Comunità Rurali, Identità di Gruppo ed Arti Marziali: le Basi Sociali del Meihuaquan – Identità ed Arti Marziali

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Immagine presa durante un Liangquan nell’area di Dongming (foto Storti Enrico). Sulla sinistra il gruppo di Wei Xiyu di Heze

Traduzione di “Rural Community, Group Identity and Martial Arts: Social Foundation of Meihuaquan” di Zhang Guodong, Thomas A. Green, Carlos Gutiérrez-García in “IDO MOVEMENT FOR CULTURE. Journal of Martial Arts Anthropology”, Vol. 16, no. 1 (2016), pp. 18–29

Traduzione di Storti Enrico

Segue da “Arti Marziali Vernacolari, Comunità Rurale, e Urbanizzazione in Cina”

Apparentemente, l”odierna urbanizzazione ha creato  una certa crisi del senso di identità nei contadini in Cina [Chen 2005; Wang, Ni 2005; Xiong 2008; Yang 2013]. “Chi sono? A che luogo e a che gruppo appartengo?” stanno diventando problemi per la popolazione rurale. I membri dell’ ex classe contadina, specialmente i giovani che fanno i pendolari tra la città ed il loro luogo di origine, stanno soffrendo una fortissima crisi di identità mai sperimentata in passato.

Il termine “identità” è una parola chiave nei campi umanistici e delle scienze sociali, perchè “un senso di appartenenza è alla base dell’esperienza umana” [Villarreal 2009:V]. Esso deriva dal latino “idem” che significa “lo stesso” [Gleason 1983: 930]. Normalmente l’identità è connessa con differenti tipologie di “gruppi popolari” nell’ambito delle tradizioni popolari [Bauman 1971: 32]. Nel campo della società,  Tajfel [1974,1982a] e Turner [1975, 1983] hanno sviluppato la teoria dell’identità. Tajfel [1982b: 2] afferma che “l’identificazione di gruppo” necessita di due componenti: il senso di consapevolezza dell’appartenenza ed il senso che questa consapevolezza è legato ad alcune connotazioni valoriali.

La rilevanza reciproca di arti marziali ed identità è stata discussa non solo in Oriente, ma anche in Occidente. Miller [2003] ha esaminato come l’identità di gruppo era formata dalla capoeira, un arte marziale Afro-Brasiliana. Frank [2006: 55] ha esplorato “la costruzione dinamica dell’identità che sorge dalla pratica quotidiana e che forza i praticanti ad alternare l’abbracciare ed il richiedere il Taijiquan come un antica arte Daoista”. Nel mondo cinematografico, i film di arti marziali aiutano a costruire l’identità nazionale tra i Cinesi [Lu, Zhang, Fan 2014: 320]. In Cina ci sono anche alcuni lavori che analizzano la funzione identitaria delle arti marziali.

A proposito delle arti marziali Cinesi, Chen e Yao [2012: 52] asseriscono che “le arti marziali potrebbero migliorare l’identità nazionale”. Nei contesti di villaggio, ” lo sviluppo delle arti marziali tradizionali e dell’identità del clan si incrementano reciprocamente”[Wu, Liu, Guo 2011: 91]. Ma, come nel complesso, le arti marziali Cinesi soffrono a causa della crisi di identità. L’afasia culturale delle arti marziali Cinesi è che esse “non ce la fanno a preservare la loro identità culturale sullo sfondo della globalizzazione”[Ye 2007: 13]. La ragione della crisi di identità delle arti marziali Cinesi è che esse “perdono molti tratti della loro cultura tradizionale durante il lungo periodo di candidatura per essere inseriti nella lista dei Giochi Olimpici”[Fang 2008: 5]. Questa è la situazione che stanno sperimentando anche molte arti marziali vernacolari Cinesi.

Contrariamente a questa tendenza generale di crisi profonda oppure anche di scomparsa delle tradizioni vernacolari Cinesi, il Meihuaquan ha conservato vitalità e sta subendo anche un processo di potenziamento. Per questo studio, noi ipotizziamo che esista una sottile correlazione tra il Meihuaquan e l’identità di gruppo, l’identità della comunità locale e l’identità nazionale che rinforzano la permanenza di questa arte marziale vernacolare. Così, l’intento di questa ricerca è di trovare questa sottile correlazione e poi di rivelare i fondamenti sociali del Meihuaquan.

Per pubblicare questa traduzione abbiamo chiesto ed ottenuto l’autorizzazione da parte degli autori ( Zhang Guodong, Thomas A. Green, Carlos Gutierrez-Garcia) ed al Prof. Dr Wojciech J. Cynarski della rivista “Ido Movement for Culture. Journal of Martial Arts Anthropology”. Ringraziamo sentitamente soprattutto per la qualità del lavoro svolto.  Potete leggere l’originale inhttp://www.imcjournal.com/index.php/en/volume-xvi-2016/contents-number-1/503-rural-community-group-identity-and-martial-arts-social-foundation-of-meihuaquan.

Indice delle parti dell’articolo
Identità ed Arti Marziali

Risultati e Discussione – La vitalità del Meihuaquan

Risultati e Discussione – La Rinascita del Meihuaquan

Risultati e Discussione – Il Meihuanquan come mezzo per incrementare la vita personale, sociale e spirituale

Risultati e Discussione – La Partecipazione Femminile

Risultati e Discussione – Eredità intergenerazionale

Risultati e Discussione – Consapevolezza Culturale dei Giovani Istruiti

Conclusioni

Riferimenti Bibliografici

Note

Appendice: Le 41 domande del Questionario Eredità del Meihuaquan (MHQ)

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