Catene Cinetiche, Scienza del Movimento e Arti Marziali Tradizionali

Questa è la traduzione di una parte dell’articolo “The Science of Movement and the Martial Arts” (https://tplafightingwords.com/2019/09/05/the-science-of-movement-and-the-martial-arts/). Abbiamo omesso di tradurre la descrizione di parte della terminologia che è utilizzata oggi per descrivere i movimenti del corpo umano (i piani e le sezioni del corpo, i tipi di movimento delle articolazioni, ecc.) concentrandoci sulle catene cinetiche e sul discorso riguardo l’importanza di confrontare il linguaggio e le teorie motorie delle arti marziali tradizionali cinesi con il linguaggio delle scienze motorie, della biomeccanica, ecc.

La catena cinetica

Una rappresentazione grafica di catena cinetica

Spesso si presume che, siccome le scoperte scientifiche includono un gran traffico di decostruzione e analisi dei processi e delle operazioni, si veda il corpo umano come una mera serie di pezzi separati in movimento. Non è il caso attuale. Nello studio del movimento umano il concetto di “catena cinetica” (动力链) è applicato al corpo umano. La premessa è che il sistema di movimento umano si attua in un contesto più ampio e che esso è fatto per muovere l’energia cinetica attraverso il corpo e le sue strutture per portare a termine il lavoro. Questi movimenti di base sono accolti in quanto sono tutti connessi. Gray Cook, allenatore e ricercatore del movimento umano, ha detto “tutto il movimento è un movimento di tutto il corpo.” Il corpo nella sua interezza può essere chiamato catena cinetica, ma in realtà il corpo consiste in varie catene che dipendono da cosa si sta facendo. La catena posteriore è responsabile per la maggior parte della nostra forza prodotta nel salire, accelerare e saltare. La catena anteriore resiste alla posteriore aiutando il controllo della produzione e regolando il lavoro espresso. Queste catene e le loro correlate sono tutte definite ma il modo in cui esse muovono l’energia cinetica attraverso il corpo è differente.

Queste catene creano due tipi fondamentali di movimento; catene aperte (开链), significano che la parte distale del corpo è quella che si muove mentre la parte mediale è stabile; i movimenti delle catene chiuse (闭链) sono quelli in cui la porzione distale non si muove e le parti mediali sono in movimento.

CKC closed kinetic chain (闭合动力链) and OKC open kinetic chain (开放动力链)

Esempi semplici di ognuna di queste è la differenza tra sollevamento di un peso a barra dritta (straight bar curl) ed una trazione (pull up). Il sollevamento (curl) ha la resistenza mossa dalle mani mentre le trazioni hanno il proprio corpo mosso dalle mani. Nelle arti marziali un altro modo di vedere ciò è che i movimenti a catena aperta usano lo slancio (moto,灵活) dall’arto accelerato dal corpo. Le tecniche a catena chiusa sono quelle che usano il terreno e la stabilizzazione (稳定) del corpo per produrre potenza.

[in termini delle arti marziali tradizionali cinesi è il rapporto che c’è tra Dong 动 e Jing 静]

Un calcio ad uncino (勾腿) potrebbe essere un movimento a catena aperta mentre un calcio laterale (侧踹腿) o spinto (蹬腿) potrebbe essere un movimento a catena chiusa. Le tecniche di catena aperta dipendono da movimento e velocità per costruire la loro inerzia, mentre le tecniche di catena chiusa usano il terreno per rinforzare il corpo e trasmettere la forza al bersaglio.

Goutui (gamba che uncina)
Altro Goutui
Zheng Dengtui

Stabilizzazione e movimento globale contro movimento locale

Terracotta di epoca Han conservata presso il museo di Luoyang che rappresenta la figurina di un acrobata. Rappresenta benissimo l’equilibrio tra Dong e Jing.

Il prossimo insieme di termini che dovremmo introdurre prima di addentrarci nelle più complesse aree della scienza, sono la dicotomia tra ciò che è chiamato globale (intero, complessivo, totale, 全部) e ciò che è detto locale (parziale, 局部的), nel contesto del movimento. Quando pronunciamo il termine globale, noi intendiamo che stiamo applicando ciò di cui stiamo parlando a proposito di una ampia e complessa struttura oppure al movimento all’interno dello spazio. Locale è usato quando intendiamo che qualcosa accade a una specifica struttura oppure agisce da stabilizzante della struttura. La stabilizzazione è l’elemento opposto all’azione. Ognuno dei piani dell’azione devono non solo essere liberi di muoversi, ma anche essere in grado di decelerare e fermare questo movimento.

Questo è vero per il corpo nella sua interezza e per i suoi piani di azione ed ogni parte costituente all’interno della catena. L’espressione globale di questo risultato come rappresentato nei piani del corpo (globale) è riecheggiato nelle più piccole parti del corpo (locale). Le dita hanno linee mediane ed intervalli di movimento con questi piani relativi a queste linee mediane. Provocando movimento in una articolazione, si provoca il suo cambiamento di posizione relativa all’interno dell’intera catena cinetica (globale). Stabilizzando questa articolazione causa l’opposto, resistendo a questo cambiamento per mantenere la catena insieme (locale). In termini di preparazione atletica, ciò è solitamente detto decelerazione o allenamento eccentrico. Noi parleremo maggiormente a proposito dell’allenamento eccentrico quando discuteremo dei muscoli e delle componenti neurologiche del sistema di movimento. La stabilizzazione è una parte essenziale di tutto il movimento nei nostri corpi. Spesso la nostra produzione di forza o velocità è governata dalla qualità in cui il nostro corpo sente di essere in grado di fermare questo movimento. Se noi non possiamo fermare o controllare questa azione in sicurezza , il nostro corpo potrebbe rifiutarsi di produrla. È importante sapere che ognuna di queste articolazioni nel corpo ha anche modelli di stabilizzazione così come di azione. La flessione resisterà all’estensione, l’estensione resisterà alla flessione. Questa interazione è la base della maggior parte delle dinamiche biomeccaniche che noi usiamo nelle arti marziali e nella vita di tutti i giorni.

A cosa serve?

Questo è un sistema descrittivo ed esso spiega semplicemente le componenti del nostro modo di muoverci . Con queste semplici componenti ed idee di base, ogni movimento, non importa quanto complicato o meno, si può descrivere momento per momento, in maniera oggettiva. Ciò ha un ovvio valore per l’artista marziale. Apprendendo di più a proposito delle componenti del movimento, mette nelle condizioni di migliorare la propria comprensione al di là della mera decostruzione che occorre nelle fasi iniziali della ricerca. Oltretutto, provvedendo il vocabolario basilare per descrivere i processi e le idee più complicati, queste cose basilari hanno antecedenti nella preparazione atletica delle arti marziali cinesi. Svariate di queste sono profonde, ma la maggior parte sono banali. La ragione per mostrare la sovrapposizione di alcuni concetti non è per dare validità a qualcosa, ma semplicemente per fornire una base di comparazione ed un altro ambito di osservazioni. Le verità sono verità per l’autentica ragione che esse sono vere per tutti. Per esempio: l’intersezione dei tre piani è dove il Dantian è collocato tradizionalmente nelle arti marziali Cinesi. Ciò crea un buon accordo di senso quando osservo le informazioni. L’intersezione dei tre piani corrisponde al centro anatomico di gravità nella zona lombare della colonna vertebrale. Questo è un risultato delle intersezioni dei piani di movimento inerenti il nostro corpo. Questo è il reale centro del nostro corpo e esso sarebbe una cosa abbastanza facile per ognuno da osservare ad occhio nudo. Come noi iniziamo ad esplorare la complessità crescente dei processi, noi scopriamo sempre più paralleli tra il regime di preparazione atletica delle arti marziali e le scoperte scientifiche recenti. Iniziando con un solido vocabolario per descrivere le cose, conduce a osservazioni che mostrano che molti sistemi sono basati sugli stessi tipi di queste osservazioni. Ma ogni scuola di pensiero conduce a particolari prospettive e banche di esperienze. Questo porta dei benefici in entrambi i percorsi. Noi possiamo già vedere gli inizi di Yin e Yang nelle varie dicotomie del corpo. Noi possiamo vedere che concetti simili alle liuhe六合 (Sei unioni) e ai Liu Gong 六弓(Sei archi) iniziano a mostrarsi nella scienza. Le catene cinetiche attraverso il corpo iniziano a suonare più simili alle vie di forza e potenza che sono descritte nelle arti marziali. La maggior parte delle informazioni contenute nelle arti marziali tradizionali era ottenuta attraverso processi intuitivi. [o deduttivi] Anche se questi fornivano abbastanza informazioni e potevano essere usate con grande efficacia in applicazione, il vantaggio di avere dati oggettivi è incalcolabile. Io penso che ciò possa essere dimostrato dal fatto che le informazioni oggettive che stiamo raccogliendo ora non invalidano le scoperte intuitive del passato. Piuttosto ci sta fornendo un metodo con cui raffinare queste pratiche e renderle più efficaci e sicure per gli atleti. Il vecchio sistema, così come le moderne discipline possono offrire molto di più nel percorso dell’indagine matematica e nei concetti che sono più ergonomici, nella trasmissione delle informazioni alla gente comune ne trarrebbero un beneficio. Questi sono il riassunto e la focalizzazione più basilare sui concetti allargati di movimento e di linguaggio.

Per coloro che fossero interessati, qui c’è un eccellente anteprima su questi concetti: https://www.slideshare.net/joldham5/module-2-kinesiology-getting-started

IMMAGINI e TERMINOLOGIA CINESE

https://zhuanlan.zhihu.com/p/59644416

Vedi anche:

https://dizionariodiwushu.jimdofree.com/2018/08/04/sanjie-jiuduan/

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