I moderni personaggi chiave della contrapposizione Shaolin Wudang

Shaolin e Wudang, il film è stato distribuito con il titolo “The Two Champions of Shaolin”

Al di là della veridicità delle storie di fondazione sia di Shaolinquan che di Wudangquan, resta indiscutibile che in epoca moderna si è creata una contrapposizione tra questi due “nomi” e tra i cosiddetti “Waijia” e “Neijia” ad essi correlati. Quali sono quindi la storia e le motivazioni che sottostanno a tale contrapposizione? Sul finire del xxviii secolo si creò una fratellanza tra Taijiquan, Xingyiquan e Baguazhang che si arrogò il nome di Neijiaquan. La fratellanza fu il frutto di rapporti di amicizia tra alcuni importanti maestri dei vari stili, in particolare il fondatore del Baguazhang Dong Haichuan, Guo Yunshen e Yang Luchan.

Celebre foto, Guo Yunshen è seduto al centro a destra e Che Yizhai 车毅斋 a sinistra

Zhao Daoxin (1980) esprime un giudizio tagliente su questa distinzione:

Le classificazioni di Shaolin 少林, Wudang 武当, Emei 峨媚 fino a quella del Sud illustrano solo le barriere di comunicazione causate dall’inconveniente dei trasporti nei tempi antichi, che oggi dovrebbero appartenere al passato. Per quanto riguarda la famiglia interna 内家 e la famiglia esterna 外家 proviene da scritti degli studiosi delle stimate qualità marziali 尚武 che hanno fatto sforzi brillanti per aumentare la stima nei loro confronti, anche se riluttanti ad ammettere che loro stessi erano della “famiglia esterna”. Infatti, quando sono in gioco la vita e la morte, l’onore ed il disonore, i pugni e i piedi di tutti sono “senza un tetto famigliare” 无家可归.

Wang Zhengnan

Come si arrivò invece ad utilizzare il nome Neijia? Fu deciso da questi maestri, o fu un operazione postuma?

Se è noto che tale terminologia era già presente nell’epitaffio tombale di Wang Zhengnan, non ho trovato documenti che parlino dell’utilizzo del termine Neijia da parte di Dong Haichuan, Guo Yunshen e Yang Luchan.

Sun Lutang

Di sicuro il nome fu usato estesamente da Sun Lutang che contribuì anche moltissimo alla sua teorizzazione. Dal punto di vista storico ho potuto notare che questa contrapposizione ha coinvolto alcuni importanti personaggi, piuttosto che altri, mi riferisco al già citato Sun Lutang e a Li Jinglin da un lato, e a Zhang Zhijiang, Ma Liang, Feng Yuxiang e Wang Ziping dall’altro. Tra l’altro la mia osservazione si basa su episodi dai contorni non così chiari e che non sono sempre riconducibili alla sola querelle Neijia e Waijia, ma piuttosto a rivalità personali e forse di fazioni militari. Si intrecciano indissolubilmente antipatie ad eventi storici? Quali sono questi episodi? Partiamo da Sun Lutang e Ma Liang, la cui storia si incrocia impercettibilmente. Infatti entrambi erano originari della zona di Baoding e Sun Lutang si confronto’ in combattimento con Ping Jingyi che da molti è indicato come l’insegnante di Ma Liang. Questo è il resoconto fortemente agiografico di questo combattimento, sicuramente scritto da qualcuno della fazione di Sun Lutang:

Nel 1988, dopo un viaggio attraverso la grande madrepatria, Sun Lutang ritornò a Baoding. Dopo pochi giorni dal suo ritorno, l’ingresso dell’abitazione di famiglia di Sun Lutang era affollato da persone che fondamentalmente erano ammirati dai conseguimenti nello studio marziale di Sun Lutang e desideravano diventare suoi discepoli per studiare la sua arte. Alcune persone erano naturalmente compiaciute mentre altre erano scontente, riguardo alla folla oceanica di fronte a casa di Sun Lutang in quel momento, le altre palestre marziali di Baoding non erano tranquille. Tra di esse c’era il famoso maestro di Shuijiao Ping Jingyi. Ping Jingyi era il maggiore insegnante di Shuaijiao di Baoding alla fine dell’epoca Qing, oltre ad essere abile nella “lotta veloce”, ha anche rivevuto la vera trasmissione di Shaolin, potendo praticare l’abilità ortodossa dello Shaolin Luohanquan. Ping jingyi venne a sapere che Sun Lutang non aveva subito mai una sconfitta dopo il suo viaggio nelle undici province, non era molto convinto da Sun Lutang. Infatti Ping in precedenza aveva sconfitto il maestro Yutong del Taishan che sosteneva di aver viaggiato imbattuto nelle tredici province ed i due dallo scambio di colpi erano diventati amici. La maggioranza delle persone che praticano arti marziali hanno un temperamento schietto, Ping Jingyi immediatamente trovò Sun Lutang, invitandolo a iniziare uno scambio reciproco. La “lotta veloce” di Ping Jingyi prestava attenzione ad avere il flessibile dentro l’inflessibile, contenere intelligenza dentro la ferocia, prominente nel prendere di sorpresa e praticare veloce colpire veloce. In un lampo di una scintilla la stanza dipese da un un piccolo evento inaspettato portando sulle spalle Sun Lutang, preparandosi ad usare la forza per gettarlo sul terreno in una rapida vittoria. Ma egli immediatamente scoprì, per quanto provasse ad usare la propria forza fisica, che Sun Lutang sulla sua schiena era immobile come una montagna. Dopo molti stalli, Ping Jingyi era così stanco da rimanere senza fiato e la sua forza fisica era sopraffatta senza problemi. Dopo molti stalli, Ping Jingyi era così stanco da rimanere senza fiato e la sua forza fisica era sopraffatta senza problemi. Con sua disperazione, Sun Lutang era sdraiato sulla schiena come se niente fosse. Con sua disperazione, Sun Lutang era sdraiato sulla schiena come se niente fosse. Ping Jingyi nel suo cuore sapeva chiaramente che, sebbene in questa arena da combattimento Sun Lutang non avesse preso l’iniziativa di attaccare, però si era messo in una posizione inattaccabile, dimostrando che la sua forza era pressochè superiore. Proprio quando Ping Jingyi era pronto ad ammettere la sconfitta, Sun Lutang però come se avesse letto il suo pensiero, offrì il pareggio tra loro due. Ping Jingyi contemporaneamente si vergognò, rispettando anche molto più Sun Lutang. (孙禄堂70岁大败日本五大高手,3年后预感大限将至,提前让人烧纸, in https://www.sohu.com/a/537122884_121145344)

Feng Yuxiang

Andando a leggersi la biografia di Sun Lutang nell’enciclopedia di Baidu si legge che Ma Liang invitò Sun Lutang a partecipare alla Grande Riunione Sportiva di Arti Marziali di tutta la Nazione Cinese 中华全国武术运动大会 del 1923 a Shanghai ma che Sun rifiutò l’invito perché disprezzava Ma Liang. Nel 1928, durante il Guokao di Nanchino ci fu un acceso scambio di invettive tra i due, a seguito di decisioni arbitrali non condivise da Sun:

Sūn Lùtáng era tra gli invitati alla conferenza e Mǎ Liáng 马良 che era tra gli arbitri gli chiese di sostenere l’esame. Sūn Lùtáng venne nell’arena e chiese ad alta voce: “Oggi l’esame è la grande cerimonia della nazione, come mai non risplendono le regole dell’esame? Io non sono venuto per essere esaminato, perché trasmettere questa assurdità? Se le basi dell’esame sono cambiate in un combattimento sul ring, io entro nell’arena per competere”. In questo momento i membri del Comitato Governativo e il Capo degli Arbitri Lǐ Lièjūn 李烈钧 assieme al personale presente nell’arena, cercarono di mitigare l’atmosfera, chiedendo a Sūn Lùtáng di tornare a sedersi sulle gradinate. In questo momento gli spettatori gridarono “il Giudice Mǎ Liáng è ingiusto, lasci la conferenza!”. Mǎ Liáng non ebbe alternativa se non lasciare l’arena ed andarsene. (孙禄堂因何辞去国术研究馆任职, in https://zhuanlan.zhihu.com/p/358202583 )

1929, altra celebre immagine in cui compaiono ad esempio seduti da sinistra Yang Chengfu, Sun Lutang, Liu Baichuan e Li Jinglin. In piedi dietro, tra Liu Baichuan e Sun Lutang, Gao Zhendong.

Non dimentichiamo che prima di questa competizione, nel giugno dello stesso anno, Sun Lutang fu protagonista di uno scontro che vide confrontarsi ferocemente i due rami di insegnamento dell’Istituto Centrale di Guoshu. In questa occasione Sun Lutang evitò di affrontare Wang Ziping, chiedendo a Gao Zhendong di sostituirlo:

Un giorno del giugno del 19281, Sun Cunzhou 孙存周, il figlio del Maestro-Zio2 Sun Lutang, e il suo discepolo Li Yulin 李玉林 vennero improvvisamente a Shanghai da Nanchino per vedermi, tenendo tra le mani una lettera del Signor Sun. Mi chiedeva di andare a Nanchino a parlare per valutare i problemi che stavano sorgendo, … il giorno dopo i due fratelli (marziali) frettolosamente ritornarono ancora, aspettandomi a casa mia, ed io chiesi ai miei fratelli più giovani3 come mai questa urgenza? I fratelli minori tirarono fuori una lettera e un biglietto da visita del supervisore (Li Jinglin), oltre al biglietto da visita del Signor Sun, siccome non sapevo leggere, chiesi semplicemente a loro di leggermela, l’idea generale del contenuto della lettera era: ‘Wang Ziping vuole confrontarsi in combattimento con il Sig. Sun, per favore vieni velocemente a Nanchino a parlare di questa cosa ’; i fratelli più giovani dissero:‘il Maestro ed il supervisore (Li Jinglin) vogliono che tu immediatamente parti e assieme a noi torni a Nanchino’. “Dopo essere arrivato nella capitale… il supervisore Li disse semplicemente:‘arriviamo al punto, Zhendong,… qualche giorno fa il Sig. Sun ha pubblicato un manuale di pugilato 拳谱, Ziping vedendolo disse: quello che hai detto sul Neijiaquan 内家拳 è pericoloso, mettiamoci alla prova confrontandoci, altrimenti io ed il Sig. Sun gareggeremo per provare la nostra abilità; inoltre alcune persone all’interno dell’ Istituto hanno colto l’occasione per incitarli ad iniziare. Se chiedessi al tuo Maestro-Zio di confrontarsi con lui, io ho considerato che il tuo Maestro-Zio è vicino ai settanta anni4, mentre Ziping ha quaranta anni ed è nel fiore degli anni, perciò ti invito a prendere il posto del tuo Maestro-Zio e confrontarti con lui marzialmente’. Ascoltandolo ho pensato (ponderato), che sebbene ero già passato da confronti in combattimento con membri delle forze armate ed esperti, queste erano occasioni di confronto poco importanti, io avevo sentito parlare a lungo della grande fama di Ziping e questa cosa non era affatto ordinaria. Il Sig. Sun vedendomi pensieroso disse:‘Zhendong, usando la tua abilità5 certamente lo sconfiggerai’. Dopo ciò il Maestro-Zio è tornato a Shanghai”.(Aneddoti Impolverati di Ottanta Anni dei Circoli Marziali: Memorie di Gao Zhendong, il Direttore della Scuola Wudang 尘封了八十年之久的武林逸事:记武当门长高振东)

Wang Ziping

Anche in questo caso, lo scontro avviene tra Sun Lutang ed un appartenente all’entourage di Ma Liang, cioè Wang Ziping.

Dal punto di vista delle idee sull’insegnamento del Wushu, Ma Liang creò un sistema innovativo, basato su esperienze tedesche e giapponesi, di stampo militaresco, per l’educazione fisica che si progettava potesse essere usato in tutte le istituzioni educative, d’altro canto Sun Lutang portò avanti la sua idea di Neijia. Da una parte Ma Liang appoggiò delle associazioni di Shanghai e dello Shandong, dall’altra Sun Lutang ebbe un ruolo attivo nella creazione e nell’evoluzione dell’associazione dei guerrieri cinesi di Tianjin. Dal punto di vista politico invece penso entrino in gioco Li Jinglin e Feng Yuxiang, perché sullo sfondo di questa storia, ci furono le lotte di potere tra le cricche di signori della guerra ed i rispettivi tradimenti e affronti. Lin Jinglin, nel 1903 frequentava la Scuola Accelerata Militare di Baoding. Avrà dovuto studiare il programma Nuovo Wushu di Ma Liang?

Immagine del 1929 ad Hangzhou che ritrae i principali esponenti della fazione Wudang dell’epoca

Li Jinglin “Nel luglio 1920, partecipa al conflitto Zhili-Anhui. In questo frangente entrò in disaccordo con un esponente importante della fazione dell’Anhui, Xu Shuzheng, perciò passò dalla parte della fazione dello Zhili e sconfisse Xu Shuzheng.”

mappa delle operazioni militari del luglio 1920

Però nel 1921 fu nominato da Zhang Zuolin “Comandante della settima brigata mista dell’esercito Fengtian.” Quindi entrò a fare parte della “cricca” Fengtian che si scontrò nell’aprile 1922 con la cricca dello Zhili. Dopo un altra guerra tra le due cricche, “nel novembre1925,…Li Jinglin, Guo Songling e Feng Yuxiang strinsero un patto contro Zhang Zuolin, dichiarandosi fuoriusciti dalla cricca Fengtian” appoggiando Duan Qirui. In dicembre (dello stesso anno) Li Jinglin pensò che una manovra di Feng Yuxiang fosse contro di lui, perciò “assieme a Zhang Zhongchang creò l’esercito alleato di Zhili e Shandong.” Dopo una serie di sconfitte subite da parte dell’esercito Nazional Popolare di Feng Yuxiang chiese aiuto a Zhang Zuolin ed ai suoi alleati giapponesi. Non passa molto che “li Jinglin, contatta Sun Chuanfang, Feng Yuxiang e Jin Yun’e per complottare contro Zhang Zuolin”.

Li Jinglin

Non si può certo vedere un attitudine alla coerenza nelle sue scelte militari e politiche, inoltre mi chiedo quale tipo di relazione potesse avere con lui Feng Yuxiang dopo tutti questi voltafaccia.

Li Jinglin ebbe un ruolo importantissimo di sostenitore, di ideologo, di finanziatore ed ispiratore della Zhonghua Wushi Hui.

Ebbe anche idee nazionalistiche di ispirazione per il movimento Guoshu e per esempio lanciò lo slogan n “trasformiamo tutta la nazione con le arti marziali” (全民国术化), con l’idea che “a un corpo forte corrisponde una nazione forte e a semi forti una gente forte”.

Wu Zhiquan racconta che “nella seconda metà del 1927 l’assistente direttore di Jiang Jieshi (Chiang Kaishek), Shào Lìzǐ, invita Lǐ Jǐnglín a fondare la Palestra Centrale di Arte Nazionale (中央国术馆) e a dirigerla. Lǐ Jǐnglín però rifiuta l’invito di Chiang Kaishek, raccomandando al suo posto Zhāng Zhījiāng 张之江 come direttore. Il 24 marzo 1928 fu fondata la Palestra Centrale di Arte Nazionale di Nanchino con direttore Zhāng Zhījiāng. Lǐ Jǐnglín assunse l’incarico di membro del comitato per gli affari militari del Governo Nazionalista.”

Ben Judkins (2017) scrive che nel 1928 Zhang Zhijiang invitò Li a unirsi al Consiglio militare del KMT.6 Un anno prima Zhang (Zhijiang), Li (Jinglin) e Zhang Shusheng avevano iniziato a pianificare la creazione di una nuova associazione di arti marziali. Lo sforzo sarebbe stato di portata nazionale (simile all’ormai defunto movimento Jingwu), la nuova organizzazione sarebbe stata sostenuta dal KMT (Guomingdang) e avrebbe avuto un sapore spiccatamente statalista, piuttosto che semplicemente nazionalista. Come il suo predecessore civile, cercò di riformare e rafforzare le arti marziali tradizionali (eliminando qualsiasi segno di segretezza o superstizione feudale) come prerequisito per rafforzare il corpo politico cinese nella loro ricerca dell’unificazione nazionale e della fine delle minacce imperiali. Nel marzo del 1928 il governo controllato dal KMT approvò il decreto n. 174 che creava la “Istituto di Ricerca di Guoshu”. Zhang Zhijiang fu nominato direttore della nuova ambiziosa organizzazione e Li fu nominato vicedirettore.7

La ricostruzione di Judkins sembrerebbe proporre una successione degli eventi differenti, comunque la sostanza non cambia. Zhang Zhijiang e Li Jinglin prima della fondazione dell’Istituto Centrale di Guoshu di Nanchino erano in ottimi rapporti tanto da scambiarsi favori e cortesie e da collaborare.

Judkins aggiunge una propria considerazione personale, ipotizzando che l’artefice della divisione tra Shaolin e Wudang fosse stato proprio Li Jinglin:

mi sono sempre chiesto se la divisione del programma Guoshu iniziale in sezioni “Wudang” e “Shaolin” (piuttosto che uno schema che avrebbe avuto più senso amministrativo) riflettesse il pesante proselitismo di Li sul concetto di Wudang durante questo periodo. Mentre Wudang è menzionato in alcuni testi letterari della tarda epoca Ming e Qing, Li sembra essere stato più o meno responsabile della sua improvvisa esplosione nell’era moderna.8

Tale considerazione sembrerebbe piuttosto plausibile, anche considerati i fatti che seguirono alla fondazione dell’Istituto. Sappiamo infatti che nel 1928 all’interno dell’istituto Centrale di Guoshu i rapporti tra Zhang Zhijiang e Li Jinglin erano tesi. Che siano state proprio le avvisaglie del fallimento della divisione tra Shaolin e Wudang nell’istituto a creare questa tensione?

Un cavaliere errante (Xiake) della fine dell’epoca Qing

Nell’articolo “1928 -La Feroce Competizione tra Shaolin e Wudang” si cita un trafiletto di Ma Mingda che mi lascia un po perplesso:

Feng Yuxiang 冯玉祥 un tempo scherniva così Zhang Zhijiang:”Hai invitato tutti ‘grandi cavalieri’大侠 di ogni scuola sotto il Cielo, è vero o no che vuoi incaricarti di essere il direttore generale della Scuola? Io vedo che il tuo Guoshu Guan vorrebbe diventare un istituto di cantastorie”.

Mi verrebbe da dire che questa frase possa collocarsi proprio nel momento di fondazione dell’Istituto e che in seguito Zhang Zhijiang abbia preso una direzione completamente diversa. Anche perché nello stesso articolo si racconta che Zhang Zhijiang era su posizioni molto pratiche:

Il direttore della Scuola Wudang, Sun Lutang “pensava che la funzione principale dell’Arte Nazionale fosse di incarnare la coltivazione del proprio carattere morale e che la messa in gioco dell’efficacia dell’abilità tecnica nel colpire non fosse separabile da Principi Chiari 明理, Coltivazione Personale 修身, cioè pensava che fossero fondamentali i principi chiari e la coltivazione personale, mentre l’abilità tecnica 技术 dovesse venire dopo”. Zhang Zhijiang, direttore dell’Istituto di Guoshu, Ma Liang 马良, direttore del Dipartimento Accademico ed altri “erano desiderosi di proporre il Guoshu sui moderni campi di battaglia militari mettendolo in gioco per un utilizzo immediato, credendo che le mosse tecniche pratiche fossero il punto focale dell’insegnamento, la coltivazione personale ne sarebbe stata l’estensione ulteriore”. Sun Lutang sosteneva che l’insegnamento ponesse particolare enfasi su “regole fondamentali e principi scientifici” 基本规矩及其学理, per sviluppare l’”essere provvisti di vigore interno dell’intelligenza”具有灵性的内劲; Zhang Zhijiang ed altri sostenevano che l’insegnamento desse importanza al “Trasmettere abilità uniche e ben sperimentate” 传授绝招绝技, sviluppando prima un “perfetta forza fisica” 绝对力量

Zhang Zhijiang

Nel 1930, Zhang Zhijiang scrive una prefazione al libro “Ricerche su Shaolin e Wudang” in cui si esprime per una “scientificità” del Guoshu e contro la suddivisione in Shaolin e Wudang. Questa la traduzione di Tommaso Gianni (2009):

A Wudang e Shaolin si sono formati due gruppi religiosi diversi e due grandi scuole di arti marziali; questi due gruppi erano già ampiamente conosciuti dalla gente in Cina. Da essi emersero anche diverse leggende che hanno dell’assurdo ed hanno dato luogo a dei dibattiti che non hanno molto senso. …Questa confusione e’ uno dei motivo per cui il guoshu国术 sta’ affrontando un periodo di declino. Tutte quelle anomalie storiche sono state perpetuate fino alla rivoluzione da alcune persone di cultura che cercavano di costituire una teoria del guoshu. Di recente, invece,la storia e l’ evoluzione del guoshu sono state riviste ed analizzate adottando delle tecniche scientifiche. … Adesso invece c’è la possibilità di costruire una teoria della nostra arte nazionale così potremo vederci più chiaramente’ Di conseguenza da ora in poi tutti gli studiosi della nostra arte potranno chiarire quanto avvenuto nelle varie tradizioni marziali e capire che in realtà queste hanno un unica origine. In questo modo potranno smetterla con quegli inutili dibattiti che hanno impoverito lo spirito della nostra gente.

1915, monaco Daoista sul Wudangshan

E questo è ciò che scrive nel 1929 Sun Lutang in un saggio breve dal titolo Teoria sulla Distinzione dell’Arte di Pugilato in Famiglia Interna e Famiglia Esterna 论拳术内家外家之别:

Coloro che oggi parlano di arti marziali le dividono sempre in interne ed esterne. Alcuni dicono che gli stili Shaolin sono esterni e gli stili Wudang sono interni, o che gli stili taoisti sono interni e gli stili buddisti sono esterni. In realtà tutti questi giudizi sono superficiali. Quando gli stili sono classificati come Shaolin o Wudang, in realtà non viene fatta alcuna distinzione tra interno o esterno. Shaolin è un tempio. Wudang è una montagna. Quando le arti del pugilato prendono il nome da luoghi, non c’è alcuna indicatore se siano buone o cattive. Anche coloro che si dicono Shaolin ma non Wudang o viceversa hanno le loro ragioni.

Tornando al contesto storico Zhang Zhijiang era un fedelissimo di Feng Yuxiang e quindi sembrerebbe che gli scontri passati tra Feng e Li Jinglin abbiano poco influito sulle relazioni tra quest’ultimo e Zhang. Dopo questa disanima posso aggiungere che, al di là delle divergenze teoriche, i due soli personaggi di cui emerge una fortissima antipatia e rivalità sono Ma Liang e Sun Lutang.

Wu Zhiqing

Di scientificità ne parla già nel 1919-1920, Wu Zhiqing. Da ciò che ho letto sul periodo storico che seguì alla Rivolta dei Boxer, nel Wushu furono in molti a chiedere un atteggiamento scientifico nelle arti marziali. Anche Sun Lutang utilizza questo termine. È però difficile capire come esattamente intendessero questo termine e a cosa avrebbero voluto che fosse applicato. Sembrerebbe che anche i concetti di fisiologia umana non fossero gli stessi per tutti. Quindi ci si riferiva unicamente al movimento oppure anche ad altri aspetti?

Wu Zhiqing parla sia di fisiologia che di psicologia ed educazione. A che fazione apparteneva Wu Zhiqing?

Sun Lutang, nel suo scritto del 1929, fa molto riferimento alla respirazione.

Mentre Zhang Zhijiang e Feng Yuxiang hanno avuto un percorso “militare” abbastanza lineare, Ma Liang, come Li Jinglin ha una carriera un po’ ambigua. Ma faceva parte della cricca dell’Anhui di Xu Shuzheng, che come abbiamo visto fu la prima ad essere abbandonata da Lì Jinglin. Xu fu ucciso da Zhang Zhijiang, probabilmente per ordine di Feng Yuxiang. Questo avvenimento non sembra aver influito sui rapporti di Ma Liang con Feng Yuxiang e Zhang Zhijiang. Nemmeno l’incidente di Jinan del 1920 sembrerebbe aver creato frizioni con questi due personaggi.

Note

1Questa è la dicitura cinese riguardo a questa data: un giorno della sesta luna (o mese) del diciassettesimo anno della Repubblica 民国十七年六月的一天.

2Shibo 师伯, un termine utilizzato per indicare uno dei rapporti all’interno della propria famiglia di arti marziali, in questo caso specifico all’interno dello Xingyiquan.

3Shidi 师弟

4Quando Sun Lutang aveva 28 anni accettò la sfida di Ping Jingyi che ne aveva 58, sfida che terminò in pareggio, secondo un racconto agiografico favorevole a Sun Lutang.

5In questo caso è utilizzato Gongli 功力, una sorta di “forza muscolare efficace” o “capacità di utilizzo della forza muscolare”.

6In 1928 Zhang Zhijiang invited Li to join the KMT’s Military Council.

7A year earlier Zhang, Li and Zhang Shusheng had began to plan the creation of a new martial arts association. While the effort would be national in scope (similar to the now defunct Jingwu movement) the new organization would be backed by the KMT and carry a distinctly statist, rather than a simply nationalist, flavor. Like its civilian predecessor it would seek to reform and strengthen the traditional martial arts (stripping out any sign of secrecy or feudal superstition) as a precondition for strengthening the Chinese body politic in their quest for national unification and an end to imperial threats. In March of 1928 the KMT controlled government passed Decree #174 creating the “Guoshu Research Academy.” Zhang Zhijiang was named the director of the ambitious new organization, and Li was named deputy director.

8I have always wondered whether the division of the initial Guoshu program into “Wudang” and “Shaolin” sections (rather than a scheme that would have made more administrative sense) reflected Li’s heavy proselytizing of the Wudang concept during this period. While Wudang is mentioned in some late Ming and Qing era literary texts, Li seems to have more or less been responsible for its sudden explosion in the modern era.

Bibliografia

Judkins Ben, General Li Jinglin, the “Sword Saint” of Wudang, June 9, 2017 https://chinesemartialstudies.com/2017/06/09/lives-of-chinese-martial-artists-20-general-li-jinglin-the-sword-saint-of-wudang/

Sun Lutang, Teoria sulla Distinzione dell’Arte di Pugilato in Famiglia Interna e Famiglia Esterna 论拳术内家外家之别, in ESSAYS BY SUN LUTANG, Paul Brennan, May, 2015

Tommaso E. Gianni, La prefazione di Zhang Zhijiang 张之江 al libro di Tang Hao, Maggio 2009

Zhao Daoxin 赵道新 e Huang Jishou 黄积涛, Dialogo sui due massimi sistemi di Wushu 关于两大武术体系的对话

Connections and Particularities of Yihequan, Liguajiao, Hongquan and Meihuaquan

By Storti Enrico , original text in Italian 23/04/10 (translation 2022)

This is an image of the Unborn Old Mother
无生老母
, a deity that appears as a common trait of the heterodox sects of the Qing era. It is also mentioned in the Baojuan (Precious Scrolls) of the Meihuaquan.

Introduction

A technique of Dahongquan in Fengxian

This work of mine aims to bring back into the field the historical notions already widely documented and subjected to critical analysis especially by Chinese and American scholars. In Italian I found, at the height of these, only the Thesis of Dr. Smolari Fabio, but surely there will be other writings not to my knowledge. My work is much more modest and wants to be an incentive to others, more titled than me, to deepen, but above all to spread knowledge to all. In particular, I wanted to systematize the historical accounts of the links between Yihequan, Liguajiao, Hongquan and Meihuaquan that sometimes seem more than a simple case, but leaving the possibility open to the contradictory. In doing this I start from my belonging to the Meihuaquan School and from the research carried out on the spot on this style. The Meihuaquan is presented with remarkable variants both technical and cultural, indicating the influence of external experiences be they Doctrinal or Martial. It becomes therefore difficult to make a univocal speech and finally totally clarifying. In the same way the historical sources are unclear about the martial technique, so a comparison with the styles of Wushu is difficult, while the sources of the Boxing Schools are often self-referential. Of course, in the course of studying these issues for my part I have developed some beliefs, which may not even have a historical foundation, or rather are of a circumstantial nature. Far from proving it, reading the various historical texts I had the feeling that the the Meihuaquan is an emanation of Hongquan or vice versa, and that over the past three hundred years these two styles have strongly influenced each other. Liguajiao and Hongquan are probably related and Hongquan is the “military” branch of this sect. The Hongquan often concealed its name by using alternative names, such as Baguaquan, Liutangquan, Yihequan, etc. or changing the ideogram that was going to represent the sound Hong. Baguaquan is the name of various styles widespread in the area between Hebei, Henan and Shandong, but for example it is also the name of a Meihuaquan’s exercise. As we will see sometimes the styles was also hidden under the name of one of his exercises. The Wenshengquan is the result of the union between the Meihuaquan and the Hongquan. These themes will only be mentioned in the text that I organized in a particular way taking as inspiration the Schools of Boxing and the Doctrines and the names of some characters, trying to create a path that reconstructs some significant relationships between them. Of course, the Meihuaquan is the common thread and almost always appears, without having a dedicated section. I omitted to describe the story of Zhao Sanduo and to speak in a homogeneous way about Tianlijiao, because I found arguments marginal compared to those identified, although connected.

Shandong Map. The Shandong is one of the provinces where the events we are dealing with take place.

Yihequan (义和拳)

From a nominal point of view with the Yihequan there is a very common phenomenon: those, that, in western sources, in relation to the famous popular uprising against foreigners in China, have become famous as Boxer, actually they answered to the name of Boxers United in Justice, the Yihequan. This name first appears in official documents of the Qing Dynasty in investigations following the Wang Lun Uprising in 1774. In fact, the authorities began to investigate the environment of the Boxing Schools, which had greatly influenced and characterized the sectarian experience of Wang Lun.

Sato Kimihiko (1982):

…the I-ho-chuan was the same as the White Lotus religion or more precisely as the boxing which had combined with the military sect of Eight trigrams sect, Ching-Shui-chiao.

Despite this, there is not much information about the Boxing Schools of the time and it is difficult in some cases to trace them back to existing schools today.

The I-he-chuan (義合拳, Righteous Harmony Boxing) is one of the schools cited by Sato Kimihiko (1982) in relation to the Pure Water Sect, along with the Pa-kua-chuan (八卦拳, Eight Trigrams Boxing) and the Chi-Hhung-sin-chuan (七星紅拳 Seven Star Red Boxing).1

Esherick Joseph (1988, p.334) explain that:

Since the Qing code included no explicit prohibition of boxing (despite a Yong-zheng edict against it), the Yi-he Boxers (like all other mid-Qing martial artists) tend to appear in surviving documents only when some connection to prohibited sects can be claimed.

In particular, the Boxing School of the Uniteds in Justice appears from the documents as the military branch of a more complex structure, used by different groups with different purposes and intentions.

Always Esherick Joseph (1988, p.339-340) :

“Yi-he” was in fact quite a common name. We have already noted a pacific meditation sect, unconnected to the boxers, which had the same name. And a glance at any detailed map of northwest Shandong will reveal villages called Yi-he scattered across the plains. It is thus possible that two completely different groups of boxers came up with the same name—those in southwest Shandong more active among gamblers and yamen runners, those in the northwest entering into closer relationships with the White Lotus sects.

Zhang Rumei (张汝梅), the governor of Shandong at the time of the Boxers’ Revolt, was convinced that Yihequan (义和拳) was the same as Ba Hongquan (把红拳) and Meihuaquan (梅花拳). According to the Annals of Chiping County (茌平县志), the Yihequans began as Jinzhongzhao (金钟罩2). According to the Pingyuan County Outlaw Boxer Chronicle (平原拳匪纪事), the county magistrate stated that the Yihequans were said to be the Red Boxing

1As you can see, Sato uses the Wade-Gilles transliteration. This is the Pinyin: Yihequan, Baguaquan, Qixing Hongquan.

2The Jinzhongzhao is a type of “hard” Qigong (硬气功) that allowed to resist the blows of the stick and the cuts of saber, to resist the cannons of Westerners (不畏棒击刀砍,不畏火枪洋炮). The types of “hard” Qigong is still visible today within the Boxing Schools, especially in the countryside and within the Plum Flower School.

Association (红拳会)1. All these testimonies lead to think that the term Yihequan was a fairly common name used for various purposes and on particular occasions.

1Esherick uses wrongly “Red Brick Society (Hong-zhuan hui)”.

Flag with the words “groups united in justice”

Liguajiao and Wenshengquan

Training of a figure of Wenshengquan in Juncheng. In it you can see the incredible similarity with Xiaoshi of Meihuaquan.

The name Yihequan (义和拳) often crosses the history of an important sect, the Liguajiao sect (离卦教)1 and the Liguajiao had contact with the Meihuaquan. The Liguajiao also had an organization divided into Military Area and Civil Area (Wuchang and Wenchang).

Sato Kimihiko (1982) tells:

From the incident of the I-ho-chuan in 1778, 1783 and 1786, we can guess that the I-ho-chuan had close relationship with the Li () trigram, a branch of the Eight trigrams sect.

And again:

A careful examination of the materials on the boxing in this uprising such sources as those on general leader of the military sect, Feng Ke-shan (馮克善), the group members led by Sung Yueh-lung (宋躍龍) and the case of Ke Li-yeh (葛立業) who learned and practiced I-ho school boxing (義和門拳棒), show that I-ho school boxing had been practiced inside Sung Yueh-lung’s group in the Chili-Shantung boundary area, and that this group belonged to the chain of Li trigram. Hence we can easily identify the I-ho school as one of small regional group in the Li trigram in Eight trigrams sect. It becomes clear that the reason why boxing was combined with the Li trigram, representative of Wu trigrams, depends on the principle of organization. The boxing practiced in the Eight trigrams sect had been influenced by its religious thought, and came to have incantationary-religious characteristics, The I-ho-chuan and Eight trigrams sect in Chin-hsiang (金郷) county seem as though they were in conflict, but this example proves that there was a close relationship between the two.

Esherick (1988) thinks different. For him the meeting between the name Yihequan and the trigram Li was fortuitous, as we will see later.

The Liguajiao sect was founded by Gao Yunlong (郜云龙) who also played an important role in the establishment of the Wenshengquan (文圣拳). Liu Fengtian (刘奉天, 1617-1689), is considered the founder of this school along with Gao, who was his disciple, and the students of this school believes this two persons to have shaped the Wenshengquan, a method of boxing and internal work that contained the Yin Yang, Wuxing and Bagua theories (内含阴阳五行八卦的内功拳法).

Liu Fengtian, besides being considered the founder of the Baguajiao, was expert in the 108 lu chuifa (108 路捶法, method of striking in 108 streets) of military training (Wugong) and in cultural work (Wengong) in which he had the main role. He wrote the Bagua Ba Shu Ge (八卦八书歌 eight books songs of the Bagua). Gao Yunlong was very well versed in Sanshier shi Changquan (三十二式长拳, Long Boxing in 32 figures) and in Liuhe Daqiang (六合大枪, Spear of the Six Combinations).2

A greater confirmation of a connection between this style and the Liguajiao, one of the many names with which the Wenshengquan is known is Liguaquan (离卦拳). The most important, historically documented contact between Meihuaquan and Liguajiao concerns Feng Keshan, a member of the Huaxian Plum Flower School in Henan. Feng Keshan joined the Liguajiao in 1797 following the teachings of Wang Xiang and only in 1800 would he become a pupil of Tang Hengle in Meihuaquan.

1Esherick Joseph (1988, pages 333-334): The second document cited by Lao Nai-xuan is the more critical one, for it is a long memorial by Na-yan-cheng, who had directed the suppression of the 1813 Eight Trigrams rebellion. The memorial, from late in 1815, was on the occasion of the discovery of the Clear Tea sect (Qing-cha men) of the Wang family of Stone Buddha Village (Shifokou)—a family with a sectarian history dating back to the Ming dynasty.1 The memorial summarized Na-yancheng’s findings on all sects uncovered in connection with the 1813 rebellion, mentioning among them the Yi-he-men quan-bang (United in Righteousness School of Boxing and Cudgels), which was identified as one of many schools descended from the Li Trigram sect.

2From the official website of the Wenshengquan in Jining: http://www.chinesewensheng.com/

This is the lineage of Feng Keshan in the Liguajiao as it was rebuilt by Lu Yao (2000, p.170)

Wang Xiang belongs to the lineage of Gao Er. Gao Er in the Liguajiao is a fourth generation compared to Gao Yunlong. Interestingly, Wang Xiang is from the same city (Jining) where today the Wenshengquan continues to be passed down. According to some historians such as Esherick there was no real correspondence between the Schools of Boxing and Heterodox Religious Doctrines, but coincidentally there were contacts between these two realities, in an area where both were widely spread. Particularly in the Baguajiao organization and its Liguajiao branch, the military side (Wuchang) would gather techniques from different styles, or the style that was practiced on this side could be changeable. This would explain the association of some names of Pugilistic Schools in documents relating to the sectarian revolts in Shandong and its surroundings between 1700 and 1900.

Esherick (1988, pages 338-339) stresses even that boxing practitioners used to have more than one teacher with the aim of adding new knowledge to their technical knowledge:

The looseness of martial arts organizations generally, with boxers often switching teachers and adding new techniques, makes it quite possible that boxers in different areas could go quite different ways.

This is the story of the Wenshengquan, which brings other interesting information (Li Ruoxian):

[The Wenshengquan] according to oral accounts originated between the end of the Ming Dynasty and the beginning of the Qing Dynasty by Liu Zuochen (刘佐臣), the founder of Baguajiao(八卦教), and the union of United Civil and Military Working Methods (Wen Wu Gongfa Heyi, 文武功法合一) by his pupil Gao Yunlong (郜云龙). Gao Yunlong, as founder of Liguajiao, taught to Yang Sihai (杨四海). Yang Sihai during the period of Qianlong’s reign (1736-1796) successfully applied for the Imperial Civil and Military Examinations. He passed on his knowledge to Du Hengxin (杜恒信) of Jining (济宁) in Shandong, therefore [the Wenshengquan] was called Dujiaquan (杜家拳).

Following Esherick’s idea, Wenshengquan was probably the result of a synthesis of different systems, in particular of Dahongquan and Meihuaquan, in fact the presence in the transmission of this boxing of Yang Sihai, who is a master of Hongquan, but also practitioner of Meihuaquan1. Another indication of this mixture is the fact that the Liubujia, the basic structure of Dahongquan, in this school becomes Wubujia (五步架, structure of the five steps), exercise so called because it consists of five Figures in which you perform a particular twist work. This is very reminiscent of the Five Figures (Wushi) of Meihuaquan and could be the signal of a synthesis and a derivation also from this school.

1There is a lineage of Yang Bing that we will see later in which we find Yang Sihai.

Yang Sihai

A possible lineage of Wenshengquan

The lineage described by the Wengsheng Boxing School roughly follows that of the Liguajiao sect, which is well noted in the interrogations following some famous rioting, such as that of 1813, which also saw an attack on the Forbidden City by the insurgents. This is the reconstruction by Hubert Michael Seiwert (2003, P. 420):

a member of the Gao family in Henan was captured. In the confessions of Gao Tianyou the history of his sect is traced back to his ancestor Gao Yunlong. He had established the Ligua jiao as a disciple of Sir Liu from Shan county in Shandong who was an incarnation of Maitreya. After Gao Yunlong’s death the leadership of the sect was inherited by his descendants. “Sir Liu” here certainly refers to Liu Zuochen, the founder of the Shouyuan jiao, which later became known as Bagua jiao. Thus, from its very beginning the Ligua jiao was connected to the Liu family, and these connections are well documented in the eighteenth century. Gao Yunlong’s grandson still considered Liu Ke, who was Liu Zuochen’s grandson, as sect leader and regularly sent money to him. Three of his sons were arrested and executed in 1772 when Liu Shengguo was detected as leader of the Bagua jiao. Gao Tianyou, who was captured in 1813, was the son of one of their brothers who had escaped the persecution. The Gao family thus had transmitted leadership of the Ligua jiao for more than a century, and at least until 1772 maintained close relationship with the sect head of the Liu family. Like many members of the latter, Gao Tianyou held an official rank by purchase, which shows that the leaders of the Ligua jiao had become wealthy and well established. It does not seem that Gao Tianyou was actively involved in the rebellion of 1813, and in any case most of the sects that had branched off from the Ligua jiao acted independently and were not subordinated to the Gao family in any political sense.

continue…. the complete essay

Two Tales about Sun Lutang’s Combats

1. Against Ping Jingyi

One of the most fascinating stories of the recent history of Wushu is the rivalry between the Shaolin faction and the Wudang Faction that resulted in the fight between Wang Ziping and Gao Zhendong.In my opinion, this rivalry also reflected the rivalry between Ma Liang and Sun Lutang (as well as between Zhang Zhijiang and Li Jinglin) of which it is difficult to trace the origin.It could be assumed that the success of Ma Liang’s idea to create a simplified and modernized Wushu program to be taught in all Chinese schools was behind it,but it is possible that the rivalry began earlier, in fact Sun Lutang had to confront the one who is referred to by someone as the master of Ma Liang , that is Ping Jingyi.

Ping Jingyi

This is the account of the clash by sources close to Sun Lutang (in fact the tone is strongly hagiographic):

In 1988, after a journey through the great motherland, Sun Lutang returned to Baoding. A few days after his return, the entrance to Sun Lutang’s family home was crowded with people who were basically admired by Sun Lutang’s martial arts accomplishments and wanted to become his disciples to study his art.

Some people were naturally complacent while others were discontented, about the oceanic crowd in front of Sun Lutang’s house at that time. The other martial gyms in Baoding were not quiet. Among them was the famous Shuaijiao master Ping Jingyi. Ping Jingyi was the greatest teacher of Shuaijiao of Baoding at the end of the Qing era, in addition to being proficient in “quick fight”, he also welcomed the real transmission of Shaolin, being able to practice the orthodox ability of Shaolin Luohanquan. Ping Jingyi learned that Sun Lutang had never suffered a defeat after his trip to the eleven provinces, he was not very convinced by Sun Lutang. Ping had previously defeated Master Yutong of Taishan who claimed to have traveled unbeaten in the thirteen provinces and the two from the exchange of blows had become friends.

The majority of people who practice martial arts have a frank temperament, Ping Jingyi immediately found Sun Lutang, inviting him to start a mutual exchange. Ping Jingyi’s “quick fight” paid attention to having the flexible inside the inflexible, containing intelligence inside the ferocity, prominent in taking by surprise and practicing fast hitting fast.

Surprisingly, we saw Ping Jingyi approach and tear the upper floor behind the body and cross (probably a hook with the leg) on the lower floor. In the twinkle of a flash the room depended on a small unexpected event carrying Sun Lutang on his shoulders, preparing to use force to throw him on the ground in a quick victory. But he immediately discovered, no matter how hard he tried to use his physical strength, that Sun Lutang on his back was as still as a mountain. After many impasses, Ping Jingyi was so tired that he was out of breath and his physical strength was overwhelmed without any problems. With his desperation, Sun Lutang was lying on his back as if nothing had happened. Ping Jingyi in his heart knew clearly that, although in this fighting arena Sun Lutang had not taken the initiative to attack, he had put himself in an unassailable position, proving that his strength was almost superior. Just when Ping Jingyi was ready to admit defeat, Sun Lutang, however, as if he had read his thoughts, offered a draw. Ping Jingyi was ashamed at the same time, respecting even more Sun Lutang.

In the photo Goutuizi, that is the leg that hooks by the Baoding Shuaijiao

Unfortunately I was not able to find non-partisan information about this fight, but we can compare the age of the two contenders: at the time Ping Jingyi was 58 years old and Sun Lutang 28.

2.Against Five Japanise Martial Experts

The wooden table with the inscription Shaolinsi in 1920

In addition to the challenge with Ping Jingyi, we must remember that only two years after his escape not to fight with Wang Ziping, it is said that he accepted the challenge of a group of Japanese combat experts at the Songshan 嵩山 (the location of the Shaolin temple). The story is full of exaggerated statements that make us think about the construction of a myth around his figure, which has little to do with reality. Again to emphasize the exaggeration of the stories about the fights of Sun Lutang, after this escape and to seventy years. This is the description contained in the article “The Great Master Sun Lutang, calls in the ring five Japanese experts” 武术大师孙禄堂,河南嵩山脚下同5名日本高手打起了擂台:

In 1930 Sun Lutang … although he was already 70 years old, he was still healthy, his eyes were bright and piercing and until now had never been defeated. The Japanese were arrogant and overbearing, they from long time wanted to humiliate Sun Lutang and this time they had found a good opportunity. Some Japanese were in their prime and completely ignored Sun Lutang. As the world’s number one (天下第一) martial arts grandmaster, Sun Lutang had a high reputation in the modern martial arts circles of our country and this was a battle linked to national honor. The first Japanese was a great Judo 柔道 master who immediately rushed forward, only to be unexpectedly subdued immediately by Sun Lutang. Sun Lutang was extremely quick to engage, his leg tapeworms were strong and vigorous, his agile palm techniques, allowing him ample perspectives. [At that point] The Japanese did not dare underestimate him and decided to adopt the method of turnover to attack him. The second Japanese did not have the courage to attack and consciously began to defend himself. Sun Lutang basically without getting lost in chatter, he attacked the mouth of the enemy’s stomach with just one sudden big step forward 箭步. The opponent as soon as he took a hit, after which he landed on the ground. Then the other three Japanese swarmed and rushed into the ring roaring. Sun Lutang moved by jumping and turning, he responded to the joint attack of the three. Our countrymen burst into a thunderous applause and all were cry out for Sun Lutang to make an extra effort. The three Japanese attacked him in unison, but were miraculously blocked by him. Soon after, Sun Lutang used the Taiji’s pushing palms to immobilize them. Seeing this scene, all the spectators cheered him as they rose between leaps of joy, Sun Lutang had once again won a clash for the national image.

Li Zhenting

Lǐ Zhèntíng 李振亭, zi Cháochén 朝臣, soprannominato “Pugni divini e gambe di ferro” 神拳铁腿, è stato un maestro di Meihuaquan di cui ha contribuito notevolmente alla diffusione nell’area di Peixian. Il padre Lǐ Yìpéng 李义鹏 era anch’egli maestro di Meihuaquan. Lǐ Zhèntíng era originario di Puyang in Henan e nel 1894 si trasferì a Peixian a causa di un inondazione che colpì il suo villaggio. Durante il periodo dell’invasione giapponese seguì Zhang Xueliang in qualità di istruttore marziale e dopo l’incidente di Xian nel 1936 fece ritorno a Peixian. E’ morto all’età di 102 anni. Il ramo da lui insegnato è conosciuto come Luodi Meihuaquan e a Peixian è conosciuto come Lipai Meihuaquan.

Zhang Yuping

Zhāng Yùpíng 张玉萍 è una donna campionessa di Wushu, nata il 23 settembre del 1965 nel villaggio Shizhaicun nell’area di Dongming. Esponente di sedicesima generazione del Meihuaquan. Ottavo Duan di Wushu Sportivo e segratario generale dell’Associazione Cinese di Arti Marziali 中国武术协会. A nove anni inizia a praticare arti marziali e già a undici anni partecipa alle competizioni ottenendo il titolo di campione nella sua categoria. Nel 1978 nel torneo dello Shandong si classifica terza nella competizione di bastone e nelle sequenze libere di pugilato. Nel 1990 è scelta per far parte della Squadra di Wushu dello Shandong, seguendo come insegnanti Liú Bǎoyìn 刘宝印, Kǒng Fánchūn 孔凡春, Wáng Shǒuyì 王守义 e Xú Guìlín 徐桂林. Per il suo impegno nell’allenamento fu soprannominata “colei che persegue gli obiettivi ignorando tutti i pericoli” (拼命三郎). Tra il 1983 ed il 1987 consegue il titolo di Campionessa 冠军 nazionale sei volte: nei quinti e nei sesti Giochi Sportivi Nazionali (第五、第六届全国运动会) e nei Tornei Nazionali di Wushu (全国武术比赛); si classifica al primo posto (亚军) nove volte nelle gare di Bastone, Sciabola e Pugilato, inoltre ripetutamente è campionessa nel Pugilato Tradzionale e nelle Armi Flessibili. Nel 1984 a Xian e nel 1986 a Tianjin nelle due competizioni internazionali è campionessa nella categoria femminile individuale. Nel 1989 vinse un totale di 37 tornei di ogni tipo. Zhāng Yùpíng 张玉萍 eccelse nel Changquan, nel Tanglangquan, nella Sciabola, nella Lancia, nel Bastone e nelle Armi Flessibili.Nel 1995 è stata designata come una delle 10 Grandi Stelle del Wushu (十大武星). Nel 2013, al trentesimo anniversario della rivista Zhonghua Wushu fu indicata come una delle “Personalità che hanno Influenzato Maggiormente il Wushu in Trenta Anni”.

Yue Fei

Statua di Yue Fei ad Hangzhou (foto Storti Enrico)

Yuè Fēi (岳飞, 1103-1142), zì Péngjǔ (字鹏举) originario di Tāngyīnxiàn (汤阴县) nell’odierno Henan. In qualità di generale dell’esercito della Dinastia Song fu protagonista della resistenza contro i Jīn (金). E’ considerato un eroe nazionale ed il più importante dei quattro generali che hanno contribuito al “risorgimento” dei Song del Sud (南宋, 1127-1279).

territori Cinesi sotto il controllo Song e sotto il controllo Jin 
https://radiichina.com/the-execution-of-yue-fei-875-years-of-patriotic-myth/

Egli entrò nell’esercito durante gli ultimi anni della Dinastia Song del nord (北宋, 960-1127). Dal 1128 al 1141 comandò l’ “Esercito della Famiglia Yuè” (岳家军) contro i Jīn. Nel 1126 Yuè Fēi si unì alle truppe di Zhào Gòu (赵构). L’esercito dei Jīn penetrò a sud dello Yangtze e Yuè Fēi continuò da solo la resistenza respingendo il nemico. Nel 1133 mantenendo le posizioni lungo il fiume riuscì a riprendere il controllo delle pianure centrali (l’area dell’attuale Henan).
La primavera dell’anno successivo Yuè Fēi riconquistò altri importanti territori. Nel 1136 condusse una spedizione a nord e si impossessò delle prefetture di Yī (伊), Luò (洛), Shāng (商), Guó (虢), ecc.; moltissimi abitanti delle zone comprese tra i due grandi fiumi si arruolarono volontariamente.
Nel 1140 le truppe di Yuè Fēi ricatturarono Zhèngzhōu (郑州), Luòyáng (洛阳) ed altri territori, infliggendo una grande sconfitta all’esercito Jīn ed avanzando fino a Zhūxiānzhèn (朱仙镇). A questo punto Zhào Gòu (赵构) e Qín Huì (秦桧) inviarono ordini a Yuè Fēi di ritirarsi. Al suo ritorno Yuè Fēi fù imprigionato.

Tombe e steli di Yuè Fēi e Yuè Yún ad Hangzhou (foto Storti Enrico)

Nel 1142 furono fabbricate delle false accuse e lui, il figlio maggiore Yuè Yún (岳云) ed uno dei suoi ufficiali Zhāng Xiàn (张宪) furono giustiziati.
Yuè Fēi fu riabilitato dall’imperatore Song Xiàozōng (孝宗).

Statue di metallo di Qín Huì e sua moglie (foto Storti Enrico)

la ricerca dell’essenza di un maestro della scuola di pugilato dei pali del fiore di prunus mume

da 一个梅花桩拳传人的精神追求
scritto da 王连同 Wáng Liántóng
tradotto da Storti Enrico

孟昭力 Mèng Zhāolì è un insegnante della Scuola Superiore “水城 Shuǐchéng”, vice presidente dell’ Associazione di Arti Marziali Tradizionali della città di Liáochéng (聊城市传统武术协会), presidente dell’Associazione di Ricerca della Scuola di Pugilato dei Pali del Fiore di Prunus Mume (梅花桩拳研究会) e diciottesima generazione di méihuāzhuāng quán (梅花桩拳). Sesto duan di Wushu (nel Duanwei System) e giudice di primo livello nazionale di arti marziali.
La Scuola di Pugilato dei Pali del Fiore di Prunus Mume (梅花桩拳) è anche detta méihuāquán (梅花拳) o méihuāzhuāng (梅花桩), prendendo il nome dal fatto che nel passato l’allenamento e la tecnica di combattimento erano praticate sui pali. Nei tempi moderni l’allenamento è passato dalla cima dei pali alla superfice del suolo e perciò è anche conosciuto come “Fiore di Prunus Mume al suolo” (落地梅花). Esso è un tipo di arte del pugilato tradizionale che “allena interno del soffio vitale e allena esterno della forma” (内练气、外练形), che”revisiona simultaneamente interno ed esterno” (内外兼修), che “accumula forza in attacco e difesa”(攻防积极性强) e che “possiede sia la teoria che la pratica” (体用兼备).
Il méihuāquán è stato creato tra la fine della Dinastia Ming e gli inizi della Dinastia Qing e già negli anni del regno di 乾隆 Qiánlóng (1736-1796) era diffuso in Guānxiàn (冠县) in Shandong ed in altri territori. Gradualmente ha coinvolto la regione di confine tra Shandong, Hebei ed Henan, con una massima concentrazione nella zona di confine tra Shandong ed Hebei. Il vigoroso “movimento dei Boxer” (义和拳运动) della fine dell’epoca Qing conosciutissimo da tutti noi ha avuto origine dal méihuāquán. Nel quindicesimo giorno del decimo mese del ventiquattresimo anno dell’imperatore Qing Guāngxù (1898) il maestro 赵三多 Zhào Sānduō, quattordicesima generazione di méihuāquán come capeggiò una resistenza contro gli ecclesiastici stranieri che con la complicità delle autorità locali volevano demolire il “Tempio dell’Imperatore di Giada” (玉皇庙) a Líyuántún (梨园屯) per costruirvi una chiesa cristiana. Nel momento in cui la Germania utilizzava l’incidente che coinvolgeva i missionari di Jùyě come pretesto per occupare il nostro porto di Jiāozhōu, la crisi si aggravò e Zhào Sānduō radunò un gruppo di 3000 discepoli di méihuāquán presso il villaggio della famiglia Jiǎng (蒋家庄) dell’area di Guanxian vicina al confine con Liáochéng (聊城) brandendo uno stendardo con la scritta “esaltiamo i Qing ed eliminiamo gli stranieri”(兴清灭洋), dando inizio al movimento patriottico anti-imperialista dei “gruppi di autodifesa uniti per la giustizia” (义和团) che ha scioccato la Cina e gli stati stranieri. Perciò il méihuāquán è anche chiamato “scuola di pugilato che unisce nella giustizia”(义和拳).
Mèng Zhāolì è nato in un villaggio rurale dell’area di Yánggǔxiàn (阳谷县) dove è in voga la pratica marziale ed ha subito l’influenza ambientale praticando con passione le arti marziali fin dall’infanzia. A diciassette anni ha iniziato a riverire come discepolo il maestro 韩清歧 Hán Qīngqí, una generazione di méihuāquán ed un nome famoso delle arti marziali, praticando méihuāquán per più di ventanni.
Hán Qīngqí era un abitante di “Shòuzhāngzhèn”(寿张镇) nell’area di Yánggǔxiàn, sedicesima generazione di méihuāquán, di cui non ha mai abbandonato la pratica, con un profondo “lavoro interno” (内功).
In accordo con le regole del pugilato, i nuovi aspiranti discepoli devono per un certo periodo prestabilito accettare l’esame attento dei due aspetti di “lavoro marziale”(武功) e di “morale marziale”(武德) attraverso cui possono diventare discepoli formali di méihuāquán. 
Irremovibilmente nei tre anni iniziali Mèng Zhāolì ha studiato principalmente le sequenze fondamentali del méihuāquán. A causa di ciò lo studio è stato assiduo ed il grado di comprensione è stato estremamente alto, l’efficacia è progredita rapidamente e c’è stata una buona condotta morale. Tre anni dopo Mèng Zhāolì è divenuto un genuino maestro di méihuāquán.
Mèng Zhāolì dice che il méihuāquán possiede profonde connotazioni culturali ed una buona tradizione, ricevendo l’influenza veramente recondita della cultura tradizionale Cinese.
Tra le moltissime scuole di pugilato, solo il méihuāquán ha la divisione in “campo civile” (文场) e “campo marziale” (武场). Inoltre il “campo civile” guida il “campo marziale”. Il “campo marziale” tempera e raffina il “lavoro marziale”, insegnando le tecniche di pugilato (拳法); il “campo civile” riverisce i fondatori, studia i principi culturali e gli espedienti ingeniosi dei riti con gli incensi. Le Teorie che guidano il “campo culturale o civile” incorporano l’essenza delle tre dottrine religiose di Confucianesimo, Daoismo, Buddhismo e gli effetti magici della teoria dei Cinque Elementi dello “Zhōuyì”(周易), la coltivazione personale tramite la meditazione (修心养性), l’allenamento di spirito e l’allenamento di soffio vitale (练神练气), detti “lavoro culturale” (文功).
Noi maneggiamo i “principi culturali”(文理) del méihuāzhuāngquán chiamati “grande metodo culturale e marziale”(文武大法) o “grande percorso culturale e marziale” (文武大道) , comunemente detto “colpire con i pugni e calciare con i piedi sono afferrare un piccolo gioco, solo possedendo i principi culturali si attraversa l’universo”(拳打脚踢小把戏,唯有文理通天地).
Mèng Zhāolì dice che oltre vent’anni di esperienza di pratica marziale gli consentono molti risultati, incluso un fisico forte ed in salute (包括强健的体魄), un coraggio straordinario (过人的胆略), fiducia nella vita (对人生的自信), un atteggiamento calmo (遇事冷静的态度), ecc. ecc.
Avendo praticato arti marziali per molti anni, Mèng Zhāolì ha sviluppato moltissime abilità personali e nel processo di raccolta dei discepoli Mèng Zhāolì presta attenzione particolare alla “morale marziale” ed alle “qualità caratteriali”(人品). Egli spiega: “la pratica marziale è come un servizio alla società, essere al servizio del popolo, non deve essere usata per ostentare superiorità e mostrare la propria abilità”.
“Se si utilizzano le arti marziali per portare beneficio alla società, vale la pena ammirare ogni persona che pratica arti marziali”. Mèng Zhāolì dice che non importa essere artisti marziali famosi o allenatori scolastici, tutti devono indirizzare gli studenti a sviluppare la morale marziale tramite l’educazione, favorendo la loro coltivazione personale, al servizio della società.
Per più di 20 anni Mèng Zhāolì è stato modesto e desideroso di imparare, ha praticato diligentemente praticando gli esercizi. Tramite l’apprendimento sistematico ha afferrato i contenuti del méihuāquán cioè l’arte del pugilato (拳术), il metodo di lavoro (功法), la pratica in coppia (对练) e le armi (器械). Ha mescolato in esso i principi e le tecniche di pugilato effettuando ricerche ed organizzandole. In special modo ha eccelso nella pratica del “lavoro interno”(内功) del méihuāquán e nella formazione di una propria comprensione distintiva.
Egli ha ampiamente raccolto una grande famiglia, ha continuamente migliorato e rinnovato le sequenze (套路) di méihuāquán, iniettando nuova vitalità in questo antico tipo di pugilato. Negli ultimi anni Mèng Zhāolì ha formato di oltre 30 persone professori in college e università per trasmettere le arti marziali.
La pratica diligente ed assidua di tanti anni ha anche consentito a Mèng Zhāolì di guadagnare grandi risultati nel campo del wushu. Egli ha ottenuto la prima classe di merito (一等奖) nelle categorie di “arte del pugilato” e “pratica in coppia” nella “Prima Grande Assemblea di Pratica Marziale di Wushu Tradizionale della Provincia di Shandong”(山东省首届传统武术演武大会) e nella “Prima Grande Assemblea di Pratica Marziale di Wushu Tradizionale della Città di Liáochéng”(聊城市首届传统武术演武大会); nel 2008 nella “Prima Grande Assemblea Cinese di Pratica Marziale di Méihuāquán e Forum di Salvaguardia e Sviluppo” (首届中国梅花拳演武大会暨保护与发展论坛) ha ottenuto il secondo piazzamento nell’arte di pugilato, il primo piazzamento nella pratica in coppia ed il piazzamento come prima classe di merito con la tesi “breve discorso sullo sviluppo del Méihuāquán”(浅谈梅花拳的发展); nel giugno 2009 nella “quarta sessione di competizioni di wushu tradizionale della provincia di Shandong” (山东省第四届传统武术比赛) ha preso un primo premio sia nella categoria di pugilato maschile sia nella pratica in coppia, ottenendo il riconoscimento del comitato organizzativo “premio allo sportivo di nobili costumi” (体育道德风尚奖). Nel luglio del 2010 ha preso parte alla “prima sessione di classe di studio per il lavoro di giudice di wushu tradizionale della provincia di Shandong”(山东省首届传统武术裁判员培训班学习) che attraverso esami di valutazione gli ha fornito le credenziali di Giudice Nazionale di Primo Livello di Wushu (国家一级武术裁判). In agosto dello stesso anno presso la “Prima Grande Assemblea Sportiva di Arti Marziali”(第一届全国武术运动大会) a Tiānjīn (天津) sponsorizzata dal “Ufficio Centrale Nazionale di Educazione Fisica” (国家体育总局) Mèng Zhāolì è uno dei dieci atleti selezionati della provincia di Shandong ed ha vinto una medaglia d’argento ed una di bronzo. Egli era l’unico praticante proveniente da Liáochéng.
La scuola di pugilato méihuāzhuāng profondamente ed estesamente diffusa, con una lunga storia, è tramandata ordinatamente. La pratica del méihuāzhuāngquán non solo possiede l’invigorimento fisico migliorando la salute ed il valore pratico dell’auto-difesa, ma ha anche la diffusione della Cultura Cinese e la coltivazione dei valori educativi della coscienza nazionale. Attualmente con la morte dei vecchi maestri di pugilato e l’influenza dell’economia di mercato, l’eredità del méihuāzhuāngquán fronteggia i problemi moderni e la situazione non rende ottimisti sui suoi sviluppi. Per una migliore salvaguardia, trasmissione e sviluppo del méihuāzhuāngquán, nell’agosto del 2013 per opera di Mèng Zhāolì, diciottesima generazione di méihuāzhuāngquán, e di 宋德敏 Sòng Démǐn, 满守国 Mǎn Shǒuguó, 付德鹏 Fù Dépéng ed altri colleghi dello stesso posto hanno fondato la “Associazione di Ricerca della Scuola di Pugilato dei Pali del Fiore di Prunus Mume della città di Liáochéng” (聊城市梅花桩拳研究会).
Recentemente il méihuāzhuāngquán è stato dichiarato eredità culturale intangibile (非物质文化遗产) della città di Liáochéng ed in riferimento alla trasmissione ed allo sviluppo futuri del méihuāquán Mèng Zhāolì è consapevole dell’importante compito che ha sulle spalle, egli ha detto con sentimenti profondi: “la cultura delle arti marziali Cinesi pronda e diffusa estesamente è una parte importante dell’attuale forza morbida della cultura della nostra nazione, è il simbolo rappresentativo della cultura Cinese. Le arti marziali attraverso il linguaggio del corpo esprimono 《l’armonia dell’uomo con la natura》 (天人合一), 《la mutua interdipendenza di flessibile e inflessibile》 (刚柔相济) e 《simultanea revisione di interno ed esterno》(内外兼修), verso le persone comuni rivela la bellezza del potere e del fascino poetico dell’antica civiltà orientale. Noi dobbiamo lavorare sodo per consentire a molte più persone di conoscere il méihuāquán, per consentire a questo progetto di arti marziali tradizionali Cinesi di avere una migliore salvaguardia e sopravvivenza, consentire così che l’antico sport delle arti marziali porti beneficio alla società ed al popolo rendendo migliore la terra.”

Wu Tunan

immagine presa dal suo libro 太极剑 tàijíjiàn = spada del sommo polo

吴图南 Wú Túnán (1884-1989) , famoso maestro di 太极拳 Tàijíquán che studiò con Wu Jianquan e con Yang Shaohou. Apprese anche il Tongbeiquan da Zhang Ce. In seguito venne istruito anche nello Xingyiquan , nel Baguazhang, nello Shaolin e nel Shuaijiao. Pubblicò molti libri.

吴图南 Wú Túnán , in occasione della 北平体育研究会成立 Běipíng tǐyù yánjiūhuì chénglì = fondazione dell’associazione di ricerca di educazione fisica di Běipíng (vecchio nome di Pechino), dimostra 搬拦捶 bānlánchuí = spostare, bloccare e colpire
http://blog.sina.com.cn/s/
blog_61170c080101ia0q.html
1972, 吴图南 Wú Túnán e 李琏 Lǐ Liǎn praticano 推手 tuīshǒu = mani che spingono
http://www.taiji.net.cn/
article-21528-1.html

Yang Shiwen

Questo articolo era pubblicato in origine in http://www.meihuaquan.it/mhz/genealog/yang_shiwen.htm . Lo ripubblichiamo con qualche doverosa correzione. Sulle date di nascita e di morte in Internet ci sono delle informazioni contraddittorie. Anche sulla data del Guokao, ma i documenti ufficiali cinesi lo collocano senza dubbio nel primo “Esame nazionale” del 1928.

杨士文 Yang Shiwen (1899-1952), secondo nome 子斌 Zibin.
Originario del villaggio Gengzhuangcun 耿庄村, dipartimento di Danyang, nel territorio della città di Heze.
Morì suicida nel suo villaggio il 14 aprile del 1952.
Di famiglia povera, era molto appassionato di arti marziali.
A sette – otto anni iniziò lo studio del Meihuaquan nel villaggio Li Zhuangcun, sotto l’insegnamento di 李福田 Li Futian.
Quando aveva 16-17 anni era già molto esperto nel pugilato, nell’uso delle armi ed era famoso perché possedeva una forza fisica sovrumana, tanto che riusciva a portare in braccio 100 chili.
A 18 anni si recò a studiare il wushu a Jinan dove apprese Shuaijiao (摔跤), Sanshou (散手) e Qigong duro (气硬功). In particolare avrebbe studiato con 王子平 Wang Ziping.
A 20 anni fondò una scuola a Shanghai.
Nel 1928 partecipò agli esami – competizioni (erano combattimenti veri e propri) – di Guoshu a Nanjing dove ottiene il riconoscimento di prima classe nella categoria Xiong.
Dopo le gare di Nanjing rientrò a Heze dove fondò una scuola di Guoshu dello Shandong.
Nel 1930 si recò in Jianxi, Hunan ed Hubei dove insegnò arti marziali, fino a quando fu chiamato ad assumere l’incarico di vice direttore di un gruppo di istruttori militari del Guomintang.
Nel 1937, allo scoppio della guerra con il Giappone, fece parte della resistenza all’invasione. I risultati sportivi ottenuti da questo maestro sono indubbiamente notevoli, però egli non ha raggiunto la fama di altri con minore talento.

紧那罗王 Jǐnnàluó Wáng

Si consiglia di leggere “Novità sullo Shaolin Meihuaquan da Nantes” che riporta novità sulla creazione dei Taolu meihuaquan a Shaolin

Un Taolu di Shaolin Meihuaquan è contenuto in una videocassetta, che fa parte di una raccolta di registrazioni di 10 pugilati Shaolin effettuate sotto la supervisione dell’abate Shi Yongxing, distribuita da Wing Lam Kung Fu. Nella presentazione di tale Taolu: “Si dice che Jinnaluo Wang, monaco custode della stufa del tempio di Shaolin, fondò la Boxe del Fiore di Prugno. Esso corrisponde al fiore di prugno, che ha cinque petali, presi tutti insieme. I cinque stili si contrastano reciprocamente e sono connessi l’uno con l’altro. Esso (il Meihuaquan) è naturale, libero, forte e rapido, con piccoli e grandi balzi. Utilizza sia il pugno che il piede, qualche volta è reale, qualche altra è contraffatto, esso è appropriato per i ragazzi.”[1]
Come si vede si attribuisce la creazione del Meihuaquan a Jinnaluo Wang 紧那罗王, ma non viene chiarito se si tratta dello stile o più semplicemente del Taolu.

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affresco del Tempio Shaolin che raffigura Jǐnnàluó Wáng che mette in fuga l’ “esercito dei Turbanti Rossi”(红巾军). Nella parete sud-est della sala dei 1000 Buddha (千佛殿东南) anche detta “sala del vestito bianco”(白衣殿)

Nel ventiseiesimo giorno del terzo mese del 1351 (il dato è preso da una cronologia fornita nel sito ufficiale del tempio in cinese) l’Esercito dei Turbanti Rossi attaccò il Tempio Shaolin del Songshan in Henan. Un umile monaco addetto alla custodia della stufa, Jinnaluo, trasformatosi in un gigante, apparve roteando l’attizzatoio e mise in fuga l’esercito dei rivoltosi[2]. Jinnaluo Wang è un personaggio leggendario, divinità Tibetana e Mongola con il Nome di Jinnara. che è assurto al rango di divinità protettrice del tempio Shaolin. Se ne conserva una statua all’interno del tempio.

紧那罗殿内紧那罗王
statua di Jǐnnàluó Wáng all’interno del Tempio Shaolin in una foto del 1920, prima della distruzione del 1928

Considerato il monaco Shaolin che ha dato vita all’arte dell’uso del bastone, per alcuni è addirittura il fondatore dello Shaolinquan[3]. Un’altra curiosità sta nel fatto che l’arte di maneggio del bastone creata da Jinnaluo è detta Bastone Yecha di Shaolin e tra le forme di armi del Meihuaquan esiste una forma di Bastone Yecha, il bastone del Demone Yacksa (altra divinità tibetana) . Nello Shaolin esiste lo Xiaoyechagun 少林小夜叉棍 (piccolo bastone di Yecha) mentre la forma praticata all’interno del Ganzhi Wushi Meihuazhuang si chiama Fengmo Yechagun 馮魔夜叉 (Bastone del demone pazzo Yecha).

Una rappresentazione di Jinnaluo Wang nel libro Shaolin Gunfa Chanzong di Cheng Zongyou

Un interessante articolo di Zhou Weiliang, uno storico dell’istituto di Wushu di Xian[4] addirittura ipotizza che i trattati sull’uso del bastone di Shaolin siano stati copiati da testi più antichi conservati ancor oggi all’interno della scuola Meihuaquan in Hebei.
Il mito di Jinnaluo Wang contribuì non poco ad alimentare la fama di Shaolin tanto che prima della distruzione del 1928 esisteva un’intera sala con raffigurazioni riguardanti Jinnaluo, oggi rimane un affresco che racconta l’episodio sopra descritto, sul muro dietro alla “sala del vestito bianco del tempio”, di epoca Qing.

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Jǐnnàluó Wáng in un affresco del tempio Xīnjīnsì (新津寺) del Sichuan

Purtroppo però questa storia sarebbe stata creata a d arte dai monaci Shaolin per spostare l’attenzione da una sconfitta subita dal monaco Zhen Bao e dai suoi seguaci, che furono costretti ad abbandonare un tempio sul Wutaishan, non riuscendo a resistere ad un attacco delle forze Jin (1126 circa). Il contributo più importante nel chiarimento di questa storia fu quello dato da Tang Hao (1897-1959), un pioniere della ricerca storica sulle arti marziali[5].

 

note

  1. It is said that Jinnaluo Wang, the stove-keeping monk of Shaolin Temple, founded the Plum-Blossom Boxing. It corresponds to the plum blossom, which has five petals, and the five petals hold together. The five styles counteract with each other, connect with each other. It is natural and free, strong and quick, skipping and jumping. Use both fist and foot, sometimes real, sometimes fake, it is suitable for teenagers.
  2.  L’Esercito dei Turbanti Rossi era una delle fazioni ribelli che portarono al rovesciamento della dinastia Yuan ed all’istaurazione della dinastia Ming
  3. “Some say that Da Mo was the creator of Shaolin WuS hu while others say it may have been Song Tai Zu or Jin Na Luo.” Da “ Shaolin and Wudang Wushu” By Ted W. Knecht, Cleveland, Ohio, articolo appar so su Hanwei Wushu
  4. Zhou Weiliang 周伟良, Meihuaquan Quanli Gongfa de Lishi Xunyi 梅花拳拳理功法的历史寻绎 (Andare alla ricerca di prove sulla storia del Metodo dell’Abilità del Principio del Pugilato della Scuola Marziale del Fiore di Prugno)
  5. queste informazioni sono desunte da  “ Martial Arts Myths of Shaolin Monastery Part I: The Giant with the Flaming Staff” di Stanley Henning, articolo apparso su Chenstyle Journal.