescolate 杂式捶 o usando mosse di pugilato per combattere direttamente possano “ottenere la mestria” 升堂入室, è troppo ingenuo. Le persone amano molto paragonare lo Xingyi con il pugilato occidentale, ma in realtà, queste persone hanno molta paura di questo genere di comparazioni. Negli affari cinesi dovremmo “camminare per la nostra strada”走自己的道路 in modo assolutamente puro e quando ci fosse una piccola coincidenza accidentale con le abilità di pugilato degli stranieri, dovrebbe essere cancellata immediatamente. Ma secondo me, solo in termini di metodi di allenamento e di sistema di competizione, lo Xingyiquan dovrebbe imparare dal pugilato occidentale.

palmo che penetra allo stesso livello 平穿掌 dai Vecchi Otto Palmi della scuola Liang di Baguazhang

Huang: lo Xinyi Bagua sarebbe emerso oppure no per compensare con il Baguazhang le carenze dello Xingyiquan?

Zhao: La complementarità di Xingyi e Bagua originariamente derivava dal buon rapporto personale tra Dong Haichuan 董海川, Guo Yunshen 郭云深 e i loro discepoli. Successivamente, Zhang Zhankui ha creato il pugilato con quel nome, ma le mancanze dello Xingyi non possono essere tutte colmate dal Bagua e i numerosi punti deboli del Bagua non possono tutti essere rinforzati dallo Xingyi. Ad esempio, il Baguazhang ha un “involucro” 皮 molto spesso, attraverso il quale non è facile vedere, ma il suo aspetto dà alle persone una sensazione complessa e misteriosa. Esso affascina e inganna le persone. Il primo strato di pittura dell’involucro sono le storie cavalleresche di Dong Haichuan 侠义故事 e dei suoi successori, estremamente “esagerate”水分.Il secondo strato di epidermide è l’applicazione meccanica della teoria Bagua al Baguazhang. I pugili Bagua delle varie generazioni parlano delle tecniche dei palmi che dovevano essere collegate alla teroria dei cambiamenti, ma nessuno può davvero trovare la minima relazione necessaria tra di loro. Oltre all’ispirazione filosofica, nel combattimento 格斗 tentare di trovare Yin Yang e Bagua, assomiglia proprio al Colpire i Punti Vitali 点穴, al Qigong 气功 e al Qinggong 轻功 (esercizi di lievità), che sono un tipo di tecniche psichiche per vincere e tecniche anestetiche. Il terzo strato di derma è la confusione tra le tecniche base di palmo 基本掌法 e i colpi effettivi per il combattimento. Anche i grandi maestri di Bagua stanno scervellandosi: come “usare” esattamente questi cambi imprevedibili dei movimenti dei palmi? Coloro che usano i “passi nel fango” 蹚泥步 per volare intorno all’avversario, usando colpire otto direzioni per andare a colpire il “punto centrale” 中心点 che si basano su scappare penterndo col palmo 抽身穿掌 con la speranza vana di andare a girare dietro l’avversario, istigano se stessi e gli altri a essere “carne da cannone” 炮灰. [Condivido l’idea che se l’approccio filosofico va a scapito dell’applicazione, del pragmatismo, questo è un problema. Sugli spostamenti esprime un concetto interessante che secondo me ha a che fare con il fatto che Daoxin pensa unicamente al combattimento uno contro uno e senza armi (e ho sempre più l’impressione che abbia una visione nostalgica degli incontri sul ring degli anni 30 a cui ha partecipato) dimenticando che la radice delle arti marziali cinesi è più quella del gruppo e degli schieramenti tattici da guerra siano essi fatti per attaccare o per difendere. Probabilmente il Bagua come molti altri stili ha perso questa predisposizione, ma il giudizio di Daoxin mi sembra che non tenga conto del quadro generale. Come ti prepara il Baguazhang alla pratica delle armi? Il modo di muoversi e di allenare gli spostamenti del Baguazhang influenzano positivamente l’efficacia dei tuoi spostamenti in una situazione di scontro di gruppo? Queste domande io me le potrei per qualsiasi stile. Al proposito il mio maestro, che è anche un famoso allenatore di Sanda, interpreta i bafangbu, che sono parte dei metodi di spostamento del Meihuaquan come piccoli spostamenti e come rapidi giochi di gambe. In altri contesti i bafangbu sono interpretati come modalità, assieme ad altri metodi di spostamento, per muoversi all’unisono come gruppo. La differenza la fa il contesto, proprio come Daoxin spiegava rispetto alle regole e l’allenamento moderni di tipo “sportivo” tenderebbe per una ragione di maggior efficienza ad una specializzazione, prevedendo in che ambito dovremmo utilizzare la nostra maestria. Nulla a che vedere però con la capacità di adattamento e la vera intelligenza che dovrebbe permetterci il passaggio delle conoscenze da un ambito all’altro. Qualcuno si affretterà subito a dire che ci dovrebbero essere evidenze scientifiche cosa su cui sono pienamente d’accordo. D’altra parte sono sempre più convinto che non serve a nulla dire agli altri di avere un atteggiamento scientifico e non farlo sulle nostre attività ed i nostri pensieri. Inoltre oggi va molto di moda parlare di scientificità, ma penso anche a sproposito. La scienza ha un approccio per cui una cosa è vera se esiste una sua dimostrazione sperimentale, ma dice anche che essa è vera fino a quando funziona e fino a quando non viene dimostrato il contrario, perché l’evoluzione sia del pensiero che della tecnologia potrebbe portarci ad avere un altra interpretazione. Questo è il pragmatismo secondo me con cui dovremmo approcciarci alle nostre arti marziali.] Gli appassionati che sono estranei al terzo strato di “involucro” che con entrambi i palmi sostenuti, su dei piccoli cerchi accurati, simili a principianti di pattinaggio camminano con cautela claudicanti, frequentemente cambiano palmo per mostrare la postura più esasperata che il corpo umano può raggiungere. È possibile che questa sia la scorciatoia che attraverso la trinità racconti 传奇, libri canonici 圣典 e strani trucchi 怪招 porta alla “Montagna dei Fiocchi di Neve” ?

Taijiquan

Huang: Il Taijiquan 太极拳 è il più popolare in termini di teoria 理论 e forma fisica 健身, ma le persone continuano a dubitare di come un metodo di pugilato così lento 慢 e morbido 软 possa far fronte alla violenza, mentre gli esperti del Taijiquan, ridendo in faccia agli ignoranti, rispondono a queste domande dicendo che si tratta di un insieme di metodi segreti e profondi di trasformazione di duro e morbido 刚柔转化. [La sensazione riguardo alla maggior parte di scuole tradizionali è che si tratti di sistemi incompleti, o meglio di resti di sistemi completi e complessi, che hanno perso delle caratteristiche nel corso degli anni, anche a causa della loro inutilità e poca appetibilità. La riflessione per me importante è su che cosa potrebbero servire oggi alle nostre scuole]

Zhao: la prima impressione da non esperto senza preconcetti è spesso corretta. Il Taijiquan ha il proprio metodo per confrontarsi: il Tuishou (spinte con le mani). Perché non essere solo orgogliosi di questo? Deve essere una tecnica usata specialmente per i duelli all’ultimo sangue? Le abilità tecnologiche devono per forza essere usate in un duello 决斗 per la vita o la morte per essere considerate arte di pugilato? Durante il periodo repubblicano, gli esperti di Taijiquan spiegarono già pubblicamente: il motivo per cui i combattenti di Taijiquan in ogni sorta di competizione di combattimento 技击赛 non hanno avuto dei buoni risultati, fu perché il Taijiquan è sommamente avanzato e perciò le persone hanno difficoltà ad afferrarlo… questa è un elusione della domanda o anche una confessione? La teoria del Taijiquan è ricca di rari e preziosi scritti che possono essere definiti modelli di manuali di pugilato 拳谱 tradizionali. Il suo filo conduttore principale è una relazione dialettica assoluta tra Yin e Yang. Se vuoi il “rigido” 刚, allora cerca di essere “morbido” 柔 il più possibile, ed è così il morbido che all’improvviso diventa puro “rigido”; se vuoi “veloce” 快, allora cerca di essere il più “lento” 慢 possibile …aspetta un attimo, questa filosofia del “le cose possono essere sviluppate nel senso opposto quando esse sono portate all’estremo” 物极必反 è molto allettante, ma qualcuno l’ha provata? No, se potessi segretamente dare un’occhiata a questi grandi maestri di Taiji emettono vigore 发劲 scagliando qualcuno 放人 saresti in grado di capire quale misterioso allenamento fanno realmente chiusi all’interno dei loro cortili.

Hai Deng dimostra “meditazione su un dito”


Huang: tu stai dicendo con ciò che, in una certa misura, che il Taiji inganna i giovani che hanno sete di praticare l’arte del combattimento 技击术? Quindi, lo Shaolinquan è o non è molto più semplice? Enfatizza rigidità 刚, velocità 快 e ferocia 猛 e usa anche colpi con i pugni e calci contemporaneamente. Nella mente delle persone, i monaci guerrieri di Shaolin 少林武僧 sono le persone che hanno realmente potenza e l’ultimo asso nella manica dei circoli di pugilato cinese.


Zhao: I generali della dinastia Ming hanno visitato Shaolin animati dal medesimo genere di stato emotivo che tu hai in questo momento, ma sono rimasti delusi. Oggi molti adolescenti abbandonano la scuola e la famiglia e corrono a Shaolin, e sono ugualmente scoraggiati. Numerosi sono coloro che vanno a Shaolin nella speranza di allenarsi a questo o quel gongfu 功夫 che il comune mortale difficilmente può ottenere, o anche inimmaginabile da vedere. In effetti, questo tipo di incredibile potenza elevata può essere considerato solo come una sorta di acrobazia nella migliore delle ipotesi. Piantare le mani nella sabbia 插砂, colpire rumorosamente gli alberi 拍树, saltare le buche 跳坑, calciare i pali 踢桩, dislocare le ossa 卸骨colpire i punti vitali 点穴, meditare su un dito 一指禅, ecc. ecc. sono metodi “terreni” 土 sorpassati per l’addestramento al combattimento 格斗, ma l’aggiunta di un po’ di magia 魔术 nel rompere le pietre 开石, appendersi con una corda al collo 上吊, essere picchiati con bastoni 挨棒打, mettersi in verticale sulle dita 手指倒立, ecc. è piuttosto affascinante.[concordo appieno con questa visione delle cose, che riguarda queste pratiche esteriori, che a mio parere hanno avuto origine per l’esigenza da parte dei maestri di arti marziali di trovare proseliti facendo dimostrazioni nelle fiere e nelle feste popolari e costruendo un aura magica tramite pratiche di Ying Qigong come ne è un esempio l’armatura della campana d’oro che raccolse moltissimi discepoli nel 1900] Io ricordo che il “Nuovo Wushu” 新武术 di Ma Liang e il “Wushu” 武术 attuale, a cui rimproverano di essere “strutture fiorite” 花架子 persino le tradizionali Pugni e Gambe infiorati 花拳绣腿 rimproveravano, sono nate dallo Shaolinquan. [in questo caso Daoxin evita di raccontare che nelle competizioni nazionali che si tennero tra il 1928 ed il 1930 oltre ai praticanti di Xingyiquan (che nel caso dei fratelli si trattava di esperti anche di pugilato occidentale) nelle primissime posizioni della categoria di combattimento ci fu un numero pari se non superiore di esperti che sono riconducibili a Ma Liang… Non solo, tra questi molti furono anche tra i primi nel Shuaijiao e nella categoria delle armi corte, come nel caso di Ma Yupu, Yang Shiwen e Yang Fawu (su ciò potete andare a rileggervi https://www.academia.edu/49920031/Il_Primo_Esame_Nazionale_di_Guoshu_Nanjing_1928 ). Inoltre in questo caso c’è anche il riflesso di una rivalità acerrima tra Ma Liang e Sun Lutang che si concretizzò in uno scontro verbale tra i due durante il primo Guokao, e nella famosa “rissa” (che non fu esattamente tale) all’interno dell’accademia centrale di Nanchino tra i seguaci della sezione Wudangquan diretta da Sun Lutang e i seguaci della sezione Shaolin diretta da Wang Ziping. Quindi c’è anche un riferimento implicito a questa suddivisione, che a mio parere lascia il tempo che trova] Io ricordo , negli anni ’20 e negli anni ’30, lo spettacolo delle “ultime carte vincenti”最后王牌 [chiaro riferimento ad una frase di Huang nella domanda] dell’esercito nell’arena di pugilato inseguiti come topi spaventati da giovani ancora poco pelosi dietro le orecchie. [mi dispiace che Daoxin eviti di citare esattamente a chi si riferisce perché solo così sarebbe stato possibile dati alla mano capire se aveva torto o ragione]. Ci sono pochi letterati coinvolti nella scuola Shaolin, ed è in un vuoto teorico le cose vanno alla deriva.Il suo schema è molto pratico, ma i suoi dettagli sono molto poco scientifici.

Lin Shirong dimostra Hongquan


Huang: Cosa ne pensi degli stili di pugilato nel sud?

Zhao: come appare dall’esterno, le varie scuole di Nanquan 南拳 sono una specie di arte del pugilato in cui si gareggia con i propri muscoli. Riguardo all’interno mi scuserai se non entro nei dettagli perché io non li ho mai studiato e le mie conoscenze sono superficiali. Ma a giudicare dagli Incontri di Guoshu della fine degli anni ’20, i pugili del sud non furono competitivi e crollarono al primo impatto. [cosa che risulta sicuramente vera per il Primo Guokao del 1928 in cui però Hu Jiong, un pugile dello Zimenquan si classificò tra i primissimi]

Immagine presa da Materiale per l’Insegnamento del Palmo che incontra il Cuore 心会掌讲义 di Daoxin


Huang: Infine, puoi parlare un po’ della boxe che hai creato tu stesso?

Zhao: La mia “creazione” 东西 è nata da errori e sconfitte. Quando ero giovane, ero competitivo e mi piaceva sempre comportarmi da famoso “rissoso” 打手 e misurarmi continuamente con altri per vedere chi era il migliore. Sottostimavo gli altri, in particolare i punti di forza dei perdenti, ciò non solo ostacolava la comunicazione, ma feriva anche i sentimenti. Inoltre, io ero in totale disaccordo con la mentalità che reggeva le arti marziali cinesi 中国武道 [strano utilizzo in questo caso], conseguentemente, io avevo sempre preso le distanze dal mondo del Wushu 武术界.Fino ad oggi, alcune persone hanno bisbigliato che sono eccentrico, testardo e che dimostro di non comprendere i tempi in cui vivo. All’inizio ho messo insieme una linea di “cuore incontra il palmo” 心会掌 che interpreta le tecniche del vigore 劲法 tradizionali, infatti è solo una sequenza 套路 e non può migliorare efficacemente le capacità di combattimento 格斗 di una persona. Solo ora ho iniziato a fare la sintesi delle tecniche di allenamento e delle arti di combattimento che mi hanno portato benefici e che ritengo più efficaci, aggiungendole al “cuore incontra il palmo”. Tuttavia, il modo di gareggiare a mano libera nelle competizioni internazionali è in continua evoluzione, e le mie “creazioni” vengono costantemente sorpassate. Se non “trovi difetti” 找岔 da solo e non ti aggiorni, non puoi essere avanzato. Recentemente, mi sono molto preoccupato dell’allenamento della forza esplosiva 爆发力 degli arti inferiori all’interno di “cuore incontra il palmo”, e non ho ancora risolto. Io spero che le generazioni successive mi critichino. [mi sembra una descrizione troppo scarna che sembrerebbe riportare al fatto che egli stesso proponga come cuore del proprio sistema un Taolu, una delusione visti i presupposti]

Huang: Si può vedere che oltre a questo, sei anche preoccupato per lo stato attuale e il futuro delle arti marziali cinesi. Oggi molte persone hanno fatto varie previsioni sul futuro delle arti marziali cinesi. Qual è il tuo atteggiamento nei confronti di queste previsioni, quali pensi possano essere realizzate o quali pronostici fai sul futuro delle arti marziali cinesi?

Zhao: Non sono un indovino, quindi naturalmente non posso ipotizzare se le arti nazionali 国术 domineranno il mondo o se moriranno. Ma possiamo provare ad analizzare le prospettive delle arti nazionali. Ne parliamo domani.

Prima Giornata – Prima Parte
Prima Giornata – Seconda Parte
Prima Giornata – Terza Parte
Seconda Giornata – Prima Parte
Seconda Giornata – Seconda Parte


Yuan Qi – La Base della Vita

Tradotto da “Yuan Qi Energy – The Basis of Life” in https://yuxianpai.com/2022/04/28/yuan-qi-energy-the-basis-of-life/

Introduzione del traduttore: naturalmente questa è una lettura critica che riporta il punto di vista dell’ Alchimia Interna Daoista che va messo a confronto con le teorie espresse nel Meihuaquan o in altri stili di Wushu, vedi per esempio Chang Naizhou che è perlomeno contemporaneo al testo qui citato. Inoltre è un buon articolo per familiarizzare con un certo linguaggio. Buona Lettura.

Sappiamo già che il cosmo rappresenta un certo funzionamento dell’energia Qi. Qui analizziamo cosa significa per una persona e che tipo di energia è.

Il Qi Prima del Cielo – Xiantian Qi

La didascalia di questa immagine recitava: Il Qi Prima del Cielo genera l’arte di controllare e inghiottire il respiro naturale 先天炁生而自然胎息

Il tipo di Qi più importante è quello “Prima del Cielo” (xian tian qi 先天炁), anche conosciuto come Qi originale (yuan qi 元炁).[in questo caso è utilizzato un ideogramma più arcaico per Qi, che è usato anche negli incantesimi Daoisti]

先 (primo/prima/pre) – 天 (Cielo)- 炁 (Qi) = qi innato-pre-natale

Lo Yuanqi, assieme allo Yuanjing 元精, costituisce ciò che è conosciuto come Ming 命 – il destino, la vitalità di una persona. Lo Yuanjing è prodotto solo dopo la pubertà ed è la funzione dello Yuanqi da trasmettere alla prole. Una persona riceve lo Yuanqi anche al momento del concepimento. Esso viene rifornito ad ognuno in proporzione a quanto ogni genitore può dare.

Lo Yuanqi è la base della vita. Più ce n’è e più è attivo, più una persona è sana e meglio si sente. La diminuzione di questa energia del qi nel corpo umano è la causa dell’invecchiamento e della morte. Una persona non può sentire che questa energia sta lasciando il proprio corpo, ma può essere vista nel corso degli anni dall’ingrigimento dei capelli, dalle rughe sulla pelle e dalla crescente debolezza man mano che una persona invecchia.

Questo porta la domanda, come mai ci sentiamo stanchi dopo il lavoro e possiamo sentirci guariti dopo aver mangiato e dormito bene? non è questo il recupero dell’energia qi? La risposta è sì, si sta recuperando qi, un diverso tipo di qi noto come qi post-celeste (Houtian Qi 后天气).

Il Qi Dopo il Cielo – Houtian Qi

后 (dopo/in seguito/post) – 天 (Cielo)- 气 (Qi) = Qi Acquisito (non innato) [come potete notare si usa 气 in contrapposizione a 炁]

Una persona riceve il qi Dopo il Cielo dall’ambiente esterno, ad esempio acqua, aria e cibo, direttamente nella natura e dall’ambiente in cui vive. Lo spende e può reintegrarlo. Diminuire il consumo dell’ Houtian Qi rallenta il consumo dello Yuanqi, ma non lo ferma.

Più un praticante avanza nella pratica dell’alchimia Daoista Neidan 内丹, migliore diventa la sua sensibilità al Ming 命. Ad un certo stadio (avanzato), un praticante ripristina la piena carica di Yuanqi. Questo argomento è discusso in dettaglio nei trattati Hui Ming Jing 慧命经 di Liu Huayang 柳华阳 [epoca Qing, 1794].

È anche importante notare che nel Daoismo il carattere usato per il Qi Prima del Cielo è semplicemente 炁, mentre il Qi Dopo il Cielo comune è 气. erroneamente molti dottori e studiosi cinesi oggi scrivono il Qi Prima del Cielo come 元气. Quando lo Yuanqi è semplicemente 炁 (Qi) o 元炁 (Yuanqi). 炁 é l’ideogramma dell’alchimia Daoista per Yuanqi.

Il Mistero del Rifornimento di Yuan Qi

Allora, dove gli alchimisti Daoisti ottengono lo Yuanqi per ricostituire il Ming, se la posizione in piedi (zhanzhuang 站桩) e altre pratiche di utilizzo esterno del qi non funzionano? La linea di fondo è che è necessario combinare in un certo modo le energie del Qi del cosmo e la fisiologia interna di una persona in modo tale che corrisponda alle leggi del libro dei cambiamenti (Yijing 易经). I metodi convenzionali di qigong o meditazione, non conoscendo un tale dispositivo, non forniscono una connessione tra le energie del Qi del cosmo e l’Uomo. Per l’alchimia, questa è una base incondizionata; non si può cambiare senza sapere cosa, come e cosa cambierà nello spazio e nell’uomo.

La Conoscenza dello Yuan Qi – la Fonte delle Più Importanti Prescrizioni Taoiste

Immagine dell’ Huimingjing

Così, diventa chiaro da dove viene la fonte della saggezza Daoista: dalla comprensione delle leggi dell’energia originaria dello Yuan Qi. La comprensione dello Yuanqi è precisamente la base di tutte le antiche prescrizioni cinesi per la vita e la pratica di una persona, e non deriva da idee sociali, morali, culturali, ecc.

Potete leggere anche La Teoria del Caos Primordiale nel Meiquan Mipu

Il“Nuovo Wushu” di Ma Liang: Modernizzazione e Militarizzazione delle Arti Marziali Tradizionali

Traduzione di Storti Enrico da Ma Liang’s “New Wushu:” Modernizing and Militarizing the Traditional Chinese Martial Arts di Ben Judkins in

Immagine di pratica di scambi con Armi Corte in Shandong presa da https://www.sohu.com/a/413869839_744628
Introduzione del Traduttore: questo è un articolo molto interessante in cui mi sono imbattuto quando ho iniziato a fare delle ricerche su Ma Liang 马良. Sebbene vi furono molti omonimi altrettanto famosi, a me interessava un certo Ma Liang che spesso ho ritrovato legato ad alcuni episodi molto importanti della storia delle arti marziali Cinesi e su cui è molto difficile reperire informazioni dettagliate, nonostante l’importanza di tali avvenimenti. Dal punto di vista del linguaggio a cui siamo ormai da tempo abituati Nuovo Wushu 新武术 non è molto lontano da Wushu Moderno 现代武术, ma come spiegherà bene questo articolo in realtà si tratta di due evoluzioni molto diverse. Da notare invece come i sistemi di Wushu tradizionale stiano cominciando a proporre sistemi di allenamento e di sparring come quelli proposti da Ma Liang (vedi ad esempio i combattimenti di mazza bang con protezioni).
Ma Liang

Domandando “e se”?

In pochi casi la ricerca è così difficile come nel caso di eventi storici che non sono successi. 
Ciò è specialmente vero per i sociologi che approcciano la questione della teoria della creazione e che testano le ipotesi da un angolatura più empirica e positivista[1].

Inoltre difficile non è la stessa cosa di “impossibile”. Né sono sicuro che possiamo davvero capire perché una serie di eventi è emersa se non affrontiamo la domanda su cosa significassero per gli osservatori in quel momento. Nel bene e nel male, ci sono momenti in cui anche il ricercatore più attento deve entrare nel regno del “controfattuale” [2].

In che modo il mondo delle arti marziali cinesi sarebbe oggi diverso se l’ufficiale militare (e poi governatore dello Shandong) Ma Liang 马良 (?-1947) fosse ricordato come il padre del wushu moderno? In verità, l’intera carriera di Ma sembra essere una serie infinita di “e se?”
Questo specifico scenario non dovrebbe indebitamente pesare sull’immaginazione o tendere alla credulità.

I due volumi sulla pratica di base con calci e pugni del Nuovo Wushu Cinese

Ma Liang fu il creatore di un movimento che è passato con il nome “Nuove Arti Marziali Cinesi” o “Nuovo Wushu”. Egli ebbe un impatto nella discussione nazionale di questi sistemi di combattimento  nei primi anni ’20. Infatti, egli arriverà ad essere visto sia a volte come un educatore riformista, sia all’opposto come un semplice dispotico signore della guerra.
E certi aspetti delle sue riforme sono ancora presenti oggi.
Eppure la sua memoria non lo è.
Perché è stato in gran parte cancellato dalla storia politica Cinese?
E come sarebbe l’aspetto delle arti marziali cinesi se esse si fossero sviluppate seguendo le linee che lui aveva proposto?
Questo saggio è il primo contributo di quella che spero sia una serie variegata di sguardi sull’eredità di Ma.

In questo scritto io spero di rivisitare le linee base della vita e della carriera di Ma.
I paragrafi successivi esploreranno specifici eventi così come gli sforzi faziosi per fare includere le arti marziali nei curriculum scolastici. Oltre a ciò, una discussione elementare di questo personaggio largamente dimenticato è necessaria prima di approfondire più dettagliatamente le cose. Alcuni di questi materiali sono stati brevemente toccati in altri posti.

Stanley Henning include una discussione sul “Nuovo Wushu” di Ma nel suo saggio sulla cultura fisica nelle arti marziali nel periodo repubblicano.

Kai Filipiak menziona Ma più brevemente nel suo articolo del 2010 “da guerrieri a sportivi: come le arti marziali tradizionali cinesi adottarono la modernità”, (Journal of Asian Martial Arts, 19:1 30-53).

All’interno di questo libro, gli autori, tra cui William Acevedo, riportano sia il progetto di Ma Liang che le critiche

Forse il contributo più accessibile e dettagliato alla discussione in cui i lettori è probabile che si imbattano è il saggio di William Acevedo nel sempre eccellente blog Zhongguo Wu Xue. Esso riunisce le conclusioni di questi autori e le informazioni provenienti da alcune fonti cinesi aggiuntive. Più interessanti sono tutte le discussioni in cui Ma non compare.

Andrew Morris, in una brillante analisi alternativa delle arti marziali di epoca repubblicana, lo menziona solo di passaggio e solo in relazione al suo ruolo molto limitato nella riforma del movimento del Guoshu. Il progetto Nuovo Wushu di Ma non è mai discusso. In un senso ciò è comprensibile perché Morris era interessato nella storia degli sport nella Cina Repubblicana e Ma intese e promosse le arti marziali in una maniera molto differente. Ma dato l’impatto sullo sviluppo degli scritti successivi di Morris a proposito degli Studi delle arti marziali, il Nuovo Wushu di Ma Liang ha iniziato ad essere trascurato più in generale.

Allo stesso modo Ma riceve anche una breve menzione nel volume completo “Chinese Martial Arts: from Antiquity to the Twenty-First Century (Cambridge UP, 2012)” di Lorge.

Come risultato di questa amnesia collettiva, noi tendiamo ad immaginare la Jingwu ed il Guoshu come i soli e più importanti movimenti di arti marziali nazionali durante questo periodo. Questa focalizzazione binaria ci impedisce di vedere la possibilità che le circostanze storiche siano state leggermente differenti, le arti marziali cinesi potrebbero aver finito di svilupparsi lungo linee molto differenti (e marcatamente più militaristiche). Infatti, il breve successo del Nuovo Wushu di Ma Liang, anche se non immortalato nei film di Bruce Lee (come la Jingwu), o ricordato con nostalgia dai moderni Studiosi Cinesi (come spesso nel caso del Guoshu), prepara la strada nel periodo Repubblicano per altri movimenti di riforma successivi.

L’idea visionaria del Nuovo Wushu della Cina di Ma Liang

Gli ufficiali militari giocarono un ruolo preminente sia nella promozione delle arti marziali sia nello sviluppo del destino politico cinese durante il periodo repubblicano. Al proposito, quando indaghiamo una di queste figure, noi abbiamo due fonti di informazione a cui possiamo rivolgerci. Le memorie spesso nebulose (o proprio agiografiche) di un personaggio quale il generale Li Jinglin all’interno della comunità delle arti marziali possono essere incrementate dalle documentazioni di storia politica generalmente più ricche (e più accurate). Il Comandante Ma, però, è un po’ un eccezione. Non ci sono dubbi che egli fu un personaggio ben conosciuto in vita, la cui notorietà personale faceva sì che il suo nome era riscontrabile frequentemente sia nella stampa in lingua Cinese che in quella straniera. Tuttavia a causa di molteplici errori di valutazione, egli finì per essere marginalizzato nei circoli politici e morì in modo ignomignoso. Ciò probabilmente spiega tanto perché ci sono poche discussioni sulla carriera di Ma e perché molte delle più dettagliate di queste sembrano essere state preservate dai suoi compagni artisti marziali. Pochi dettagli sui primi anni di vita sono stati forniti nella letteratura secondaria. Sembra che ci siano alcuni dubbi su quando Ma sia nato. La data citata più frequentemente è il 1875. Henning preferisce quella appena successiva del 1978, mentre Acevedo pone la sua nascita quasi un intero decennio prima nel 1864.
Anche il primo retroterra marziale è qualcosa di altrettanto misterioso.

Il destino ha voluto che mentre facevo le mie ricerche su Ma Liang, Robert Louie pubblicasse un lignaggio di Luohanquan di Sun Yufeng 孙玉峰 in cui compare anche il nome di Ma Liang ed entrambi sono considerati allievi di un certo Monaco Buddista Yuantong 元通禅师 (Chanshi starebbe per venerabile o reverendo monaco buddista). A conferma del fatto che Ma Liang sarebbe stato in origine un praticante di Shaolin Luohanquan l’articolo 马良希望练武救国,积极推广“中华新武术”,为何却成了汉奸, in https://new.qq.com/rain/a/20211230A02HH900, ed il suo insegnante è indicato in Ping Jingyi 平敬一, che secondo l’articolo sarebbe stato un famoso marzialista di Baoding che praticava Shuaijiao e Shaolin Luohanquan.

In molteplici interviste altri maestri di Kung fu cinesi [per esempio Zhao Daoxin] hanno affermato che egli era introdotto a qualche tipo di “Shaolin” e ciò diventò la base del suo successivo Nuovo Wushu. Sfortunatamente, nella terminologia Repubblicana l’ombrello del termine Shaolin copre molti campi.

Baoding, periodo tra il 1910 ed il 1923, addestramento della fanteria all’assalto con le baionette

William Acevedo riporta che nel 1900-1901 Ma servì come istruttore presso la Scuola di Fanteria di Shanxi e Zhili e che fu durante questo periodo che egli mise insieme il suo primo abbozzo di “esercizi di Ma”. Se vero questo sarebbe uno sviluppo affascinante. Si collocherebbe l’inizio del Nuovo Wushu esattamente nel mezzo della Ribellione dei Boxer, un periodo in cui le arti marziali cinesi (o alcune versioni di essa) stavano entrando nella discussione politica nazionale con conseguenze in definitiva disastrose. Non sarebbe difficile vedere una reazione alla “superstizione dei Boxer” nell’addestramento militare modernizzato, snellito e scientifico sostenuto da Ma in qualità di giovane ufficiale. Inoltre in molti modi la sua visione di ciò che le arti marziali avrebbero potuto portare come segni distintivi di questo primo periodo di nazionalismo radicale. E ancora, la discrepanza decennale sopra menzionata può influire su come noi leggiamo questi eventi.

Copertina di uno dei due volumi del Nuovo Wushu Cinese che riguarda la sezione dell’utilizzo del Bastone

Zhouxiang Lu e Fan Hong, autori di “Sport and Nationalism in China” (Routledge, 2014), invece collocano Ma presso l’accademia Militare di Shanxi agli inizi del 1910 e constatano che ciò fu quando egli iniziò a sviluppare un sistema in quattro batterie di un addestramento di base nelle discipline di pugilato senza armi, Shuaijiao, lancia (presumibilmente utile per la comprensione della baionetta) e spada. O forse questa è una distinzione senza importanza. Gli storici hanno notato che il primo sfogo di massa di nazionalismo Cinese popolare (come il termine è inteso in un moderno senso accademico) eruttò nel 1909-1911 portando alla caduta della dinastia Qing. In un modo o nell’altro, il movimento del Nuovo Wushu era nato dal fuoco combinato del nazionalismo e del militarismo. Ma Liang vide  nelle arti marziali tradizionali un sistema che avrebbe potuto essere usato si per rafforzare fisicamente il popolo Cinese sia un aiuto nella creazione di cittadini soldati più efficienti. Questi obiettivi avrebbe potuto essere realizzata solo se la semplificazione di Ma fosse adottata in scala nazionale.

Nel 1911 egli ed un gruppo di insegnanti di arti marziali in Shandong iniziò a lavorare su un insieme di volumi testuali intitolati Nuovo Wushu. Qualche volta si vede tradotto in Nuove arti marziali cinesi, ma in questo caso io preferisco usare il termine “Wushu”.

Mappa di Jinan nel 1914

Nel suo studio biografico, lo studioso cinese Ma Lian-zhen (South China Normal University) scrive che uno dei maggiori contributi di Ma fu la stabilizzazione e la popolarizzazione del termine “Wushu” nei circoli di arti marziali cinesi. In realtà, le arti marziali cinesi non erano mai state chiamate come un unica cosa (un argomento che ho discusso a lungo altrove) e la scelta dei termini era spesso un po’ politica o ideologica. Non è un caso, per esempio, che i riformatori dell’era Repubblicana scelsero di adottare il termine “Guoshu” , mentre i successivi innovatori Comunisti lo evitarono. Ma Lian-zhen accredita Ma Liang di aver favorito la stabilizzazione del nuovo onnipresente termine “wushu’ nell’era attuale. Ulteriori revisioni ai testi furono intraprese nel 1914, lo stesso anno in cui il programma fu adottato dal centro di Addestramento di Wushu appena creato da Ma a Jinan (la capitale dello Shandong). Ovviamente, un tale movimento non può raggiungere i suoi obiettivi centrali se non viene adottato su scala nazionale. In pochi mesi le organizzazioni di arti marziali in Beijing, Tianjin e Shanghai, avrebbero adottato il programma di Ma. La reputazione di Ma in qualità di innovatore nella riforma dell’educazione civile, così come dell’addestramento militare, iniziò a diffondersi. Il tempismo del movimento del Nuovo Wushu sembrò, all’inizio, essere fortuito.

Durante il periodo degli albori della Repubblica i riformatori che lavorarono per creare approcci innovativi nel settore educativo, in pratica, tendevano a guardare al Giappone ed alla Germania (ampiamente percepiti come modelli ideali di forza, controllo centrale, stati industriali “sviluppati tardivamente”) come guide. Le arti marziali (sotto forma di pratiche quali Kendo, Scherma, Judo e Pugilato) sono state adottate dalle istituzioni educative in entrambe le nazioni con l’obiettivo di produrre studenti forti e facilmente militarizzati. I riformatori dell’educazione in Cina avevano anche discusso in merito alla collocazione delle arti marziali nelle scuole medie e superiori nazionali per ragioni simili. A volte questi dibattiti provenivano da semplici chiacchierate. Nel 1917 la Scuola Normale di Beijing aprì le sue porte. Ci si aspettava che i futuri insegnanti facessero almeno due ore di lezione di Taijiquan alla settimana oltre i loro soggetti accademici. Ci si aspettava che essi diventassero abili a insegnare o a praticare arti marziali a tema come attività extra curriculari. Gli insegnanti erano anche istruiti a includere storie colorite di imprese militari e valore marziale nelle loro lezioni regolari per indottrinare gli studenti con valori marziali (approvati dal governo, Filipiak, 2010). Anche il questi ambienti favorevole, Ma Liang non stette sugli allori. Invece egli egli chiamò i suoi vari collegamenti militari e politici per influenzare la fiducia nel programma del Nuovo Wushu. I suoi sforzi furono ripagati. Nel 1916 il Ministro dell’Educazione inviò un gruppo di ricercatori nella provincia di Shandong per esaminare i risultati e la realizzabilità su larga scala del programma di Ma. L’anno successivo esso fu accettato come addestramento obbligatorio nelle accademie nazionali sia di polizia che militari. L’ultimo gradino fu specialmente critico perché fu necessario reperire istruttori ben addestrati per inserire il programma nelle molte classi cinesi. Nell’ottobre del 1918 il Congresso Nazionale dei Presidi sollecitò tutte le Scuole Secondarie a fare preparativi per includere il programma di addestramento di Ma nel loro curriculum. Questo sforzo fu supportato dalla pubblicazione della bozza finale della serie del Nuovo Wushu Cinese da parte della Tipografia Commerciale di Shanghai. La serie era originalmente prevista contenere otto volumi. Quattro avrebbero coperto l’allenamento di base di pugilato, lotta, scherma e lancia, mentre gli altri quattro avrebbero introdotto applicazioni e materiale più avanzato.

Alcune pagine all’interno di una riedizione del 1949 di uno dei due volumi di base a proposito della lotta (Shuijiao) di Zhonghua Xin Wushu

Sfortunatamente, la seconda serie non fu mai pubblicata e i programmi sono stati fatti con i quattro testi di base. Tuttavia, le pagine introduttive di questi testi furono abbellite con approvazioni e prefazioni di importanti leader politici e intellettuali (Lu ed Hong). I moderni praticanti spesso hanno nozioni eccessivamente romantiche su un “epoca d’oro” passata in cui tutti gli individui Cinesi praticavano o riverivano alcuni aspetti delle arti marziali tradizionali.

Copertina di un numero di Nuova Gioventù

Non è mai stato così. Anche quando l’addestramento nelle arti marziali era considerato necessario, a causa della struttura sociale Confuciana della Cina, esso tese a rimanere un po’ socialmente marginale. L’inserimento riuscito da parte di Ma del programma del Nuovo Wushu all’interno delle riforme educative fu probabilmente il primo momento in cui chiunque si è avvicinato a fare delle arti marziali un aspetto obbligatorio della vita sociale Cinese a livello nazionale. Come ci si poteva aspettare, questa rapida ascesa di visibilità provocò un acuta risposta da altri, più modernisti, riformatori educativi. Ciò divenne più evidente nelle pagine del giornale di sinistra Nuova Gioventù.

Lu Xun

Nel 1918 Lu Xun, un intellettuale e scrittore di primo piano, scatenò un attacco frontale all’idea di collocare nelle scuole il Nuovo Wushu di Ma. Questa posizione fu quindi riecheggiata da Chen Duxiu che esplicitamente collegò la improvvisa mania per il pugilato (più evidente tra il 1911 ed il 1918) con l’ondata di entusiasmo che spazzò il paese nel 1900 portando la nazione in rovina. Tutto ciò fu troppo per Chen Tiensheng, uno dei membri iniziali del movimento Jingwu, che prese in mano la sua penna per difendere le arti marziali in quello che fu probabilmente il singolo dibattito pubblico più celebrato del periodo iniziale della Repubblica. Ogni storico del periodo ha parlato di questo scambio (vedi per esempio le discussioni in Morris oppure in Storia in Tre Chiavi di Cohen). È così noto che non c’è bisogno di ripetere qui il dibattito. Inoltre mentre questo scambio è usualmente strutturato come uno scambio tra riformisti Jingwu della classe media e intellettuali di primo piano della sinistra, ciò che spesso è dimenticato è che era la visione molto più militante di Ma di un Nuovo Wushu nazionale che ispirò la discussione all’inizio.

Lu e Hong constatano che il 6 di aprile del 1919 il Ministro dell’Educazione diramò un rapporto speciale intitolato “Proposta per lo Sviluppo dell’Educazione Fisica”. Richiedeva che il Wushu fosse incluso nel curriculum di tutte le scuole e veniva a dichiarare che si sarebbe dovuto comprendere  “il più fondamentale” aspetto dell’educazione fisica della Cina. Questa fu la più grande vittoria per gli artisti marziali cinesi e mentre altre organizzazioni, come Jingwu, stavano accrescendo la loro propria capacità educativa (vedi Judkins e Nielson 2015), il programma del Nuovo Wushu di Ma era meglio piazzato per trarre vantaggio da questa ventata. Tuttavia, nessuna dichiarazione governativa si impose e il rinnovamento dell’educazione fisica nelle numerose scuole cinesi si rivelò sia costoso che logisticamente difficile. Se non altro, gli istruttori necessitavano di essere formati e bisognava procurare l’equipaggiamento. Perciò quanto lontane erano queste riforme?

Questo non è un soggetto su cui abbiamo dati molto solidi, ma un rapporto del giugno 1924 indica alcuni successi. Esso passava in rivista il curriculum di 40 scuole secondarie e università distribuite attraverso 14 province. Ho riscontrato che il 52.5% di queste istituzioni offriva classi di arti marziali, mentre un addizionale 22.5% le aveva adottate come attività extra curriculari. Ovviamente, ogni campione di questa grandezza equivale a mostrare diversi pregiudizi. Si può sospettare che i ricercatori fossero probabilmente più capaci di ottenere risposte da scuole più grandi e meglio finanziate che daranno state anche più probabilmente di supporto a questi tipi di programmi. Inoltre, è interessante notare che che questo rapporto riscontra che il 75% delle scuole prese in considerazione promossero le arti marziali tradizionali nei loro campus agli inizi degli anni ’20. Il 1919 fu l’apice del Movimento del Nuovo Wushu.

Immagine di una dimostrazione del Movimento del 4 Maggio di cui si parlerà in seguito (1919)

Sfortunatamente, gli eventi politici che avevano spianato la strada per la rapida ascesa del programma giocarono un ruolo nella sua caduta. La sconfitta della Germania nella prima Guerra mondiale provocò ondate d’urto nel sistema politico cinese. Gli educatori iniziarono a rivalutare la loro “eccessiva dipendenza” dal modello tedesco-giapponese e iniziarono a esplorare teorie dell’educazione meno militaristiche che non ponevano le arti marziali al centro dell’educazione fisica. Peggio fu il colpo che fu inferto dai Trattati di Versailles, che formalmente conclusero le ostilità tra le potenze belligeranti. Piuttosto che il ritorno alla Cina dei territori controllati dai Tedeschi (come il governo Cinese prevedeva), queste aree furono invece date in mano ai giapponesi. Proteste pubbliche massicce e boicottaggi economici scoppiarono di fronte a questa decisione, innescando il movimento del Quattro Maggio. Questa girandola di eventi complicò gli sforzi di Ma di promuovere il Nuovo Wushu a vari livelli. Il più ovvio di questi fu personale e professionale.

Xu Shuzheng, capo della Cricca dell’ Anhui. L’ironia della sorte volle che egli fosse ucciso da Zhang Zhijiang, colui che poi diventò direttore dell’istituto Centrale di Guoshu e che prese Ma Liang come direttore del dipartimento Educativo (immagine presa da Wikipedia)

Ma era un seguace di “Hsu il Piccolo” o Hsu Shu-tseng 徐树铮 che assieme ad altri signori della guerra del Nord, finirono per essere beneficiari del nuovo status giapponese della regione. Infatti, i giornali riportarono di alcuni discorsi pubblici di Ma Liang di quell’epoca che portano a sospettare che egli potesse essere stato genuinamente disilluso dal fallimento della Cina nel costituire uno stato forte e che fosse diventato in qualche modo filo-giapponese (“Effusions of Ma Liang.” The Peking Leader. September 11, 1919. page 6). Come ufficiale militare, Ma fu incaricato di mantenere l’ordine sociale e di rafforzare il coprifuoco nel capoluogo ed altre parti dello Shandong. A conti fatti i suoi sforzi furono un fallimento catastrofico. Egli tentò attivamente di affrontare un pubblico che era furioso per le mosse giapponesi nella regione. Ma Liang ordinò personalmente la tortura e l’esecuzione di tre capi del boicottaggio anti giapponese (che egli vide come una minaccia per l’ordine sociale). Quando ciò non calmò la situazione, egli inviò un contingente dei suoi uomini alla locale università e prese gli studenti in ostaggio per dare loro una lezione sul comportamento corretto e li minacciò con le sue truppe dalle grandi lame se essi non si fossero allineati.

Anche in un periodo caratterizzato da violenza ed eccessi, i fallimenti di Ma si sono distinti e si sono guadagnati aspri rimproveri non solo da giornali di sinistra, ma anche da altri signori della guerra. Nel tempo, le scelte sbagliate e i fallimenti politici di Ma minarono la sua amata agenda di arti marziali. Ma nel breve periodo questa notorietà potrebbe aver funzionato a suo vantaggio. Quando la notizia della sollevazione nello Shandong si diffuse, la stampa estera iniziò a pubblicare articoli e profili su Ma. Durante la ricerca di materiale di base sulla sua carriera da ufficiale, due cose sono emerse. In primo luogo, la sua etnia musulmana e, in secondo luogo, la sua serie di libri appena pubblicata a quell’epoca sul pugilato cinese (“The Modern Boxers of Shantung”, The North China Herald. 16 agosto 1919. pagina 401).

Squadre armate di Dadao nel 1933

Anche i suoi critici furono costretti ad ammettere che le truppe di Ma sembravano eccezionalmente ben addestrate e condizionate[3]. Questo è stato spesso addotto come prova della fattibilità dei suoi metodi di allenamento. Ma divenne così uno dei primi nomi ad essere ampiamente associato alla riforma delle arti marziali tradizionali al di fuori della Cina. Il generale sembra abbia lavorato per promuovere questa fama durante i primi anni ’20. Divenne noto per le sue sontuose dimostrazioni di arti marziali che venivano utilizzate per intrattenere ospiti, giornalisti, dignitari politici e persino ufficiali militari stranieri. Un lungo resoconto di uno di questi eventi (discusso qui) è stato persino diffuso in inglese attraverso un ufficio di pubbliche relazioni. Successivamente è stato ripreso e distribuito da numerosi giornali internazionali. In effetti, Ma sembrava essere profondamente consapevole del valore delle arti marziali cinesi come strumento di diplomazia pubblica globale, soprattutto se poteva sostenere che erano o più antiche o superiori alle pratiche giapponesi che sembravano attirare così tanta ammirazione nell’ovest.

Foto della cerimonia di premiazione del primo Guokao in cui si vede chiaramente Ma Liang

Ma Lian-zhen ha notato che uno dei più grandi successi di Ma Liang è stata l’organizzazione del primo enorme torneo nazionale di arti marziali tenutosi durante il periodo repubblicano. L’ “incontro Nationale di Arti Martiali” del 1923 fu organizzato vicino alla porta occidentale a Shanghai.[4] Rapporti d’epoca suggeriscono che potrebbe aver attirato fino a mille partecipanti e ottenuto un’ampia copertura sulla stampa. I resoconti dell’evento sono circolati anche su giornali in lingua inglese. Questo evento ha stabilito gli standard e le aspettative che hanno ispirato i successivi, e molto meglio ricordati, “Esami nazionali di arti marziali”. La seconda metà degli anni ’20 fu un periodo di ritiro per le arti marziali cinesi a livello nazionale. Come sottolinea Henning, questa è stata un’epoca in cui il “Movimento della Nuova Cultura” ha dominato il dibattito pubblico. Ha cercato modi per modernizzare e occidentalizzare la società cinese. Mentre il Nuovo Wushu di Ma si è distinto per i suoi tentativi di semplificare e razionalizzare le arti marziali cinesi (tanto da guadagnarsi l’ira di molti tradizionalisti), sembrava ancora fuori passo con i valori progressisti dell’epoca. La delegittimazione del militarismo educativo in seguito alla sconfitta della Germania in Europa e le numerose ferite politiche autoinflitte di Ma, si sono combinate per rendere il suo programma Nuovo Wushu più famigerato che famoso.

Entro la metà degli anni ’20 sembra essere completamente uscito dalla discussione pubblica sull’educazione fisica o sulle arti marziali. Tuttavia, Ma Liang non era altro che un combattente. Ha continuato a cercare opportunità per intromettersi nel discorso nazionale. La sua fama personale ha assicurato che non fosse difficile ottenere il suo nome sui giornali. Ma portare avanti in modo sostanziale la sua agenda durante la seconda metà degli anni ’20 si rivelò più difficile.

1928, Foto di gruppo dell’intero Istituto Centrale di Guoshu

Nel 1928, in seguito al successo della Spedizione del Nord, Ma chiese al KMT il permesso di far ripartire il suo programma su scala nazionale. I resoconti della stampa indicano che chiese di poter aprire accademie di Wushu in tutte le principali città della Cina (vedi North China Herald, 8 settembre 1928, pagina 408). Tale approvazione non sembra essere arrivata in quanto i suoi piani si sarebbero scontrati con il movimento Guoshu del KMT. In effetti, Ma fu invitato a far parte del personale della nuova organizzazione nel 1928 come “esperto di educazione” e tenne discorsi occasionali a sostegno dell’allenamento delle arti marziali. Eppure, in generale, divenne una figura marginale nel principale movimento di arti marziali della nuova era[5].

Anni ’30, allenamento di Wushu dell’esercito

L’incidente del Mukden (1931) sembra aver dato nuova vita sia agli sforzi di Ma, sia all’entusiasmo della nazione per l’allenamento delle arti marziali più in generale. L’istituzione di un regime fantoccio giapponese in Manciuria nel 1932 scatenò un’ondata di nazionalismo che avvantaggiò i sostenitori dell’approccio più tradizionale dell'”Essenza Nazionale” nei loro dibattiti con il Movimento della Nuova Cultura. Gli eventi politici nella Cina settentrionale sembravano rafforzare la loro argomentazione secondo cui le riforme liberali dell’educazione fisica erano fallite e la nazione aveva un disperato bisogno di soldati più forti. In quanto tali, le arti marziali tradizionali dovevano essere riconsiderate come base del curriculum nazionale di educazione fisica. Sfruttando questa tendenza, Ma ha provato qualcosa di nuovo.

Combattimento di armi corte durante l’ Esame Nazionale di Guoshu del 1928

Nel 1933 divenne più esplicito nel suo sostegno all’Istituto Centrale di Gusohu. Allo stesso tempo, ha proposto la creazione di una rete massiccia (e accuratamente organizzata) di squadre Dadao civili che alla fine gli sarebbero state fedeli. In effetti, quando si osservano alcuni di questi movimenti nazionali di arti marziali del periodo, può essere difficile vedere dove finisce l’allenamento marziale e inizia la rete di patrocinio politico. Purtroppo la sua storia non è finita bene.

L’avanzata giapponese in tutta la Cina continuò negli anni ’30, nonostante la crescente popolarità del dadao. Catturarono Jinan nel 1937 e Ma si arrese. L’anno successivo provocò indignazione in tutta la Cina (e denunce da parte dei suoi compagni musulmani) quando accettò il ruolo di governatore nel governo fantoccio giapponese. Ad essere onesti, date le sue famose dichiarazioni filo-giapponesi risalenti a quasi due decenni fa, non sono sicuro di quante persone siano state effettivamente “stupite” dalla sua decisione di collaborare. Nel 1939 Ma fu destituito dall’incarico. Dopo la fine della seconda guerra mondiale l’ormai anziano Ma fu arrestato dal KMT e imprigionato. Si ammalò e morì in attesa del processo.

Conclusione

Da destra Zhang Zhijiang e Ma Liang arbitri ad una competizione del 1933

Se un tema ha dominato la nostra rassegna sulla carriera di Ma Liang, è il peso opprimente delle contingenze politiche. È troppo facile incolpare del fallimento del movimento New Wushu i fallimenti personali o politici di Ma. Eppure le linee generali di questa storia sono state davvero stabilite da eventi politici globali che erano al di là della portata del controllo di qualsiasi individuo. In effetti, i destini ciclici degli imperi tedesco e giapponese sembrano aver avuto un impatto smisurato sui dibattiti politici e sociali che hanno determinato sia il posto delle arti marziali tradizionali cinesi nella riforma educativa dell’era repubblicana, sia il carattere generale di tali pratiche che è emerso. Semplicemente non ci fu possibilità di sfuggire alle contingenze. Se la Germania avesse avuto successo sui campi di battaglia della Francia, è del tutto probabile che una visione altamente militarizzata del Nuovo Wushu avrebbe giocato un ruolo nelle scuole cinesi molto simile alle arti del Budo del Kendo e del Judo nell’educazione giapponese. Ciò avrebbe probabilmente alterato sia la popolarità delle arti marziali cinesi, sia il modo in cui sarebbero state socialmente costruite per decenni dopo la fine della prima guerra mondiale. Tuttavia, con la sconfitta della Germania, l’associazione Jingwu, aggressivamente urbana e della classe media, ha avuto un impulso nel suo sforzo di ricostruire le arti marziali come un aspetto della “cultura atletica” del paese alla pari con attività come il basket e il tennis. Quando tracciamo la storia delle arti marziali cinesi, ciò che vediamo è un diagramma di scelta individuale e contingenza sociale che assomiglia a un vasto albero ramificato. La carriera di Ma ci ricorda che l’attuale configurazione delle arti marziali cinesi non era inevitabile. Non rappresenta tutto ciò che le arti marziali cinesi avrebbero potuto diventare, né tutto il potenziale che rimane nascosto al loro interno. Man mano che le circostanze sociali cambiano in futuro, cambieranno anche queste pratiche. La carriera di Ma è anche un prezioso promemoria del fatto che anche i percorsi non presi possono avere un impatto importante su ciò che sperimentiamo ora. Sebbene il suo Nuovo Wushu non abbia mai realmente raggiunto i suoi obiettivi centrali, ha contribuito a spianare la strada ai più influenti movimenti Jingwu e Guoshu. Ma ha fatto molto per elevare il profilo degli artisti marziali musulmani cinesi e i suoi programmi di allenamento hanno contribuito a dare alle arti marziali repubblicane forse il loro simbolo più iconico, il Dadao. Ma Lian-zhen potrebbe anche avere ragione nella sua affermazione che ogni volta che senti il termine “wushu” pronunciato in un contesto moderno, stai sperimentando un’eco della sua riforma. Il passato, a quanto pare, è sempre con noi.

Note del Traduttore

[1] i due termini, empirico e positivista, non sono esattamente sovrapponibili “L’empirismo è la tesi che la conoscenza proviene dall’esperienza. Il positivismo logico è la tesi secondo cui il significato di una frase è l’insieme di condizioni in base alle quali è possibile verificare che quella frase sia vera. … Tutti i positivisti logici sono empiristi, ma non tutti gli empiristi sono positivisti logici.”

[2] “Controfattuale s. m.), in logica e filosofia della scienza, enunciato condizionale (corrispondente a quello che in grammatica è detto periodo ipotetico dell’irrealtà) la cui protasi enuncia un’ipotesi contraria a quanto è realmente accaduto,//controfattuale m e f sing (pl.: controfattuali)”
“che non si è verificato di fatto, che viene solo ipotizzato o immaginato
(filosofia) implicazione controfattuale, in logica proposizione ipotetica in cui l’antecedente è falso e quindi la conseguenza è ipoteticamente vera anche se non è realizzata”

[3] i risultati del primo Guokao del 1928 confermarono il fatto che il suo programma di addestramento preparava atleti eccellenti, infatti molti atleti a lui vicini si piazzarono nelle primissime posizioni. Come contraltare, gli altri atleti che si piazzarono tra i primi appartenevano alla fazione di Sun Lutang.

[4] sto cercando informazioni su questo evento e sull’associazione che lo promosse. L’evento dovrebbe essersi chiamato Giochi Sportivi Nazionali di Arti Marziali di Shanghai 上海全国武术运动会 e la data che ho trovato differisce da quella citata nell’articolo (aprile 1924 anziche 1923). L’associazione invece si chiamava Zhonghua Wushu Hui 中华武术会.

[5] io non condivido appieno questa interpretazione. Se pure si scelse un nome differente da quello voluto da Ma Liang, è evidente che l’impostazione dei primi esami nazionali di Guoshu ricalcava le categorie create da Ma per il suo programma. Non solo, il ruolo che Ma Liang ricoperse nell’Istituto Centrale di Guoshu fu molto importante, sia perchè segnò una sua vittoria contro la fazione di Sun Lutang, sia perchè gli venne riconosciuto il ruolo di Direttore del Dipartimento dell’Educazione, cioè proprio il dipartimento che doveva sviluppare le abilità pratiche degli studenti dell’Istituto.

Bibliografia

William Acevedo. 2015. “Ma Liang – Chinese Martial Arts Modernizer, Warlord and Traitor.” https://zhongguowuxue.wordpress.com/2015/08/30/ma-liang-chinese-martial-arts-modernizer-warlord-and-traitor/

Kai Filipiak. 2010. “From Warriors to Sportsmen: How Traditional Chinese Martial Arts Adapted to Modernity.” Journal of Asian Martial Arts. Vol. 19 No. 1. 30-53.

Stanley Henning. 2003. “The Martial Arts in Chinese Physical Culture, 1865-1965.” in Thomas A. Green and Joseph R. Svinth (eds.) Martial Arts in the Modern World. Westport, Connecticut: Praeger. 13-36.

Ma Lian-zhen. 2012. “Ma Liang and the Modernization of Chinese Martial Arts.” Journal of Hui Muslim Minority Studies. No. 1.

Andrew Morris. 2004. Marrow of the Nation: A History of Sports and Physical Culture in Republican China. Berkeley: University of California Press.

Zhouxiang Lu, Fan Hong. 2014. Sport and Nationalism in China. New York and London: Routledge.

Esegesi del poema generazionale della Setta Taoista Longmen – Seconde Due Frasi

(cioè del poema che è usato anche in alcuni ambienti del Meihuaquan e che trovate nei nostri libri in Italiano e in Inglese)

2. le seconde due frasi in cinque ideogrammi

“Lo Yang Uno arriva al ritorno alle origini, l’unione della dottrina è eternamente luminosa e rotonda”

Lu Dongbin 吕洞宾 anche detto Sovrano Imperatore Yang Puro 纯阳

Questo commento esegetico è contenuto in Spiegazione Illuminante sui 100 ideogrammi Settari dell’antenato Qiu 邱祖百字派浅解, di Xu Zonglai 余宗来

C. Il significato di “uno Yang” è un Soffio (一炁) della Via 道 innato (先天). L’antenato Lu 吕祖 (Lu Dongbin) Yang Puro 纯阳 disse in un poema: “un soffio magico Yang (一阳炁) emesso utilizza la maestria, l’essenza di sole e di luna risplende nella Coppa di Giada (cioè il Campo di Cinabro Inferiore 下丹田). A questo punto devo stare attento, temo che cadrà nel lago Dongting.” Sole e luna agiscono come i due occhi degli esseri umani, come impugnare due spade delle saggezza che tagliano via l’illusione infilate in un vaso di giada famigliare (cioè nel Dantian inferiore e nella “cavità” Huiyin 会阴穴).

Il Bodhisattva Manjusri 文殊菩萨 che impugna una Spada della Saggezza 慧剑. Le spade sono inoltre un elemento importantissimo dei rituali e dell’iconografia Daoisti.

Questo per i le persone che Coltivano la Via è un momento critico. Una disattenzione che va a perdere il Cinabro dalla fornace, come non sarebbe una sfortuna? Essere in grado di trasportare il Vero Yang ad una coltivazione contraria, in modo naturale lo Yang Uno arriva al Ritorno (come vedremo Fu 复 è anche un nome di un esagramma ) all’ origine. In accordo con ciò che dicono gli Esagrammi, lo Yang Uno è il Creativo di Metallo 乾金 (cioè il Creativo Qian 乾 è il Padre 老父), un po’ di Vero Yang dell’Acqua (cioè il Cielo dà vita all’Acqua), cadendo dalll’addome della Madre Recettiva (cioè la recettiva Kun 坤 è la Madre 老母), le linee del trigramma Kun si trasformano in Acqua 水. Colui che Ritorna, lo Yang Uno arriva al Ritorno. La sua immagine in qualità di esagramma, si compone di cinque posizioni che sono Yin, di una posizione che è Yang, il cosiddetto “Solstizio di inverno in cui lo Yang Uno nasce” ha questo significato. Gradualmente tende al Doppio Yang 二阳 che è il terreno paludoso dell’esagramma Condotta 临 .

Struttura dell’esagramma Lin, terreno paludoso

Lin proviene dallo Yang, anche se il significato che arriva dal Qi che nasce da Cielo e Terra, da questo gradualmente si muove in un esagramma con tre Yang (Terra e Cielo di Pace 泰 ), anche colui che è in Pace attraversa. Cioè l’idea di Cielo e Terra che generano senza ostruzioni, perciò la nascita di tutte le cose esistenti, in questo momento i sono tre Yin e tre Yang, Yin Yang si equivalgono, ecc., cioè i tre Yang iniziano la Pace (frase idiomatica 三阳开泰 che può essere usata con il senso di “arriva la buona fortuna”).

Ricercando la frase idiomatica “sanyang kaitai” compaiono numerose immagini di tre capre, in cui si gioca con l’assonanza di Yang di pecora.

Nei tre Yang, il Cielo inizia dal primo Ramo Terrestre 子 (teoria Ganzhi) come Yang Uno, la Terra inizia dal secondo Ramo Terreste 丑 come secondo Yang, l’Uomo nasce nel terzo Ramo Terrestre 寅 come terzo Yang. Le tre linee orizzontali dell’ideogramma “春” (primavera) indicano i Tre Yang, attraversati dall’ideogramma “人” (Uomo), dando l’idea dell’uomo che genera il terzo Ramo Terrestre 寅. Sotto c’è il sole, splendente che illumina tutte le cose,in modo che si realizzi la fioritura nella calda primavera. Lo stesso vale per i quattro Yang 四阳, il cielo tonante dell’esagramma Grande Potere 大壮 e i cinque Yang del Cielo dell’esagramma 夬, determinazione. Fino allo Yang Puro 纯阳 dell’esagramma Qian 乾卦, il Creativo. Qian è il Cielo, questo è la salute del corpo coltivata per diventare Qian, e si dice: fondamentale per il successo beneficiare della lealtà (元亨利贞矣, frase che troviamo spesso all’inizio delle formule degli esagrammi). Così si dice “essere vivi tutto l’anno”, il famoso detto: non invecchiare, può salvare la gente dalla sofferenza, accumulare grandemente esercizi Yin, in seguito coltiva e fa diventare il grande immortale Da Luojin 大罗金.

Da Luojin Xian

D. “Unione della Dottrina” sta ad indicare l’organizzazione in un corpo unico del Daoismo. Seguendo i principi guida delle scritture 经典 e della disciplina religiosa 戒律 del fondatore Changchun Zhenren (cioè Qiu Chuji, l’antenato Qiu). Nei nostri studi scolastici usiamo i metodi “esperire il mondo” e “rinunciare al mondo” che ci saranno richiesti come seguaci della Realtà Completa, che ci nutriranno prepotentemente di Qi Retto 正气 (spesso Guan Gong è associato a questa frase), facendo molti rituali religiosi per l’umanità.

Copertina di un libro che contiene nel titolo “esperire il mondo” e “rinunciare al mondo”, che tra l’altro sono due metodi molto usati anche nel Buddhismo

Sviluppare il merito e stabilire la virtù, praticare l’ortodossia, reprimere il male e promuovere il bene, non cercare il guadagno personale, essere modesti e tolleranti, comportarsi correttamente, approcciarsi alle cose apertamente e giustamente, coltivare il proprio carattere morale rettificando se stessi, essere molto accomodanti, ecc. ecc. … si manifestano tutte nella qualità della virtù del Dao delle persone, che è la Via per entrare nel mondo; la Via per rinunciare al mondo si riferisce alla propria autocoltivazione. Dobbiamo liberarci della nostra idea di persona, le nozioni di giusto e sbagliato, senza avere il fardello delle cose materiali, lasciarci costantemente in uno stato di chiarezza e tranquillità…quindi praticando la perfezione, combineremo nella verità Natura e Dao, la dottrina unita prospererà, il Qi del Dao sarà preservato costantemente, la saggezza illuminata 明, i poteri spirituali si svilupperanno.

Immagine sull’aspetto esteriore della prostrazione 伏形图 da un testo dell’epoca Qing

Quest’altro commento è contenuto in Interpretazione del Manuale Generazionale del Meihuazhuang 梅花桩辈谱解释

“Lo Yang Uno arriva al ritorno alle origini, l’unione della dottrina è eternamente luminosa e rotonda”, significa che dopo l’ingresso nella scuola, nella pratica di raffinamento accumulata giorno per giorno si deve prestare attenzione a esaminare scrupolosamente i cambiamenti corporei e mentali, afferrando fermamente lo sviluppo del soffio magico interno e il cambiamento che “arriva al ritorno” 来复 dello Yang Puro innato 先天纯阳, con lo scopo di promuovere il processo del raggiungimento pianificato della maestria (Gongfu). Le generazioni precedenti spesso dicevano che la scuola di pugilato dei pali del Fiore di Prunus mume “allena l’aspetto esteriore per adattarsi all’esterno, allena il soffio magico per adattarsi all’interno, combinando insieme Interno ed Esterno, ottenendo per se stessi un corpo indistruttibile del guerriero attendente di Buddha (Jingang o Vajra) e potendo scalare il Grande Veicolo trascendendo il mondo e raggiungendo la santità”.

Miji Jingang 密集金刚

A tale fine, non dobbiamo solo praticare l’aspetto fisico esteriore e gli esercizi di coltivazione interna, ma dobbiamo anche essere diligenti nel venire a studiare scrutandoli intensamente i principi di lavoro e le teorie di ogni scuola, afferrando gli insegnamenti dei vecchi santi e saggi padroneggiandoli attraverso uno studio onnicomprensivo, praticandoli, avanzando fino ad ottenere il più alto stato della combinazione di Interno ed esterno, della combinazione di Metodo e Principi, della combinazione di Conoscenza e Comportamento, rendendosi in grado di realizzare la Pienezza 圆满 (la Grande Pienezza è un metodo del buddismo legato a Puxian, un Bodhisattva) e l’Illuminazione 光明 del metodo di lavoro.

Esegesi del poema generazionale della Setta Taoista Longmen – Prime Due Frasi

Intervista a Zhao Daoxin – Terzo Giorno (Prima Parte)

Huang Jishou 黄积涛 mostra le applicazioni di Xinhuizhang allla commemorazione dei 110 anni dalla nascita di Zhao Daoxin

Intervista a Zhao Daoxin 赵道新, dal titolo Dialogo sui due grandi sistemi di Wushu 关于两大武术体系的对话, per questo scritto ho utilizzato la traduzione “Une “sanglante dissection” des arts martiaux chinois,” (Una dissezione sanguinaria delle arti marziali cinesi) par Laurent Chircop-Reyes,in Les chroniques du wulin, 08/11/2015, e naturalmente il testo in cinese. L’intervistatore è Huang Jishou 黄积涛.

[In questa terza giornata di intervista diventa evidente che Huang Jishou è un seguace di Zhao Daoxin che pone delle domande retoriche, un semplice gioco delle parti. Sempre questa tornata di intervista evidenzia tutti i limiti e le contraddizioni di Zhao Daoxin che da una parte ritiene inutile la classificazione in stili Shaolin e Wudang, dall’altra però identifica con lo Shaolin tutte quelle scuole che in questa suddivisione sono ritenute Shaolin, per non parlare dell’idea che i Taolu sono inutili per la preparazione al combattimento e quando deve spiegare il suo sistema non riferisce di altro se non di un Taolu da lui creato]

lettera di Zheng Qiping 郑企平 alla rivista Wu Hun, non sono riuscito a capire se contro Zhao Daoxin o a favore

Huang: Il tuo pensiero originale sullo studio marziale spesso mi fa sentire un senso di illuminazione, ma i tuoi dubbi e le smentite sul potere dell’abilità di colpire 技击 delle arti marziali cinesi 中华武术 odierne mi mettono a disagio, certamente, so che pochi metodi di pugilato ed esperti anche se considerati “devastanti” 厉害 non potranno salvare le arti marziali cinesi 中国武术. Tuttavia, se vogliamo che sia davvero convincente, temo che sia necessario analizzare più nello specifico la struttura dei principali “canali” 经络 dell’arte di pugilato cinese, e segnalarne i punti deboli. In effetti, ho anche chiesto con disgusto a molti esperti di arte del pugilato 拳术家 delle carenze alla base della loro arte di pugilato e di tutto il Wushu e le possibili “risposte” 回答 sono state solo di tre tipi: il primo tipo di pugile 拳师 afferma di avere poco talento e scarso apprendimento e non essere qualificato per criticare l’arte di pugilato, consigliandomi di imparare il pugilato onestamente e di non fare voli di fantasia; il secondo tipo di pugile rimprovera gli uni o gli altri e nella maggior parte dei casi si tratta di rancori personali contro una certa persona o una certa situazione, che non hanno nulla a che fare con lo studio 学术; il terzo tipo di pugile esprime insoddisfazione, come se dicesse: “Bah! Tu sei un traditore, irrispettoso ed eretico. Le mia arte di pugilato è la migliore in Cina e le arti di pugilato cinesi sono le prime al mondo. “

Zhao: ma ti stanno dicendo: “Abbiamo tutti paura” 我们都很害怕. Paura di offendere quella cosa, paura di vederla chiaramente, paura di offendere altre persone paurose. In effetti, queste cose non sono la realtà delle Arti Marziali Nazionali 国术 , ma sono arti marziali Nazionali illusorie. Più l’arte di pugilato è vivida nell’illusione, più è distorta nella realtà; inoltre più l’arte di pugilato è povera nella realtà, più vuole compensarla con l’ illusione di un rimedio sacro. La frammentazione della teoria 理论 e dell’ abilità tecnica 技术 delle arti marziali cinesi 中国武术 è quindi aumentata progressivamente.

membri della Kongdongpai 崆峒派, un ulteriore fazione delle arti marziali cinesi

Huang: vuoi fare un analisi concreta nel dettaglio delle arti di pugilato cinesi?

Zhao: solo non c’è abbastanza tempo. Facciamo così, qui parlo solo facendo uno schizzo degli aspetti principali, ogni aspetto è solo “toccato superficialmente” 点到为止 ma senza seguire tuttavia un ordine rigido, inoltre, tu e io abbiamo sentito abbastanza sui punti forti delle arti marziali nazionali 国术, quindi in questa sede parlerò solo dei difetti.

Huang: Bene. Innanzitutto cosa ne pensi delle arti marziali suddivise in classificazioni interne 内家, esterne 外家 così come delle distinzioni geografiche 地区分类 delle arti marziali?

Zhao: Se le Abilità tecniche di Colpire 技击 cinesi vogliono svilupparsi, il sistema di classificazione dell’arte di pugilato 拳术 attualmente sperimentato deve essere completamente infranto. Ciò non vuol dire che queste classificazioni siano del tutto irrazionali, ma che queste classificazioni possono dividere solo parzialmente i fattori distintivi della pratica delle arti di pugilato e che possono spiegare in minima parte le caratteristiche tecniche nel colpire 技击 delle arti di pugilato. La ripartizione per tipologia 类型 della arti di pugilato dovrebbe essere sul “colpire” 打 e non sull’ “allenamento” 练 che emerge o sull'”organizzazione” 编 che viene fuori. Essa dovrebbe riflettere il corpo umano 人体 e la abilità tecnica 技术 costantemente rinnovata, piuttosto che le usanze settarie 门派 religiose 宗教 che sono rimaste immutate per migliaia di anni. Le classificazioni di Shaolin 少林, Wudang 武当, Emei 峨媚 fino a quella del Sud 南 illustrano solo le barriere di comunicazione causate dall’inconveniente dei trasporti nei tempi antichi, che oggi dovrebbero appartenere al passato. Per quanto riguarda la famiglia interna 内家 e la famiglia esterna 外家 proviene da scritti degli studiosi delle stimate qualità marziali 尚武 che hanno fatto sforzi brillanti per aumentare la stima nei loro confronti, anche se riluttanti ad ammettere che loro stessi erano della “famiglia esterna”. [peccato come al solito che Daoxin rimanga nel generico, perché uno dei maggiori studiosi o letterati che indicò questa divisione era Sun Lutang]. Infatti, quando sono in gioco la vita e la morte, l’onore ed il disonore, i pugni e i piedi di tutti sono “senza un tetto famigliare” 无家可归.

[potete andare a leggervi Classificazione degli Stili di Wushu]

Huang: Ma la divisione tra famiglie interne ed esterne rappresenta almeno la rigidità (inflessibilità)刚 e la morbidezza (flessibilità) 柔 dell’arte di pugilato.

Zhao: il significato di “duro e morbido” 刚柔(inflessibile e flessibile) è ancor più ambiguo e generico. Esso può essere usato solo come mantra 口头禅 per i pugili 拳师 per giudicare altre scuole. Nel brevissimo tempo in cui usano le proprie abilità tecniche di pugilato 拳技 fanno “combinazione di durezza e morbidezza” 刚柔相济 e ” coltivazione simultanea di interno ed esterno” 内外兼修. In apparenza stanno sempre in mezzo a “duro” 刚 e “morbido” 柔 per giudicare se gli altri sono “duri” 偏刚 o “morbidi” 偏柔. [infatti il duro ed il morbido, o meglio l’inflessibile ed il flessibile, si realizzano in maniera diversa a seconda delle scuole, anche quando ci sono alla base delle teorie similari] Il Taijiquan 太极拳 e altre abilità tecniche morbide 柔技 si basano davvero su “200 grammi per spostare mille chili” 四两拨千斤 per andare ad agitare e far esondare fiumi e laghi? Perché lo Xingyiquan 形意拳, che è principalmente usato per combattere 搏 la gente, appartiene alla “famiglia interna” 内家? il Pugilato occidentale 西洋拳击 è anchesso una creazione di persone, esso è “duro” o “morbido”? [continuiamo a condividere questo punto di vista]

Un atleta di Guoshu dimostra Hengtui Gaochuai 横腿高踹

[su Gangrou Xiangji come è inteso nella Scuola Meihua potete leggere Flessibile ed Inflessibile]

Huang: Ma le teorie di “interno ed esterno” 内外 e “rigidità e morbidezza” 刚柔 hanno portato all’invenzione di un profondo metodo allenamento del lavoro interno 内功练法, cioè dall’intenzione 意 al Qi 气, e ancora al vigore 劲 collegato all’invenzione di un arte magica 法术.

Zhao: “Intenzione 意, Qi 气, Forza Muscolare 力”, “Essenza 精, Qi 气, Spirito 神”, ecc. e la corrispondente coltivazione 修炼 del Lavoro Interno 内功 sono molto difficili da spiegare chiaramente nel linguaggio normale. È come se ci fosse un metodo 方法 di persuasione che si esercita su se stessi per produrre tutte le specie di sensazioni, che vanno da una sensazione di conforto a quella di forza, ma si può anche dire che sono un richiamo alle formule magiche 符号式 di certe religioni 符号式. D’altra parte tutte non sono molto efficaci nell’abilità tecnica del colpire 技击, o almeno molte nuove teorie sono altrettanto efficaci o anche più pratiche 实际 di queste.

L’immagine ritrae un atleta di Guoshu in Xubu

Huang: Allora, cosa pensi che manchi nelle arti marziali cinesi 中国武术 nel metodo di colpire 打法?

Zhao: Ci sono troppi tabù nei Metodi per Colpire 打法 delle arti marziali nazionali 国术. Oltre ad evitare certe cose che sono invariabilmente le stesse, ogni scuola e ogni fazione ha i suoi tabù. Ad esempio, ogni metodo di pugilato ha sempre un tabù e riecheggia gli altri metodi di pugilato, conseguentemente cercano stranezze, cose oscure che diventano pratica comune, per esempio dire a qualcuno che la sua pratica di Bagua 八卦 assomiglia al Taiji 大极 può causare il suo disappunto, dire a qualcuno che la sua pratica di Xingyi 形意 assomiglia al Pugilato Occidentale 拳击 può farlo sentire umiliato. Devi sapere che ciò che può esprimere al meglio lo stile 风格 della fazione di pugilato 拳派 non è il Metodo per Colpire 打法, ma le mosse 招式 cerimoniali 礼节性 che le scuole 门派 mostrano intenzionalmente. [cioè tutti quei movimenti decorativi e cerimoniosi propri di ciascuna scuola, con scarso senso pratico] Questi tipi di mosse 招式 sono utili nelle esibizioni 表演 e nei confronti faccia a faccia 对峙, ma sono completamente superflue e goffe nel combattimento corpo a corpo 短兵相接 [così è tradotto in francese e in Wenlin, ma mi sembra che letteralmente sia “confronto di armi corte”, tipo la mazza]. Un altro tabù è la paura di cadere 摔倒. Nel confronto cinese popolare 民间 in combattimento a mano nuda 徒手格斗较量 , c’è una regola 规定 non scritta secondo cui atterrare su qualsiasi parte del corpo tranne i due piedi significa sconfitta, o resa e “perdere la faccia” 栽跟头. Pertanto, il sud attribuisce grande importanza al “cavaliere” 马, e il nord stima il “palo” 桩 [chiari riferimenti alla posizione del cavaliere Mabu, e al stare eretti come pali Zhanzhuang o posizioni palo Zhuangbu]. Le arti marziali nazionali 国术 richiedono anche grande distanza tra i passi 步距大, un baricentro basso 重心低 e una parte superiore del corpo centrata e dritta 上身中正, ma è difficile pensare il costo di queste abilità pratiche prive di iniziativa ed eccessivamente prudenti? In primo luogo, sotto l’influenza del [principio] “una gamba sollevata è la metà del corpo che è vuota” 抬腿半边空, perdiamo l’attacco 进攻 degli arti inferiori 下肢, in particolare i potenti colpi 强击 dei calci alti 高踢 e delle ginocchiate alte 高膝 altamente letali 杀伤力. In secondo luogo, il “vigore della rana” 蛙劲 tra i migliori stili di pugilato cinesi non è altro che il tentativo di ridurre, lungo un determinato percorso del corpo umano, la perdita di quantità di moto 动量 (slancio) e di trasmetterla sulla lunga distanza. Il movimento inerziale delle parti di massa generate dallo squilibrio non è stato utilizzato consapevolmente per emettere forza 发力. Terzo, dover fare spesso attenzione alla “perdita di centro di gravità” 失重 ostacolerà il movimento veloce e la destrezza del gioco di gambe 步法 (o tecnica di spostamento) e della tecnica corporea 身法. Le cose che abbiamo menzionato sopra che noi scartiamo sono esattamente oggi le cose più preziose sui ring da combattimento internazionali 国际搏坛. In questo modo, l’arte di pugilato tradizionale è “arte di pugilato da vecchi” 老人拳术, “vecchio” 老 è sinonimo di saggio 圣贤, autorevolezza 权威 e profondità 高深, ma ovviamente gli anziani hanno difficoltà a sollevare le gambe e per loro è pericoloso cadere a terra. Perciò, nell’insegnare pugilato con la scusa di nascondersi dietro i punti debole del “saggio” 圣人 è naturalmente evitato come un tabù lo “sbilanciamento” 不平衡. Tuttavia, l’arte di pugilato non é solo gare 赛 di Shuaijiao 摔跤. Vale la pena usare l’instabilità ottenuta con un colpo 击 feroce e veloce, anche se porta ad una caduta. questo è un mio primo punto di vista sul Metodo di Colpire 打法.

Chu Minyi mostra una attrezzatura per l’allenamento del taijiquan da lui inventata

Huang: Puoi parlare dei metodi di allenamento 练法?

Zhao: Ai nostri maestri di pugilato 拳师 piace sempre cercare l’originalità 独创 e la segretezza 隐秘 nelle loro mosse 招数 e tecniche per colpire 打法. In effetti, ciò che è veramente unico e può essere tenuto segreto è l’allenamento 训练, comunemente noto come Gongfa 功法 (metodo di lavoro). Il metodo di allenamento determina i pro e i contro delle arti di pugilato. Gli esercizi tradizionali 传统功法 esistenti in Cina sono sostanzialmente inefficienti. Per mostrare l’ “avere il gongfu nel corpo” 功夫上身 si spende un tempo sommamente lungo, e anche se hai il Gongfu esso non è completamente efficace in un certo tipo di combattimento 格斗, facilmente emergono ferite, contratture e malattie. L’allenamento 训练 è la sintesi della conoscenza immensa di una scuola, non è sicuramente essere in grado di ottenere che decenni sono come un giorno 几十年如一日 [cioè allenarsi sempre con l’intensità del primo giorno, che è tipo il nostro modo di dire “vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo”], di alrzarsi alle tre di notte 起三更 [cioè allenarsi di buon mattino] e di praticare i tre giorni più freddi dell’anno 练三九 [cioè allenarsi con il vento e con la pioggia, sfidando i periodi più torridi dell’estate come i mesi più freddi dell’inverno. Questi tre esempi si riferiscono a teorie che sono diventate quasi degli slogan per chi pratica gli stili tradizionali. Non che non siano idee interessanti, ma a volte, contrariamente alla loro finalità, dimostrano scarsa capacità di adattamento]. Non dirò molto qui, parlerò solo di alcune “divaricazioni” 错位: la prima è la divaricazione del metodo di allenamento 练法 e dell’applicazione 用法. Non importa quale sia il metodo di pugilato, è vergognoso che non possa usare il Combattimento Libero 散打. In quale scuola è possibile avvenga di trascorrere la maggior parte del tempo nel Combattimento Libero 散打?I maestri 大师 di arti marziali nazionali 国术 hanno due illusioni molto ridicole nella loro pratica 练功: una è credere che picchiarsi 打 in un vero combattimento 搏实 sia la lezione finale dell’arte di pugilato, solo dopo che la “maestria” 功力 è raffinata possono provare ad affrontare il nemico; la seconda è credere che essere molto abilli nel Tuishou 推手 (spinte con le mani), nel Duilian 对练 (allenamenti in coppia), ed altre abilità simili al combattimento 格斗 sia equivalente a migliorare il livello del combattimento 格斗 effettivo. Naturalmente, è molto difficile prepararsi ad un combattimento corpo a corpo 肉搏 in condizioni cattive e tecniche di allenamento scadenti, e gli appassionati di pugilato dilettanti 业余拳迷 sono riluttanti ad andare sempre al lavoro con la faccia gonfia e zoppicanti. Ma se si vuol raggiungere un livello elevato nell’arte del pugilato, si deve porre rimedio alle “divaricazioni”: Ciò che si dovrebbe usare più tardi in un combattimento finale e decisivo dovrebbe essere studiato all’inizio dell’allenamento. Un’altra “divaricazione” è tra fatica 疲劳 e intensità 强度. I pugili popolari sanno che solo se si esercitano duramente per molto tempo ogni giorno e praticano tattiche a basso sforzo fisico. I loro muscoli, nervi e altri tessuti che devono essere sviluppati per combattere 格斗 non sono completamente stimolati. Essi hanno una avversione ad aggiornare le attrezzature 器具 per l’allenamento e l’equipaggiamento oppure hanno un rifiuto naturale a chiedere l’assistenza di un compagno di combattimento, essi preferiscono gesticolare e meditare da soli negli angoli bui o senza persone. Io ho veramente difficoltà a comprendere se questi guerrieri 武士 praticano l’arte marziale perché possa servirgli nella loro vita o piuttosto se praticano per implorare le “arti marziali cinesi” di mostrare pietà e potersi allenare come asceti. Inoltre, c’è una divaricazione tra principi 理沦 e pratica 实践, tra abilità tecnica 技术 e qualità 素质, tra pratica pubblica 公开性操练 e pratica a porte chiuse 闭门秘练… Mi limito a citare alcuni esempi.

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Intervista a Zhao Daoxin – Terzo Giorno (Seconda Parte)