Il meihuaquan e le distruzioni del tempio di Shaolin, storie apocrife

di Storti Enrico

estratto da Il Meihuaquan: una ricerca da Chang Dsu Yao alle origini

incendio
Ricostruzione cinematografica della distruzione del Tempio Shaolin

Il professore di storia di Taiwan, Huang Dashou[1], racconta che agli inizi della dinastia Qing la Setta del Fiore di Prugno (Meihuamen) era in buoni rapporti con il monastero Shaolin, nonostante appartenesse ad una corrente del taoismo ortodosso. Insieme conducevano attività anti-mancesi. Perciò quando Bai Mei[2] aiutò a distruggere il tempio, sopravvissero un monaco buddista di alto livello con una persona della setta del Fiore di Prugno, ed insieme fondarono un organizzazione clandestina, che chiamarono Tian Xing Dao. Il membro della setta del Fiore di Prugno pervaso di sentimento nazionalista e di senso di giustizia si trasformò in un cavaliere errante taoista. Egli insegnò il Meihuaquan girovagando per la Cina, dando vita a numerose generazioni di allievi, tra cui alla sedicesima troviamo Zhang Wuchen. Sono convinto che questa storia si ricolleghi alla leggenda del mito delle origini della Tiandihui (Società Cielo e Terra) che inizia con un a spedizione dei monaci Shaolin contro i barbari Xi Lu. In tutte le versioni di questa storia, pur mostrando sfumature diverse, troviamo un fondo comune. I monaci Shaolin andarono ad aiutare l’imperatore a fermare un invasione delle popolazioni Xilu. Dopo il ritorno nella capitale in trionfo, i monaci rifiutarono ogni forma di ricompensa in denaro o investiture ufficiali e ritornarono al loro monastero, dove continuarono le loro pratiche Buddiste. Ma la riconoscenza dell’imperatore svanì quando i monaci furono accusati, da uno di loro stessi o da ufficiali invidiosi, di complottare una ribellione, ed il loro monastero venne raso al suolo. Molti monaci vennero uccisi dalla conflagrazione delle cannonate, ma 18 riuscirono a prendere la fuga. Tredici di essi soccombettero alla durezza del viaggio e così ne sopravvisse un gruppo di soli cinque (o sei in una versione) i quali si dedicarono totalmente alla vendetta contro i Qing. Costoro fondarono in seguito la Tiandihui. Durante i loro viaggi, i cinque monaci incontrarono due uomini: Wan Yunlong, un abate o prete buddista, che divenne il primo “Fratello Anziano” della Tiandihui e Chen Jin nan, un accademico della Hanlin che disgustato dal governo era ritornato allo studio del taoismo. La data dell’invasione Xilu nei documenti della contea di Gui , Yao e Dagao è comunemente collocata negli anni del regno di Kangxi o nel 1677 o nel 1714. Ma molti racconti tendono a collocarla durante il regno di Qianlong (1736-1795)[3]. Tra i praticanti di arti marziali la stessa storia, che vorrebbe il tempio Shaolin incendiato e distrutto completamente dalle truppe imperiali nel 1736, è all’origine dei 5 stili principali praticati nel sud della Cina: Hongjiaquan, Liujiaquan, Caijiaquan, Lijiaquan e Mojiaquan (Jiaquan sta per “pugilato de lla famiglia” mentre il termine che precede questi due è un cognome cinese). Penso salti agli occhi la somiglianza con la leggenda di Yue Fei dell’epoca Song e la presenza anche in questo racconto di un abate buddista e di una personalità taoista come nella storia raccontata da Huang a proposito del Meihuaquan.

Foto del 1936, 蒋介石 Jiǎng Jièshí (Chiang Kaishek, 1887-1975) visita il Tempio Shaolin, la foto è presa di fronte alla stele dell’epoca Tang

In realtà a livello storico il tempio Shaolin del Songshan non ha mai subito delle distruzioni totali o significative, se non quella dovuta all’attacco delle truppe di Feng Yuxiang nel 1928. Il tempio era però già diroccato perché negli ultimi anni della dinastia Qing era stato abbandonato. Per questa ragione c’è chi tende a pensare che il tempio Shaolin a cui si riferisce la leggenda sia uno dei templi sussidiari, il più accreditato dei quali è quello del Fujian.
Secondo i praticanti del sistema delle “18 palme taoiste” uno dei cinque sopravvissuti della leggenda era Jee Shin Shim Shee[4] che conosceva il Pugilato Lungo e che avrebbe permesso che non scomparisse il pugilato Shaolin da cui proviene lo Shaolin del Nord. Al suo lignaggio sono attribuiti le forme Xiaomeihuaquan e Meihuaquan[5].

Note

  1. Huang dashou 黃大受, Zhongguo Quanshu Jieshao – Meihuaquan 中國拳術介紹─梅花拳 (Un introduzione all’arte del pugilato cinese: il Pugilato del Fiore di Prugno), aticolo pubblicato nel dicembre 1999 sul nono numero della rivista“ Xing Yu Ming Zazhi 性與命雜誌”
  2. anche questa è una leggenda alimentata dai romanzi Wuxia, e di cui ho già ampliamente criticato nell’ articolo “Bai Jindou”
  3. Dian H.Murray e Qin Baoqi “The origins of the tian dihui the Chinese triads in legend and history” , S tanford University Press, 1994, ISBN 10-0804723249
  4. Il nome in Pinyin ed Ideogrammi sarebbe Zhishan Chanshi 至善禅师, ma ho lasciato la traslitterazione usata dalla fonte. Questo è uno dei sopravvissuti per moltissime tradizioni, in particolare quella dell’Hongjiaquan (Hunggar kuen)
  5. http://www.ironpalm.com/forms.html

I templi sussidiari di Shaolin e una visita alla pozza del Drago Rosso

1254251521_Tyz5PD
Immagine del progetto di ricostruzione del tempio Shaolin sul Panshan
da http://news.sina.com.cn/o/2009-09-30/030616380543s.shtml

Vista l’importanza del tempio Shaolin del Song Shan, il “primo tempio sotto il cielo”, non stupisce che esso avesse, sparsi sul territorio cinese, altri templi che vi facevano riferimento, in quanto vere e proprie sue emanazioni. Ciò avviene comunemente anche negli ordini monastici di altre religioni, basti pensare ai frati francescani o ad altri ordini religiosi cattolici.

1 Foto del tempio prima che andasse in rovina
Fotografia del Tempio Bei Shaolin sul Panshan prima che andasse in rovina

Per una cronologia pubblicata sulla rivista Alma dal titolo “Donnees historiques sur Shaolin”: “ all’inizio della dinastia Yuan (1271-1368), Fu Yu (un abate del Songshan)
creò 5 altri templi: ad Helin nella Mongolia Interna, a Chang’an nello Shanxi (odierna Xian), a Yangyi nell’Hebei, a Taiyuan nello Shanxi, Luoyang nell’Henan. Tutti questi templi furono distrutti.”

 

226651_1016945345919_1322_n
Tempio sul Wutaishan (Foto Storti Enrico), Stanley Hennings riferisce che vi era un tempio sussidiario di Shaolin i cui monaci furono sconfitti dai Turbanti Rossi

Il fondatore dello Shaolin-do ha invece lasciato il seguente elenco in cui associa i templi Shaolin a dei sistemi di combattimento che vi avrebbero avuto origine:
“ Nell’Henan si (tempio dell’Henan) lo She Quan (Pugi lato del Serpente), Dilongquan (Pugilato del Drago della Terra), Houquan (Pugilato della scimmia), Baxianquan (pugilato degli otto immortali), Tanglangquan (pugilato della Mantide Religiosa), Wanlianhuaquan ( pugilato dei Diecimila Fiori di Loto), Mian Quan (pugilato Cotone); nello Shandong si (Tempio dello Shandong) lo Heihuquan (Pugilato della Tigre Nera), il Tantui ( Calci Scattanti); nel Wudang Si ( Tempio del Wudang) il Taijiquan ( Pugilato del Principio Supremo), Il Baguazhang (Palmo degli Otto Trigrammi), Xingyiquan (Pugilato della Forma e della Intenzione), il Liuxingquan ( Pugilato della Meteorite); Nell’Emei si ( Tempio dell’Emei) il Baihequan, l’Yingzhaoquan, Jinjiquan, Baiequan; nel Guangdong si (il tempio del Guangdong) l’Huheshuangxing (Forma della Tigre e della Gru insieme), Chaquan, Jinzhanglang, Wanfengquan; nell’Hua si (tempio di Hua) lo Huaquan, il Tiebuzhanggong, Tiejinggong, Changquan; nel Fujian si (tempio del Fujian) il Duan Quan, Baihouquan, … …”

sukong
Kong Tai Djin, fondatore dello Shaolin-Do

Di questo elenco non condivido, né la classificazione di molti stili né l’accostamento
di alcune di queste località allo Shaoliquan, però è da notare come il Meihuaquan non vi appaia.

pagoda
Pagoda considerata appartenente al complesso del tempio Shaolin sul Panshan (Foto Storti Enrico)

Per Kiefer e Zanini (“Il Kung Fu” Xenia) “ nel corso del tempo esistettero tre, e perfino 5 templi, con questo nome. Il più famoso è quello di cui abbiamo parlato finora: era ed è situato sul versante ovest del Songshan, nella contea di Dengfeng, provincia di Henan, a circa trenta chilometri dall’antica capitale Luoyang. Un altro fu costruito vicino alla città di Quanzhou, nella provincia di Fujian, durante la dinastia Tang (618-907).Il terzo si trova vicino al lago Honglong nella provincia di Hebei. Gli ultimi due furono rasi al suolo all’inizio della dinastia Qing (1644-1912)”. Un altro elenco viene fornito da un fantomatico Sijo Robert Z . Oltre al tempio del Songshan, sarebbero esistiti un tempio Shaolin in Fujian, un tempio in Manciuria e uno presso l’Emeishan in Sichuan [1].

pagoda 2
Questa pagoda è indicata sulle mappe turistiche del Panshan come “Bei Shaolinsi”, cioè il Tempio Shaolin del Nord (foto Storti Enrico)

Per il maestro Xuhao, “Zhonghua wushu quan xie lu”, “ oltre al tempio di Shaolin sul monte Songshan, si dice che vennero innalzati piu’ di una dozzina di altri templi nella regione. Il tempio di Shaolin sul monte dei nove loti nella provincia di Fujian durante la dinastia Ming fu famoso per lo sviluppo dello Shaolin Quan.”  Un altro elenco comprende anche alcuni templi già c itati : 1) Henan Shaolin 河南少林 ; 2) Helin Shaolin 和林少林; 3) Jixian Shaolin 蓟县少林; 4) Chang’an Shaolin 长安少林; 5) Taiyuan Shaolin 太原少林; 6) Luoyang Shaolin 洛阳少林; 7) Quanzhou Shaolin 泉州少林; 8) Fuzhou Shaolin 福州少林; 9) Shandong Shaolin 山东少林; 10) Taiwan Shaolin 台湾少林.

1c6f656a20c51219477411
il nuovo tempio Shaolin di Quanzhou 泉州少林

Nell’articolo “Zhongguo Shaolin zhi duo lin” (Shaol in Cinesi più o meno conosciuti) si afferma che “ il tempio Shaolin di Jixian si trova sul monte Panshan 盘山 nella contea di Jixian in Hebei, vicino alla località det ta Zi Gai Feng 紫盖峰. Fu costruito nell’anno Shi Zheng della dinastia Yuan. Di generazione in generazione il suo nome fu Bei Shaolin Si 北少林寺(Tempio Shaolin del Nord). Vi si insegnava Meihuamen Meihuaquan 梅花门梅花拳( Meihuaquan della setta del Fiore di Prugno), che divulgò all’esterno la rara teoria sull’abilità difensiva: la teoria tattica che si esprime in 3 angoli (三角形战术原理 san jiao xing zhanshu yuanli). Questo tempio è sopravvissuto fino ad oggi e tra i 7 veri centri di influenza del tempio Shaolin è inferiore solo al tempio Shaolin di Dengfeng e a quello di Quanzhou.[2]”

honglongquan
Pozza del Drago Rosso (foto Storti Enrico)

Sono andato personalmente a visitare questa località ed ho potuto costatare che nelle vicinanze di una pozzanghera d’acqua detta Honglong (drago rosso) sorge una Pagoda che viene indicata come resto del tempio Bei Shaolin. Non vi sono altre rovine che possano confermarne l’importanza, però q uesto è sicuramente uno dei siti indicati ne “Il Kung Fu” citato sopra. Non ho potut o riscontrare nemmeno la presenza di alcun praticante di Meihuaquan nella zona.

NOTE

  1. The Second Temple: Built around the same time as the Henan Temple, the Fukien Temple was integrated into mainstream Shaolin around 650 AD and became the ‘Second Temple” of Shaolin. It was/is a much larger temple than the one in Henan and served as the second main temple in times where Henan was destroyed or occupied.
    The Third Temple: It’s also around this time that the third temple was integrated into the Shaolin order. The Wutang Tiger Temple was located in the politically unstable area near Manchuria and the Korean Peninsular. It was often being besieged or attacked, and the monks there were very versed with the practical aspect of war, weaponry and defence. This temple was very old and integrated into Shaolin around 800 AD. The 4th temple: It is at around this time that the 4th temple was added to the order of Shaolin. The O Mei Shan (Great White Mountain) was a devoted library and medical temple. It was located in a very inaccessible area of Szechwan province. Very much like the other temples used to import kung fu masters, the O Mei Shan temple imported healers. O Mei Shan was in close contact with the Crane Temple in Tibet and a major medical temple with books, tombs and scrolls from east and west. It is probably the temple that burnt in the symbols of 2 Cranes on to the forearms instead of having the traditional Dragon one of the two animals, as in the other three temples in the 18th Chamber! nel sito http://www.shaolin.com.au/history.htm
  2. 县少林寺在河北蓟县县盘山的紫盖峰下,元朝至正年间建,世称为北少林寺,传授梅花门梅花拳,显示出了异乎寻常的功防原理—— 三角形战术原理。它是现存的七个真少林寺中影响仅次于河南登封、福建泉州的少林寺。 in http://www.itjoy.com/news_room/film/tv_jing_pin/2001_06/06_08/01.htm http://www.wushuchina.com/zlzhx/quanzhong/shaolin/zhgshlzhdsh.htm