Intervista a Zhao Daoxin – Secondo Giorno (Prima Parte)

1985, Xu Xiaolong di Shanghai combatte con un praticante di Boxe Tailandese di Hong Kong durante un incontro inter stile (Muaitai-Sanda) che si è tenuto per la prima volta a Hong Kong

Intervista a Zhao Daoxin 赵道新, dal titolo Dialogo sui due grandi sistemi di Wushu 关于两大武术体系的对话, per questo scritto ho utilizzato la traduzione “Une “sanglante dissection” des arts martiaux chinois,” (Una dissezione sanguinaria delle arti marziali cinesi) par Laurent Chircop-Reyes,in Les chroniques du wulin, 08/11/2015, e naturalmente il testo in cinese. L’intervistatore è Huang Jishou 黄积涛. Note del traduttore in corsivo e tra parentesi quadre.

[più mi addentro nella lettura di questa intervista, più penso che Zhao faccia dei discorsi a volte troppo generalizzati. Penso che la maniera corretta di approcciare questi discorsi sia di prenderli come spunti di riflessione, con cui a volte si può non essere d’accordo (del tutto o in parte), piuttosto che come delle verità assolute, nello spirito critico che lui stesso segnala che si dovrebbe utilizzare. Dal punto di vista della traduzione ho trovato difficile rendere in maniera completamente differente i concetti di Gedou 格斗 e di Jiji 技击, che possono entrambi essere riferiti al combattimento con sfumature diverse; infatti per me Gedou può riferirsi all’auto-difesa e alle tecniche militari e di polizia, mentre Jiji è più usato come maestria del colpire o tecnica-scienza del combattimento]

Nel film Fearless, Huo Yuanjia (interpretato da Jet Li) con tecniche tuttaltro che credibili batte il forzuto O’Brian

Huang: Ieri sembravi scuotere le credenze fondamentali delle arti marziali cinesi nel corso dei secoli, ma secondo me, anche se le arti marziali 中国武功 non sono alla fine così gloriose come le persone vorremmo che fossero, non importa, perchè noi giovani, dal profondo dell’anima abbiamo un amore incorrotto per il wushu che è la cosa essenziale richiesta , parlando in modo grossolano, infatti queste abilità possono essere usate per studiare come “picchiare” 打人 e quindi essere usate per acquisire capacità fisiche con cui allenarsi al combattimento 格斗 e combattere gli altri cosa che è dimenticato nella “Tecnica Combattiva” 技击性 dell’arte di pugilato, questo è tutto.

Zhao, è vero, tu non sei come gli altri maestri 拳师 che ipocritamente classificano il “picchiare” 打人 come qualcosa di superficiale e un comportamento sbagliato, dall’altra parte parlano in maniera altisonante di come deve essere la tecnica di combattimento del Wushu e di come deve essere la filosofia del Grande Dao [oggi sono in molti a parlare di Wudao 武道, cosa su cui ho già espresso critiche in altri miei scritti]. Supponiamo una scuola di pugilato contenga decine di metodi di allenamento 功法 e decine di taolu 套路 [qualcuno userebbe il termine “forme”, sequenze, routine], definendosi la più profonda al mondo 天下最深奥, la più devastante 最厉害 e di essere quella che ha più cose da dire a oriente ed occidente, ma comunque non ha fatto sviluppare nessuna persona di talento, con i discepoli che non hanno il minimo dubbio su ciò che studiano e sono felici di abbracciare per tutta la vita il vanto e l’illusione di allenare il pugilato, posso chiederti: cosa ne pensi di questa scuola di pugilato?

[per me questa è una considerazione che descrive bene una realtà che conosco, realtà di molte scuole dove l’obiettivo diventa imparare sequenze su sequenze, senza un ottica di progressione didattica marziale. A me piace molto l’esempio del calcio, perché è una realtà che per me simula uno scontro sul campo di battaglia (tra due gruppi contendenti) in cui si uniscono le regole del gioco (un campo delimitato, regole di ingaggio, un arbitro, ecc.) e la possibilità di muoversi liberamente all’interno di esse per raggiungere l’obiettivo di vincere.]

Allenamento di fronte all’ingresso del tempio Shaolin

Huang: io penso che naturalmente che siano una fregatura!

Zhao: ma non pensi che all’interno della arti marziali cinesi attuali si nascondano no un po’ troppi imbrogli? Certi conservano delle vecchie illusioni da arti magiche 异术 trasmesse dagli immortali 仙传 e altre tecniche segrete 秘技 praticate nei templi antichi 古庙, altri si divertono con le ultime pratiche scientifiche 现代科学 alla moda o con nuovi giochetti, come le calligrafie, le fotografie ed altre cose ereditate da personaggi famosi. [ed anche qui riconosco molti esempi pratici di cui sono stato testimone ed anche protagonista]

rappresentazione fumettistica di una tecnica di Xinyiquan

Huang: lasciamo quindi stare questi grandi maestri ciarlatani [esattamente Huang dice che “vendono rimedi medicinali per la pelle dei cani 卖狗皮膏药“], Siamo soddisfatti che le “arti marziali cinesi posseggono combattività tecnica molto potente” 中国的武术具有很强的技击性, cosa di cui siamo fermamente convinti, i nostri antenati ci hanno tramandato la maestria 技艺 migliore al mondo.

Zhao: Aspetta un momento, io non oso parlare di questioni storiche. Solamente negli ultimi decenni c’è stata la più grande truffa nelle arti marziali cinesi, che credo sia il cosiddetto “avere la tecnica combattiva” 有技击性. Non so davvero quanti giovani ne sono stati sedotti, si sono smarriti e non riescono a districarsene.

Immagine che è a corredo di un articolo che parla di tecnica di combattimento del Taijiquan

Huang: se non ho capito male, stai dicendo che il gongfu cinese 中国功夫 mancano della combattività fin dalle fondamenta!

Zhao: non è nemmeno così assoluto, alcune tecniche 技法 contengono ancora combattività 技击性 di alto livello e un grande potenziale di combattività. Ma si può affermare che le arti marziali cinesi odierne nel loro insieme sono estremamente carenti nelle abilità di combattimento. Così come dal punto di vista strategico del combattimento 格斗 del mondo intero, si può affermare che il potere competitivo delle tecniche per picchiare 技击 è andato perduto.

Huang: è veramente difficile da accettare. Iniziamo a dare un occhiata alle gare dimostrative di Wushu 武术表演赛,ciò che si studia nel sistema di Wushu degli istituti di Educazione Fisica 体育学院, ciò che è praticato dalle squadre di Wushu professionali 专业 o amatoriali 业余, le competizioni di Scambio di Wushu 武术观摩表演, le dimostrazioni radio televisive di combattimento 武打, tutti questi tipi di gongfu cinese sono “pugilati fioriti e gambe ricamate” 花拳绣腿?

Zhao: può essere che non ci sia nessuno che osi o sia disposto a dichiarare pubblicamente: gli istituti di arti marziali sono “strumenti del formalismo estetico” 花架子, tuttavia, questi maestri 武师 tradizionali dell’ “ortodossia” 正宗 non sanno nemmeno che cos’è la “combattività” 技击性; anche coloro che praticano le arti di pugilato tradizionale nelle squadre di wushu fanno fatica ad evitare di essere ridicolizzati in qualità di “Changquan che che indossano vestiti del pugilato tradizionale” 披着传统拳术外衣的长拳.

Vestito 衣服 o costume 服装 per la pratica del Wushu

Huang: gli istituti di arti marziali 学院武术 hanno usato i taolu 套路 come cosa più importante, tuttavia, la pratica dei taolu può ugualmente aumentare le qualità atletiche di molte parti del corpo 身体 , quindi indirettamente portare al rafforzamento delle capacità combattive. Allo stesso tempo, i movimenti dei taolu prendono origine dall’imitazione del combattimento 格斗, e quando sarai veramente abile nella pratica delle sequenze individuali 单练 e in coppia 对练, allora ci sarà l’applicazione pratica 实用 delle mosse per “demolire liberamente” 拆散 [un modo per dire Combattimento Libero], non è la stessa cosa che maneggiare il combattimento? Quindi non si può dire che i taolu degli istituti di Wushu manchi di combattività.

Zhao: se si dice che tutti i metodi di allenamento 锻炼 che possono migliorare la qualità atletica contengono combattività 技击性, allora anche la maggior parte degli sport come basket, nuoto e alpinismo dovrebbero essere tutti considerati come abilità combattive. Io penso che si possa chiamare allenamento di arti marziali solo se sia completamente mirato alle esigenze del combattimento 格斗 e sviluppi in modo speciale quelle qualità 素质 e tecniche 技术 che sono direttamente dedicate al combattimento, abilità che meritano di essere chiamate allenamento del combattimento 技击训练. Ora i taolu assieme a certi esercizi 功法 e tecniche di colpi 打法 non rientrano per nulla in questi parametri. Quanto alle “mosse che demoliscono”, anche detto mani che Demoliscono 拆手, “combattimento libero” 散手, sono solo e niente più che pretesti e scuse per colori che sono famigliari ai Taolu e alle illusioni, ciò che presso maestri e discepoli sarà “parlare con le mani” 说手, tra confratelli “saluto con le mani” 喂手, correligionari “ascoltare la jin” 听劲, e altre situazioni amichevoli in cui possono essere utilizzate, può in breve tempo andare incontro alla lotta che si chiude tranquillamente con la vita o la morte o con la gloria o il disonore, allo stesso modo in cui seguire i Taolu di un manuale degli scacchi di un nobile che irradia potere e vitalit non è sufficiente a resistere una partita che dura più di dieci ore, quando divampa uno scontro brutale, chi potrà demolire liberamente 拆散 e maneggiare le mosse dalla “collana di perle” 串珠 nei taolu, scegliendo quella più adatta? In realtà, combattimento reale 实搏 e sequenze di allenamento in coppia 套路对练 utilizzano due tipi di terminazioni nervose 神经 completamenti differenti [non sono convinto di aver ben tradotto questo punto. Nel caso in cui la traduzione fosse corretta ci sarebbe da chiedersi quali conoscenze neurologiche avesse Zhao Daoxin per fare tale affermazione], il rafforzamento di un tipo di terminazione nervosa non è in grado di spingere il miglioramento di un altra terminazione nervosa. Inoltre, qual è l’effetto di collegare tra loro da dieci a cento mosse 招式, ed oltre, ogni giorno. [discorso molto interessante, che porta agli studiosi di scienze motorie un bel quesito pratico]

Allenamento in coppia di Bu Xuekuan con un altro praticante di Xingyiquan

Huang: senza dubbi, la quintessenza 精华 della tecnica di combattimento 技击 delle arti marziali cinesi è nel popolo, nelle arti di pugilato tradizionali. Al momento, numerosi eminenti del wushu popolare urlano forte di “prestare attenzione alla tecnica di combattimento” 重视技击 e di “prestare attenzione a dissotterrare le tradizioni” 重视挖掘传统, cioè richiedono di rivitalizzare nuovamente la maestosa tecnica di combattimento del wushu.

immagini di scontri nel 1967 durante la rivoluzione culturale, non si può dire che mancasse lo spirito combattivo

Zhao: dall’inizio alla fine della Rivoluzione Culturale 文化大革命, si usò principalmente il Changquan 长拳 degli Istituti di Wushu allo scopo di distruggere il vecchio per promuovere il nuovo che era l’azione rivoluzionaria imposta dal governo, mentre le altre arti di pugilato furono soppresse con modalità medievali. Se come noi le persone parlavano di tecnica di combattimento 技击, diventavano “istigatori alla sovversione dell’ordine sociale” 扰乱社会治安的教唆犯. Successivamente, a causa dell’allentamento del divieto, i vecchi maestri di pugilato hanno iniziato a lamentarsi della tecnica di combattimento. Sembra che anche le istituzioni accademiche abbiano messo da parte le loro sovrastrutture, non vergognandosi di andare dalla gente per dissotterrare qualcosa, ma i loro “scavi” 挖 a cosa hanno portato? Cadaveri che sono stati “divinizzati” 神化, manoscritti 手抄本 ammuffiti, carte ingiallite senza senso e uomini mediocri che sfruttano la loro anzianità. Di conseguenza, si è data veramente importanza alla tecnica di combattimento 技击 e l’abbiamo veramente migliorata? Non nego che esistano fattori come il timore dei ricercatori di tirare fuori nuovi talenti che possano mettere a rischio il loro status, ma ritengo che il motivo principale della situazione sia che questi “cercatori d’oro” che vengono nei territori tradizionali del Wushu possono vedere solo i resti dei sontuosi palazzi e terra bruciata.

Pagine del Quanjing Quanfa Beiyao 拳经拳法备要

[devo convenire con Zhao che la passione che ho per la ricerca storica e culturale dello stile che pratico non ha quasi nulla a che vedere con la tecnica di combattimento, se non l’idea di poter capire meglio alcuni aspetti della pratica, non in una semplice ottica degli obiettivi odierni, ma di una migliore comprensione degli scopi del passato, che sono relativi al contesto socio culturale di un altra epoca. Come ho già avuto modo di dire in altre occasioni, facendo l’esempio della pratica delle armi, nessuno penserebbe di andare in giro con una sciabola, oppure si può giustificare la pratica dell’alabarda più per la sua funzione negli esami imperiali che per un utilità concreta. Ma lo stesso possiamo dirlo del calcio, del basket e di ogni altra disciplina che non ha un utilità pratica. D’altronde il problema è che anche Zhao non riesce a trasmettere bene quali siano gli obiettivi attuali che può prefiggersi un arte marziale, oscillando tra esempi di pratiche sportive e l’idea che bisognerebbe favorire e sviluppare un istinto combattivo insito nella natura umana. Anche questa seconda idea nella nostra realtà attuale si declina in auto difesa o preparazione a situazioni militari o para militari, preparazione di vigilantes, non vedo mentre scrivo altre possibili applicazioni. Seguendo invece l’idea sportiva, quale sarebbe la codificazione della tecnica combattiva, quella che si limita allo scontro tra due avversari? Quella che prevede lo scontro armato? Quella che prevede lo scontro tra gruppi di avversari? Questa è la difficoltà di codificare e imbrigliare in regolamenti sportivi una situazione complessa come quella del Wushu. Inoltre a quale scopo? Per fare sì che i praticanti diventino ricchi e famosi (seguendo così un codice morale più consono ai nostri tempi) oppure perché vincano delle medaglie o dei trofei da appendere sulle pareti?]

Shang Zhenshan 尚振山, Hu Fengshan 胡凤山, Zhao Daoxin 赵道新 e Zhang Dianqing 章殿卿 durante l’Incontro Plenario ricreativo di Arti Marziali di Hangzhou 杭州国术游艺大会 nel 1929

Huang: Anche i pugilati tradizionali mancano di tecnica del combattimento?

Zhao: i pugilati tradizionali incolpano gli istituti di essere degli “strumenti del formalismo estetico” 花架于, ma non significa tuttavia che possano definirsi “vero gongfu” 真功夫. In effetti, gli istituti di Wushu schivano la tecnica di combattimento [in realtà all’epoca era già ben sviluppato il Sanda, di cui mi sembra che Zhao dimentichi di fare menzione], le arti di pugilato tradizionali perseguono la tecnica di combattimento, ma il perseguire senza senso non implica possederla. Affermare di “prestare attenzione alla tecnica di combattimento tradizionale”重视传统技击 è dare importanza a se stessi. Oggi sia i pugilati tradizionali che gli istituti di wushu allo stesso modo usano principalmente i Taolu 套路, a cui si mescolano dei Taolu di nuova creazione che si fanno passare per pugilati antichi. Ora riguardo ai metodi di colpire 打法, si dice che nelle abilità tecniche di attacco e di difesa 攻防技术 si sono mescolate una grande quantità di movimenti simbolici e movimenti rituali delle singole scuole. Questi movimenti non hanno nulla a che vedere con la tecnica di combattimento. Visti come metodi di allenamento 功法, si sono mantenuti solo degli esercizi molto primitivi e inefficaci, che piuttosto che parlare di essere utili per incrementare la forza utilizzabile nel combattimento 格斗, sarebbe meglio parlare di preghiere 祈祷, pratiche ascetiche 苦行 e di affilare e affinare la concentrazione 磨炼耐心. Adesso, non sono in grado di dire chiaramente quante decine di migliaia di cinesi stanno praticando diligentemente i pugilati tradizionali, così come non mi posso spingere a dire che qualcuno tra essi non oserà fare un passo avanti per sfidare i circoli mondiali di pugilato proclamandosi campione del mondo. Supponendo che noi non ammettiamo che le caratteristiche congenite della nostra razza sono inutili, in questo caso non si può non ammettere che il pugiltao tradizionale popolare che noi consideriamo un onore dal punto di vista della tecnica di combattimento ha realizzato progressi lentamente [Zhao utilizza l’immagine di un Vecchio Bue che tira una carretta sgangherata 老牛破车] ed è pieno di difetti e problemi [qui addirittura la descrizione è di tipo medico 干疮百孔].

Cai Longyun nel 1946 a Shanghai batte un pugile

Huang: ma quando questi pugili stranieri, questi uomini forzuti 大力士 e altri avventurieri vennero in Cina a lanciare delle sfide 叫阵, i grandi maestri 大师 dell’Arte Nazionale 国术 delle vecchie generazioni utilizzarono i metodi di pugilato tradizionali 拳法 per sconfiggere gli stranieri, dando grande stimolo al prestigio nazionale e al prestigio del pugilato, in caso non avessero avuto combattività come ne sarebbero stati in grado?

Zhao: Dal momento che ci sono state così tante magnificenti imprese di sconfitte di stranieri, come mai sentiamo solo ciò che racconta la campana dei vincitori, ma non vediamo testimonianze dalla parte dei perdenti? [È un dubbio che sorge riguardo a Huo Yuanjia, ma si può dire lo stesso dell’incontro vinto da Cai Longyun? È chiaro che è difficile stabilire oggi il livello dei loro sfidanti conoscendo anche il livello di narrazione agiografica degli ambienti di wushu. Purtroppo Zhao si mantiene sempre ad un livello di generalizzazione, senza entrare negli esempi concreti, che permetterebbero un confronto reale. Mi sento di dire, che pur facendo molti discorsi corretti e che dipingono bene una realtà concreta, il suo ragionamento risente di un problema di generalizzazione. Oltre a questo si può affermare che il livello tecnico delle discipline sportive, comprese quelle da combattimento, era molto basso rispetto ad oggi sia all’estero che in Cina. D’altronde Bruce Lee ebbe gioco facile ad ammaliare, negli anni settanta, gli ambienti del kempo, ma non mi sembra che abbia potuto fare lo stesso con quelli del pugilato. Ciò indica che in alcuni ambiti le arti marziali mondiali erano ancora ad un livello paragonabile se non inferiore a quello cinese.] Può darsi che anche nei paesi stranieri sia tabù menzionare le loro sconfitte. Allo stesso modo, i Cinesi hanno o non hanno anche loro difficoltà a parlare delle molte “umilianti” sconfitte da parte degli stranieri? Pertanto, il rapporto tra vittorie e sconfitte tra competizioni cinesi e straniere per decenni non è ancora chiaro. Inoltre, se si dicesse che Wu Song 武松 abbia colpito uccidendolo solo un gatto sulla collina di Jingyang 景阳, avrebbe potuto non diventare un eroe eterno, e quindi gli stranieri che hanno incontrato i nostri pugili di che livello erano? Il mio maestro [penso si riferisca a Zhang Zaodong, ma il personaggio che sconfisse il russo Kangtaier 康泰尔 era stato Han Muxia] ha incontrato un “Forzuto” 大力士 russo e io stesso ho incontrato un “pugile” 拳击家 danese. Inoltre certi miei confratelli hanno anche incontrato varie specie di avventurieri. In effetti, i nostri avversari sono stati sconfitti con un colpo,fondamentalmente non avevano l’aspetto di combattimenti veri. I pugilati tradizionali cinesi non hanno incontrato “vere tigri” 真老虎. A quel tempo, nonostante si diventasse famosi dopo aver sconfitto gli stranieri, i veri avversari erano ancora i connazionali. Nelle “arene (o ring) in cui si rischiava la vita” 拼命擂台 [strana definizione, perché in realtà dai regolamenti stessi delle competizioni che cita, si evince che si cercava il più possibile di evitare ferite e colpi mortali, tra l’altro la vita e le ferite a quell’epoca le rischiavi anche negli incontri di pugilato occidentale] di Hangzhou e Shanghai [si riferisce alle competizioni nazionali del 1929 e del 1929-1930], nessuno straniero ha osato [Anche qui, non hanno osato, o non gli è stata data la possibilità. Di sicuro la competizione del 1928, che però aveva il carattere di esame nazionale, prevedeva l’invito ad iscriversi solo a praticanti cinesi]iscriversi alla competizione, ma quegli insegnanti che praticavano il pugilato tradizionale ortodosso, non importa se erano persone ordinarie senza i principi di eminenti monaci o immortali taoisti, o santi marziali tuttavia attorniati da molti attendenti, potevano avere la testa rotta o avere perso il coraggio. Sebbene i vincitori nel momento in cui riportavano a quali famiglie appartenevano risultassero tutti provenienti da numerose scuole di pugilato tradizionali, essi senza alcuna eccezione oltre all’arte di pugilato tradizionale “trattata come la via preferita” 另吃小灶, segretamente intrapresero un proprio peculiare allenamento al combattimento 格斗. [anche questo discorso senza esemplificazioni pratiche è una generalizzazione ed è poco comprensibile. Avrebbe potuto portare il proprio esempio personale e dirci in cosa consisteva il suo allenamento tradizionale ed in cosa il suo nuovo allenamento acquisito].

Primo Giorno – Prima Parte

Primo Giorno – Seconda Parte

Primo Giorno – Terza Parte

Secondo Giorno – Seconda parte

Terza Giornata – Prima Parte

Intervista a Zhao Daoxin – Terzo Giorno (Seconda Parte)

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