La Persona Autentica nel Commentario di Zhang Jiebin (terza parte)

La Persona Autentica nel Commentario di Zhang Jiebin (terza parte)

tradotto da Storti Enrico da The Authentic Person as Ideal for the Late Ming Dynasty Physician Daoist Inner Alchemy in Zhang Jiebin’s Commentary on the Huangdi neijing. Original Paper UDC [133.5:221.3]:61(510)“15/16” Received January 7th, 2013 , Leslie de Vries University of Westminster, EASTmedicine, Room N3.110, Copland Building 115, New Cavendish Street, UK–W1W 6UW London l.devries@westminster.ac.uk

PRIMA PARTE – Introduzione

SECONDA PARTE – Le quattro tipologie esemplari di esseri umani

2.Zhang Jiebin e la Persona Autentica

2.1. Struttura e contenuti del commento di Zhang sulla Persona Autentica nel SW1

Una statuetta moderna che raffigura Pangu 盘古 che porta in braccio “Yinyang”

Il terzo sottocapitolo di “assorbimento vitale” è intitolato: “nell’antichità ci furono la Persona Autentica, la Persona in Arrivo, la Persona Saggia e la Persona Virtuosa. (Gu you zhenren, zhiren, shengren, xianren)”. Di seguito, Zhang Jiebin fa commenti sull’intero testo dell’ultima sezione del SW1. Lo stile di questi commenti è analogo a tutti gli altri commenti nel Leijing. I commenti di Zhang sono più corti (???) se comparati a quelli attribuiti a Wang Bing della dinastia Tang. D’altra parte, la difficoltà del linguaggio del Classico Interno erano un pesante fardello per i lettori della dinastia Ming. Ciò senza dubbio motivò Zhang a fornire molte altre spiegazioni di significato e pronuncia delle singole parole rispetto a ciò che fece Wang. Zhang prese in considerazione anche i commentari precedenti, incluso quello di Wang , cosa che ha in comune con gli altri commentatori della dinastia Ming, quali Ma Shi e Wu Kun. La cosa che più caratterizza i commenti di Zhang, comunque, è il suo uso di riferimenti incrociati ad altre parti del Liejing e la sua elaborazione saggistica piuttosto lunga sulle idee principali del Classico Interno, allegate ad alcuni commenti. Il testo del SW1 che descrive la Persona Autentica è scomposta in tre passaggi, quasi nello stesso modo fatto da Wang Bing.1

Altra immagine che mostra Pangu 盘古 che porta in braccio “Yinyang”

Il primo passaggio recita come segue:

“L’Imperatore Giallo dice: ‘ho sentito che nell’Alta Antichità 上古 c’era la Persona Autentica. Essa teneva il Cielo e la Terra nelle sue mani e afferrava yinyang.’2

Il commento di Zhang è piuttosto corto. Come Wu Kun, Zhang afferma che la “Autenticità” si riferisce alla “autenticità celeste” e che la Persona Autentica “non deve dipendere da “pratiche di coltivazione”.3

Ciò è seguito da un accento personale, ispirato dalla metafisica Neo-Confuciana:

“Il suo cuore è identico al Supremo Polo (xin tong taiji). Il suo potere /in realtà dal cinese si evince che si tratta del Qi/ è in accordo con i due simboli (de qi liangyi). Quindi, esso può fare girare le creazioni e le trasformazioni ed armonizzare Yin Yang. Questo è ciò che si intende con ‘sollevare nelle proprie mani’ (ti qie) e ‘afferrare'(ba wo).4

La seconda frase della descrizione della Persona Autentica nel SW1 recita:

“Egli respira [huxi: espira ed inspira] essenza e Qi. Stando eretto da solo, egli salvaguardia il suo spirito. I suoi muscoli e la sua carne [il corpo esterno] sono come un tutt’uno.”5

In seguito, il commento di Zhang differisce da tutti i precedenti commentatori:

“Espirando, egli crea contatto con il Cielo. Dunque, egli si connette con il Qi. Inspirando, egli crea contatto con la Terra. Perciò egli si connette con l’essenza.6 Possedendo la Via, egli è preservato da se stesso. Perciò, egli è in grado di stare eretto da solo. Il suo spirito non va fuori alla deriva. Perciò ‘egli salvaguardia il suo spirito ‘. Quando lo spirito è salvaguardato internamente e la forma è completata esternamente, il corpo (shen) e la mente (xin) sono entrambe unite con la Via. Perciò, ‘i suoi muscoli e la sua carne sono come uno’. Ciò è precisamente quello che si intende con ‘forms e spirito sono completati’ nel primo sottocapitolo.”7

Zhang continua riferendosi alla tradizione Daoista:

“Ciò che questa sezione enfatizza sono tre parole: essenza, Qi e spirito. Solo i Daoisti (daojia) spiegano ciò in dettaglio.”8

Quindi, Zhang va oltre una mera interpretazione Neo-Confuciana del testo. Egli mette in risalto che i principali costituenti del corpo sono stati discussi nel modo più completo dai Daoisti. Zhang elaborò ulteriormente su questo punto in un lungo excursus allegato al suo commento. In seguito, egli include una lista intensiva di citazioni per illustrare l’importanza di essenza, Qi e spirito in relazione alle pratiche di coltivazione.9

Le citazioni scelte, eccetto quelle prese dal Huainanzi, Fang Yang, e dai testi medici di Li Gao, sono tutti intimamente legato all’alchimia interna. Sembra che Zhang Jiebin sia stato specialmente ispirato dal Taixi jing 胎息经 (il Classico della Respirazione Embrionica)10, dal Yuqing jinsi qinghua biwen jinbao neilian danjue (Formule alchemiche per la purificazione interna del tesoro d’oro dai documenti segreti nella scatola d’oro della purezza di giada del Qinghua)11 di Zhang Boduan e dal Shangyangzi jindan dayao12 上阳子金丹大要 di Chen Zhixu.

Pagine del Shangyang Jindan Dayao 上阳子金丹大要

Inoltre, tre delle altre citazioni della lista di Zhang Jiebin compaiono anche nel Jindan dayao, cosa che suggerisce che il Jindan dayao fosse la fonte da cui Zhang Jiebin prese queste tre citazioni.13

Dopo la lista con le citazioni, Zhang indica l’importanza del Qi, legato sia al Prima del Cielo (xiantian) che al Dopo del Cielo (houtian), illustrato di nuovo riferendosi a vari testi.

Tabella 1. Fonti sulle considerazioni di Zhang Jiebin dell’importanza di essenza, qi, e spirito in relazione alle pratiche di coltivazione

Autore e/o OperaSpiegazione
– Bai Juyi (772–846) [in Huainanzi]14 – Fang Yang15Il nutrimento del Qi dovrebbe seguire inspirazione ed espirazione. (yang qi dang cong hu xi)
– Cao Wenyi, Lingyuan dadao ge. [in Jindan dayao] – Zhang Xujing, Sanshi dai Tianshi Xujing zhenren yulu [in Jindan dayao]Custodisci lo spirito per nutrire il Qi. (shou shen yi yang qi)
– HuainanziLa tranquillità può nutrire lo spirito. (jing ke yang shen)
– Chen Zhixu, Jindan dayaoL’essenza e il Qi sono radicati l’uno nell’altro. (jing qi zhi hu gen)
– Qi mitu [in Jindan dayao]Il rapporto intimo di Kan e Li. (kan li zhi jiao gou)
– Lü Yan, jujue (poema in versi tronchi)16Il modo di ripristinare l’autenticità si trova in essenza, Qi e spirito. (xiu zhen zhi dao zai yu jing qi shen)
– Taixi jing e l’appendice Taixi mingIl modo di nutrire la vita si trova nel preservare lo spirito e nutrire il Qi. (yang sheng zhi dao zai hu cun shen yang qi)
– Zhang Boduan, Yuqing jisi qinghua miwen jinbao neilian danjueLa conservazione dello spirito dipende dal cuore, e rendere il cuore tranquillo dipende dagli occhi. (cun shen zai xin, jing xin zai mu)
– Ibid.Per l’essenza primordiale, il Qi primordiale e lo spirito primordiale cerca l’essenza, il Qi e lo spirito agli inizi della trasformazione della vita. (yuanjing yuanqi yuanshen zhe qiu jing qi shen yu hua sheng zhi chu )
– Li Gao, Piwei lun (Saggio su Milza-Stomaco)Il modo di nutrire il corpo prende il nutrimento del Qi come sua radice. (yang shen zhi dao yi yang qi wei ben)

L’ultimo passaggio sulla Persona Autentica nel SW1 spiega ciò che era detto nei due passaggi precedenti sulla sua durata di vita.

“Dunque, è possibile per la propria durata di vita di esaurire Cielo e Terra e di essere senza un tempo di fine. Questo è ciò che è inteso con vivere la Vita.”

Zhang commenta:

“‘esaurire’ (bi) significa ‘finire’ (jin). Il corpo della Persona Autentica è unito con la Via. Dunque, egli è nato perché dopo Cielo e Terra, ma trova le sue origini all’inizio di Cielo e Terra. Egli trasforma perché è prima di Cielo e Terra, ma cerca la fine con il Cielo e Terra. La forma se ne va, ma il cuore (xin) rimane. Il Qi si disperde, ma lo spirito è preservato. Perciò, la propria durata di vita può esaurire Cielo e Terra. Ciò è vivere completamente nella Via.17

I commenti di Zhang Jiebin sulla descrizione della Persona in Arrivo,sulla Persona Saggia e sulla Persona Virtuosa sono corte e possono essere comparate nello stile con quelle nel primo e nel terzo passaggio che descrivono la Persona Autentica. Riassumendo, la maggiore attenzione di Zhang Jiebin va alle spiegazioni Daoiste degli ingredienti essenziali del corpo (essenza, Qi e spirito) riferite al secondo passaggio che descrive la Persona Autentica.

QUARTA PARTE – Il Qi Prima del Cielo

QUINTA PARTE – Pratiche di Coltivazione

SESTA PARTE – Conclusioni

NOTE

1Comparare con Lin Yi, Chongguang buzhu Huangdi neijing suwen, 8–9.

2Come citato in Zhang Jiebin, 20. Comparare la mia traduzione dei passaggi che descrivono nel SW 1 Persona Autentica con Unschuld, Medicine in China, 279–280.

3 Ibid. Comparare con Wu Kun, 4.

4Zhang Jiebin, 5.

5Ibid., 6.

6 Questa frase è quasi identica a quella che si trova dopo una citazione del Ye Wenshu nel Leijing fuyi (Appendice al Classico delle Categorie). Vedere Zhang Jie-bin, 2052. La citazione di Ye Wenshu è di fatto presa dal suo commento sul Wuzhen pian (Pezzi di Comprensione della Autenticità ), di Zhang Boduan (984–1082) inclusi nel Xiuzhen shishu (Dieci Libri sul Ricostituire la Autenticità) (DZ 263), 26:23a. La frase sul respiro in connessione con le radici di Cielo e Terra è, tuttavia, non incluse nel commento di Ye sul Wuzhen pian. Siccome la frase precedente è inclusa nella citazione di Ye nell’edizione moderna del Leijing che io ho usato, la sua punteggiatura è sbagliata. Inoltre, sia la citazione che la frase sono trovate nel Shangyangzi jindan dayao (grandi essenziali del Cinabro d’oro del Maestro Shangyang) (DZ 1067), 3:5a-b, di Chen Zhixu (1289–?). Zhang probabilmente utilizzò il Shangyangzi jindan dayao come sua fonte principale. Vedere sopra.

7Zhang Jiebin, 5. La frase del primo dei sottocapitoli si riferisce al mettere in pratica uno stile di vita associato con le persone dell’Alta Antichità. Nel primo sottocapitolo, queste persone non sono chiamate Persone Autentiche, ma solo “persone dell’Alta Antichità”(shanggu zhi ren). See Zhang Jiebin, 4.

8Ibid., 6.

9 primo, egli si riferisce ad una fonte, (“… dice:”, … yue). Ciò è seguito dalla citazione attuale e concluso con una breve spiegazione (“ciò spiega …”, ci yan … ye). Nella tabella 1, si fa riferimento alle citazioni che Zhang utilizzò e alle sue proprie spiegazioni conclusive che possono essere trovate.

10Il Taixi jing è un testo veramente breve sulle tecniche respiratorie, probabilmente datato fin dalla dinastia Tang. Come testo separato, esso può essere trovato come Gaoshang Yuhuang taixi jing (Classico sulla Respirazione Embrionale dell’Imperatore di Giada nell’Alto) (DZ 14). Assieme a un commentario e all’allegato Taixi ming (Iscrizione sulla Respirazione Embrionale), esso può essere trovato come Taixi jing zhu (Classico sulla Respirazione Embrionale, con commentario),(DZ 130). Il Taixi jing è anche incluso nel Yunji qiqian, 60:26a-28b. Vedere anche Farzeen Baldrian-Hussein, “Taixi jing zhu,” in Schipper e Verellen, The Taoist Canon, 366–367. Il Taixi ming, che è anche in appendice al Taixi jing nella lista di Zhang Jiebin, mette sullo stesso piano la Respirazione Embrionale (taixi) con l’alchimia interna (neidan). Taixi jing zhu, 2a.

11DZ 240.

12Nelle parti rimanenti e nelle annotazioni del testo, ho usato il loro titolo abbreviato: Jindan dayao.

13Le prime due citazioni provengono da due differenti poemi che hanno lo stesso titolo Dadao ge (Canto del Grande Dao). La prima di queste citazioni proviene dal Lingyuan dadao ge (Canto del Grande Dao della Sorgente Numinosa) della Daoista Cao Wenyi del nord (ZW 160), 1b; la seconda si trova nel Sanshi dai Tianshi Xujing zhenren yulu (Detti registrati del trentesimo Maestro Celeste e Autentico Signore Xujing) del Maestro Celeste di trentesima generazione Zhang Xujing (1092–1126), (DZ 1249), 3:1a. Entrambi le citazioni appaiono anche nello stesso passaggio del Jindan dayao, 4:7a. La citazione dal Qi mitu ( Diagramma Segreto del Simbolo) si trova nel Jindan dayao, 5:4a. Qi mitu probabilmente si riferisce al Da huandan qi mitu (Diagramma Segreto del Simbolo per un Grande Ritorno al Cinabro), un testo incluso nel Yunji qiqian, 72:1a-32b. Però, i contenuti della citazione del Qi mitu usati da Zhang Jiebin non compaiono nel testo incluso nel Yunji qiqian e si trovano, per quello che ne so, solo nel Jindan dayao.

14Huainanzi (Maestro Huainan), in Guoxue zhenglishe, comp., Zhuzi jicheng (Grande Compendio di Vari Maestri Filosofi), 8 vols. (Shanghai: Zhonghua shuju, 1954), 7:353–354.

15non sono stato in grado di identificare Fang Yang e i passaggi citati.

16Anche conosciuto come Lü Dongbin e riconosciuto come patriarca sia dei lignaggi del sud che di quelli del nord dell’Alchimia Interna. Farzeen Bald-rian-Hussein, “Lü Dongbin,” in Encyclopedia of Taoism, ed. Fabrizio Pregadio (London and New York: Routledge, 2008), 712–714. Vedere anche, Paul R. Katz, Images of the Immortal:

The Cult of Lü Dongbin at the Palace of Eter-nal Joy (Honolulu: University of Hawai’i Press, 1999), 52–93. Per il poema, vedere Quan Tang shi (raccolta completa di poemi dell’epoca Tang), comp. Peng Dingqiu et al. (Taipei: Hongye shudian, 1977), 2426.

17Zhang Jiebin, 8.

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